DARFO BOARIO TERME (Brescia) - La
“Marcia dei Bruchi 2026”, giunta alla V edizione, farà tappa in Valle Camonica.
Si tratta di un’iniziativa in cui le persone, in particolare le nuove generazioni, possono dialogare e confrontarsi sui temi dei diritti umani, della giustizia, della nonviolenza, della pace e del bene comune; verranno anche dibattuti temi quali i cambiamenti climatici, la salvaguardia del nostro pianeta ed il consumo critico e sostenibile.

La tappa della marcia in Valle Camonica, preceduta da due tratti di avvicinamento da
Lumezzane a
Sale Marasino e da
Sale Marasino a
Darfo Boario Terme a cui sono invitati a partecipare tutti i “camminatori” interessati ai temi dell’iniziativa, prevede due momenti pubblici:
IL PROGRAMMA -
Lunedì 9 marzo, alle 20:30, presso l’oratorio di
Piamborno, con un incontro conoscitivo e di dibattito sui temi proposti rivolto principalmente ai giovani.
Martedì 10 marzo, dalle 9 alle 12 circa a
Darfo Boario Terme (stazione di Boario), con una marcia in cui gli studenti ed altre associazioni cammineranno insieme per esprimere il loro pensiero e presentare gli approfondimenti, riguardo i temi dell’iniziativa, sui cui hanno lavorato.
Saranno coinvolte le Scuole Primarie di 2° grado in cui sono dettagliate le finalità dell’iniziativa e le modalità per partecipare.
L’associazione di riferimento per la promozione ed l’organizzazione della tappa camuna è il Centro Sportivo Italiano comitato di Vallecamonica “CSI per il Mondo”.
L'INIZIATIVA - "Il nostro pianeta, l’unico che abbiamo», è come un organismo vivente: se anche una sola delle sue parti si ammalasse e non ricevesse cure adeguate, tutto il sistema rischierebbe di collassare. Dovremmo preoccuparci e prenderci cura della nostra casa comune ricordando che ciò che accade anche a migliaia di chilometri da noi ha effetti sulla nostra vita, così come le nostre scelte possono avere conseguenze sulle vite di altri, anche molto lontani. Siamo parte dello stesso ecosistema, interconnessi e interdipendenti: è solo sostenendoci a vicenda che potremo affrontare le sfide globali e costruire insieme un futuro più equo e sostenibile. Fenomeni globali come i cambiamenti climatici, le tante guerre che insanguinano diverse aree del pianeta ci ricordano questa realtà. Viviamo in un mondo profondamente intrecciato, ma chi detiene il potere decisionale spesso si ostina a ignorarlo, perseguendo gli interessi di pochi invece di lavorare per il bene comune. Per questo è urgente educare le nuove generazioni alla cura del pianeta e del creato. Offrire loro spazi di confronto e riflessione sui nostri stili di vita e sulle disuguaglianze globali è fondamentale. È importante aiutarli a comprendere che il benessere del mondo sviluppato si regge troppo spesso su ingiustizie e violazioni dei diritti umani nei Paesi impoveriti", è il messaggio della "Marcia dei Bruchi".
È proprio da questo bisogno di consapevolezza e responsabilità condivisa che, nel 2020, durante un incontro con un gruppo di studenti proprio in Valle Camonica, è nata l’idea della “Marcia dei Bruchi”, un’iniziativa educativa e itinerante che giunge oggi alla sua quinta edizione. Dopo aver attraversato il Trentino-Alto Adige nel 2022, Puglia 2023, Piemonte 2024 ed Emilia-Romagna 2025, nel 2026 la Marcia dei bruchi si svolgerà in Lombardia. La partenza da Mantova, l'altro ieri, 18 febbraio, e tappa dopo tappa la marcia raggiungerà Milano sabato 28 marzo con un grande corteo per la pace. La marcia passerà dalla Valle Camonica e farà tappa a Darfo Boario Terme martedì 10 marzo.