MILANO - L'
atleta paralimpico camuno Giuseppe Romele ha inaugurato a Palazzo Lombardia la mostra
‘Shapes/Forme – Sotto la stessa luce’, progetto artistico e culturale che racconta lo sport paralimpico attraverso lo sguardo dell’arte contemporanea:
44 scatti dedicati a 44 atleti, che rappresentano il 100% delle discipline di atleti con disabilità, raccolti in una rassegna nata dalla collaborazione tra Regione Lombardia e il Comitato Paralimpico Italiano. All’inaugurazione della rassegna, visitabile gratuitamente allo Spazio IsolaSET fino al 7 aprile, sono intervenuti il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, oltre agli assessori regionali Francesca Caruso (Cultura), Elena Lucchini (Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità), Simona Tironi (Istruzione, Formazione e Lavoro) e il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi.

“Una bella mostra – ha detto il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana – che arriva al termine delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, grazie alla quale ribadiamo il valore e l’importanza delle Paralimpiadi e l’impegno che questi ragazzi ci hanno messo e mettono ogni giorno per affrontare competizioni che comportano un impegno maggiore”.
La mostra, visitabile dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 19 (festivi esclusi), co-ideata e promossa da Procter & Gamble Italia insieme all’artista e fotografo Jacopo Di Cera e a cura di Maria Vittoria Baravelli, offre un punto di vista inedito sul gesto atletico e sul significato dello sport come spazio di inclusione. Gli scatti saranno anche raccolti in un omonimo libro fotografico che ne costituisce la memoria permanente, stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato italiano.
“Questa mostra – ha spiegato l’assessore Caruso – ha un merito raro: ci obbliga a cambiare prospettiva. Il lavoro di Jacopo Di Cera compie un salto culturale importante, eliminando ogni sovrastruttura per restituirci l’essenziale: il gesto atletico nella sua forma più pura, oltre tutte le difficoltà fisiche e motorie.