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I musei trentini in prima fila per l’Alzheimer

Sabato 26 settembre, a Pinzolo, proporranno “L’arte di ricomporre i pezzi”

TRENTO - L’arte e le esperienze museali come strumento per contribuire al benessere e alla qualità della vita delle persone con Alzheimer e demenza. Nella Giornata mondiale dell’Alzheimer è importante ricordare come, affiancando le cure tradizionali, queste attività stimolano le emozioni e riattivano canali relazionali fondamentali, riducendo l’isolamento e lo stress sia per i pazienti che per i loro familiari e caregiver.
In occasione della tappa trentina dell’Alzheimer Fest, sabato 26 a Pinzolo, i musei trentini propongono “L’arte di ricomporre i pezzi”. Si tratta di incontri e attività laboratoriali e multisensoriali proposti da: Castello del Buonconsiglio, Museo Diocesano Tridentino, Ufficio beni archeologici della Soprintendenza per i beni culturali, Mart, METS e MUSE. Una giornata che coinvolgerà l’intero paese, con i laboratori che saranno ospitati - al mattino dalle 10.30 ed al pomeriggio a partire dalle 14.30 – nelle varie sedi dell’evento.
“Da anni la nostra rete museale è in prima linea per sviluppare buone pratiche di accessibilità e inclusione, mantenendo le persone fragili pienamente integrate nella trama delle relazioni sociali e culturali del territorio – le parole dell’assessore all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità della Provincia di Trento Francesca Gerosa - Attraverso i laboratori proposti a Pinzolo si vuole far emergere come la bellezza, la creatività e i ricordi condivisi possano ricomporre i frammenti della memoria, restituendo centralità, dignità e serenità alla persona. È un ruolo prezioso e insostituibile quello svolto dalle istituzioni culturali trentine, a dimostrazione che l'arte non è soltanto contemplazione, ma un potente strumento emotivo, di relazione e benessere per chi convive con una fragilità cognitiva.”

IL PROGRAMMA
Tra ricordi e racconti di vita… attraverso i sensi a cura dei Servizi educativi del METS - Museo etnografico trentino San Michele Parco Ciclamino

Un gioco iniziale mette alla prova i sensi per riscoprire alcuni aspetti che caratterizzavano la quotidianità di un tempo. Grazie a oggetti, profumi e fotografie d’archivio, i partecipanti diventano i veri protagonisti di un viaggio tra ricordi e racconti di vita.
Nella seconda parte dell’attività, ci sarà spazio per la creatività con la realizzazione di un collage con dettagli di immagini del passato.

T-essere memoria a cura dei Servizi educativi dell’Ufficio beni archeologici della Provincia Parco Ciclamino

Un laboratorio che prende avvio dalla lettura di un albo illustrato per risvegliare emozioni e invitare i partecipanti a osservare, toccare ed esplorare oggetti che evocano storie e mondi lontani. Ogni reperto diventa occasione per stimolare la memoria e l’immaginazione, per dare voce al passato e al proprio vissuto personale, creando nuove connessioni in una narrazione collettiva.

Dietro i volti…a cura dei Servizi educativi del Castello del Buonconsiglio - Al mattino presso l’Apsp Collini e al pomeriggio al parco Ciclamino

Cosa si nasconde dietro i volti di dame e nobiluomini d’altri tempi? Scopriamolo insieme in un laboratorio di narrazione condivisa in cui divertirsi a leggere le opere d’arte da una prospettiva differente, attribuendo caratteri, attitudini ed emozioni ai personaggi ritratti.

El mondo Nof a cura del Gruppo EDI - Equità Diversità Inclusione del MUSE - Museo delle Scienze di Trento - Al mattino presso l’Apsp Collini e al pomeriggio al parco Ciclamino

Il "mondo nuovo" (el mondo nóf) era un gioco d'infanzia trentino in cui un oggetto comune, nascosto sotto vetro e terra, diventava straordinario nell'atto di essere "scoperto". Questo gioco di scoperta e meraviglia arriva in museo: elementi naturali e riproduzioni di reperti diventano strumenti narrativi, capaci di fare da ponte tra la storia del museo e il proprio ricordo personale. Il gioco si conclude scrivendo una parola, una frase, una riflessione o un ricordo, suggeriti dall'oggetto scoperto.

Ricomporre la bellezza a cura dei Servizi educativi del Museo Diocesano Tridentino - Al pomeriggio all’Apsp Collini

Un laboratorio in cui le opere d’arte del Museo Diocesano Tridentino diventano speciali puzzle da ricomporre. Un’attività pensata per stimolare la mente e il cuore, dove, “pezzo dopo pezzo”, si potranno scoprire i grandi capolavori custoditi in museo.

Una storia. Tante storie a cura dei Servizi educativi del Mart - Al pomeriggio al parco Ciclamino

Un laboratorio artistico pensato per promuovere il benessere, l'espressione di sé e la socializzazione. Ispirato alla vita di Fortunato Depero, il percorso utilizza fotografie d'epoca e lettere dell'artista come punto di partenza per risvegliare i ricordi, stimolare la memoria autobiografica e favorire la condivisione di esperienze, emozioni e storie personali attraverso l'arte.
Ultimo aggiornamento: 21/09/2026 22:42

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