PONTE DI LEGNO (Brescia) - Mentre i campioni del professionismo si sfidano sulle strade della Corsa Rosa, il comitato organizzatore guidato da Vittorio Mevio invita gli appassionati a diventare protagonisti sulle vette che hanno fatto la storia: dal 30 giugno al 5 luglio una settimana di ciclismo totale tra "Passi Mitici", Gravel e la sfida regina della Granfondo.
Il Giro d’Italia è partito, la carovana rosa attraversa il Paese e l’entusiasmo degli appassionati tocca il suo apice. È in questo clima di festa e celebrazione del ciclismo eroico che il
GS Alpi, con il supporto del
Consorzio Turistico Ponte di Legno-Tonale, lancia il guanto di sfida a tutti i ciclisti amatoriali: passare dal ruolo di spettatori a quello di protagonisti.
La
Granfondo Gavia e Mortirolo 2026, in programma domenica
5 luglio, non è solo una gara, ma il culmine di una settimana dedicata a chi vuole respirare l’aria delle grandi imprese. "Pedalare dove si è scritta la storia" non è solo uno slogan, ma la realtà di un evento che quest’anno si fa ancora più inclusivo grazie all’iniziativa
"Passi Mitici". Un modo per pedalare nella storia, visto che il Mortirolo diventerà, nei prossimi mesi, “Cima Pantani”.
"Passi Mitici": le strade del Giro, in esclusiva per le biciclette
In collaborazione con l’Assessorato allo Sport e al Turismo della Comunità Montana di Valle Camonica, il GS Alpi promuove una fruizione "dolce" e sicura delle grandi salite.
Per una settimana, le strade che hanno visto le gesta di Pantani, Gotti e dei grandi campioni del passato saranno chiuse al traffico motorizzato, riservate esclusivamente ai ciclisti:
- 30 giugno: Passo del Vivione
- 2 luglio: Montecampione (teatro della mitica sfida Pantani-Tonkov)
- 5 luglio: Gavia e Mortirolo (nel contesto della Granfondo) (foto @Stefano Spalletta)
Un'occasione unica per scalare in totale sicurezza e godere della bellezza della Valle dei Segni, senza l'assillo del cronometro per chi preferisce il cicloturismo puro.
Gravel Experience: l'anima selvaggia delle Alpi
Per chi cerca l'avventura fuori dall'asfalto, la Gravel Experience Gavia–Mortirolo (4-5 luglio) offre una due giorni immersiva. Dalle strade bianche del Mortirolo ai panorami d'alta quota, con la possibilità di scegliere tra il comfort dell'hotel o il fascino della notte in tenda, sempre accompagnati da guide professioniste. Un viaggio nell'anima del ciclismo che fonde fatica e convivialità.
Domenica 5 luglio: la sfida della Granfondo
L'evento clou vedrà gli atleti misurarsi su tre percorsi che non hanno bisogno di presentazioni:
- Lungo (141 km): La "Combo" definitiva. Passo del Gavia e il Mortirolo dal versante mitico di Mazzo di Valtellina.
- Medio (110 km): Gavia e Mortirolo dal versante di Grosio.
- Corto (45 km): L'ascesa al Gavia con arrivo in quota, per chi vuole vivere l'emozione della vetta.