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Chiesto un incontro pubblico sulla tangenzialina di Bormio

Messaggio del Comitato a Tutela dell'Alute al sindaco Silvia Cavazzi

BORMIO (Sondrio) - Chiesto un incontro pubblico sulla tangenzialina. Il Comitato a Tutela dell'Alute ha avanzato al sindaco di Bormio Silvia Cavazzi una richiesta di urgente incontro pubblico suilla "Tangenzialina".

"La questione "tangenzialina" - si legge nella lettera del Comitato a Tutela dell'Alute - nei giorni scorsi è salita agli "onori" (si fa per dire !) della cronaca, anche a seguito delle prese di posizione da parte di forze politiche e ambientaliste non solo locali.
Purtroppo fino a ora abbiamo dovuto prendere atto dell'assoluto silenzio da parte dell'amministrazione comunale che per altro, come sottolineato nell’audizione del 30 aprile scorso presso la V Commissione D.G.Infrastrutture e Opere Pubbliche del Consiglio di Regione Lombardia, ha la responsabilità politica e amministrativa di poter abbandonare o meno un progetto privo del supporto del territorio. Un silenzio che grida, che esprime una situazione di profondo disagio, anche personale, e che lascia adito alle più disparate considerazioni.
Non entriamo nel merito delle sue dimissioni ma chiediamo la sua disponibilità a organizzare un confronto franco e articolato da tenere in un prossimo incontro aperto a tutti, cittadini, elettori e frequentatori di Bormio".

"Le chiediamo formalmente di organizzare a brevissimo termine una assemblea pubblica popolare nella quale emerga la volontà della popolazione in merito alla
costruzione nell’Alute della grande strada asfaltata denominata “Tangenzialina di Bormio” -
prosegue la lettera del comitato - Ci permettiamo di sottolineare il crescente interesse per un'opera la cui realizzazione avrà una ricaduta futura sull’intero territorio dell’alta Valtellina.
La invitiamo a considerare che "sin" significa "con, insieme" e non "contro" e che quindi il termine “sindaco" indica colui che rappresenta una comunità e agisce
insieme alla comunità stessa. Una maggior attenzione nei confronti di coloro che non condividono il suo obiettivo – e che tra i suoi elettori sono la maggioranza – sarebbe auspicabile".


"Caro sindaco - conclude il comitato - non deve aver paura di cambiare le sue posizioni su questa opera, dalla maggior parte della gente considerata inutile se non dannosa! Anzi, un cambio di rotta aiuterebbe certamente a riportare un po' di serenità, smorzando un contrasto anche acceso. Ci permettiamo, inoltre, di ricordarle che Lei stessa, in occasione del recente incontro che ha avuto a Roma con Papa Leone XIV, ha dichiarato alla stampa che “a volte fare un passo indietro significa voler riflettere, crescere sempre e comunque per il bene della comunità” e ancora “la sconfitta vista non come un’umiliazione, ma come un motivo per cercare di migliorarsi e impegnarsi di più"”.
Ultimo aggiornamento: 12/05/2026 23:40:45

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