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Coltiviamo l'Italia: più di 300 persone al convegno di Lonato

Confronto sui temi dell'agricoltura, filiere, sovranità alimentare e tutela delle produzioni italiane

​LONATO DEL GARDA (Brescia) - Più di 300 persone, amministratori, imprenditori del settore agricolo e cittadini hanno partecipato all'evento "Coltiviamo l'Italia", organizzato dal Gruppo parlamentare di Fratelli d’Italia alla Camera dei Deputata a Lonato del Garda.

Un confronto sui temi dell'agricoltura, filiere e sovranità alimentare, con la tutela delle produzioni italiane. Altro temi affrontati: la competitività delle imprese e le prospettive del comparto agricolo. "Coltiviamo l’Italia" è stato anche un momento di ascolto del mondo agricolo, particolare delle esigenze delle imprese, della difesa delle filiere italiane, della valorizzazione delle produzioni di qualità e prospettive del settore primario, tra cui zootecnia e filiera lattiero-casearia, produzioni DOP e vitivinicoltura.

L'incontro, moderato dalla deputata Cristina Almici, componente della Commissione Agricoltura della Camera e responsabile regionale del Dipartimento Agricoltura di Fratelli d’Italia, è stato aperto dagli interventi di Stefano Berni, direttore generale del Consorzio Tutela Grana Padano; seguioto da Diego Zarneri, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia; Carlo Maccari, coordinatore regionale, Emanuele Moraschini, presidente della Provincia di Brescia e Nicola Bianchi, sindaco di Lonato del Garda. Approfondimenti sono stati proposti da Aldo Mattia, responsabile nazionale del Dipartimento Agricoltura di FdI, e Alessandro Beduschi, assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia.

Nel corso dell’incontro è stato fatto il punto sulle risorse destinate dal Governo all’agricoltura.
Secondo i dati presentati durante la serata, il piano straordinario di investimenti pubblici ha raggiunto 16 miliardi e 800mila euro, mentre il provvedimento Coltivaitalia, ancora al centro dell’iter parlamentare, prevede oltre un miliardo di euro per sostenere la capacità produttiva, le filiere strategiche, il ricambio generazionale, la ricerca e l’innovazione.

La tappa di Lonato del Garda è stato un momento di ascolto e di proposta sul futuro dell’agricoltura italiana, con un obiettivo centrale: rafforzare la competitività e la redditività delle imprese, tutelare le nostre filiere e le produzioni di qualità e garantire all’Italia una sempre maggiore sovranità alimentare.

"Il governo - è stato evidenziato nei diversi interventi - sta cambiando l'approccio a Bruxelles sull'agricoltura e sull'importanza che riveste per il futuro dell'Europa. L'Italia ha ben chiara l'importanza delle filiere agroalimentari e di come le risorse vadano indirizzate con obiettivi e strategie anche di medio e lungo termine, per poter programmare con serietà e concretezza il futuro della nostra agricoltura".

L'onorevole Aldo Mattia, responsabile nazionale del Dipartimento Agricoltura di Fratelli d’Italia, ha ribadito che "L’agricoltura italiana non è soltanto un settore produttivo: è presidio del territorio, identità, lavoro e capacità di creare valore lungo filiere che rappresentano un patrimonio unico del nostro Paese".

"La sfida - come ricordato nel convegno - è mettere le aziende agricole bresciane e italiane nelle condizioni di essere sempre più competitive, tutelando al tempo stesso la qualità delle produzioni, la loro origine e il legame con i territori. Parlare di sovranità alimentare significa anche questo: rafforzare la capacità dell’Italia di produrre, trasformare e valorizzare il proprio cibo, evitando che eccellenze costruite nel tempo vengano penalizzate da concorrenza sleale, eccessi burocratici o regole lontane dalla realtà delle imprese" "La Lombardia e il territorio bresciano - è stata la conclusione - rappresentano una testimonianza concreta della forza dell’agroalimentare italiano".
Ultimo aggiornamento: 06/10/2026 18:56

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