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A Mattarello nasce un nuovo nido nelle aule della scuola d’infanzia

Ammonta a 530 mila euro il costo totale dell’intervento realizzato in tempi record durante l’estate

TRENTO - Nel giro di poche settimane Trento ha inaugurato due nuovi nidi che, insieme, hanno aperto le porte a 90 bambini da zero e tre anni. Dopo l’Orsetto Pandi nel quartiere di Cristo Re, anche Mattarello ha infatti un nuovo nido che nasce da un intervento di razionalizzazione e rifunzionalizzazione di una porzione dell’edificio della scuola dell’infanzia di Mattarello, in particolare del volume di ampliamento realizzato nel 2015, che risultava sottoutilizzato rispetto alle potenzialità. La scelta consente di valorizzare un patrimonio già esistente, evitando nuovo consumo di suolo e trasformando spazi non pienamente utilizzati in un servizio rispondente a un bisogno concreto del territorio: quello di rispondere sia a una necessità educativa, sia all’esigenza di conciliazione famiglia-lavoro di molti genitori.
“Questo è il secondo nido che inauguriamo in poche settimane – ha commentato il sindaco Franco Ianeselli durante la cerimonia di oggi pomeriggio - Siamo molto contenti perché questa apertura rientra in una strategia che ha previsto prima l’abbattimento drastico delle rette, poi l’eliminazione delle liste d’attesa e insieme l’apertura di questi nuovi bellissimi spazi: io credo che questi elementi siano sufficienti per dire che Trento ha a cuore l'infanzia. Di questo progetto specifico voglio rimarcare due aspetti: il primo è che siamo andati e recuperare uno spazio esistente senza consumare suolo. Il secondo è la velocità con cui il nido è stato allestito: in una sola estate. Il merito va tutto ai nostri servizi tecnici che anche questa volta hanno lavorato molto bene”.
La realizzazione del nido, che accoglie 30 bambini da zero a tre anni, ha richiesto una vera e propria ri-progettazione degli spazi, finalizzata a renderli funzionali alle specifiche esigenze dei bambini, degli educatori e del personale di servizio.
L’adeguamento è servito inoltre a rendere gli ambienti pienamente conformi alla normativa vigente per questa tipologia di struttura.
Costato 470 mila euro di lavori più 60 mila euro di arredi, l’intervento è stato particolarmente articolato anche sotto il profilo tecnico poiché la nuova funzione doveva essere inserita all’interno di un edificio già esistente mantenendone però il necessario rapporto di autonomia. La progettazione ha quindi dovuto coniugare la valorizzazione degli spazi disponibili con l’adeguamento funzionale, impiantistico, acustico e del sistema antincendio e di accessibilità.
Particolare attenzione è stata dedicata al piano terra, destinato alla zona bambini. Sono stati realizzati una nuova stanza per il sonno, adeguata alla capienza della struttura, e il completo rifacimento dei due bagni a servizio delle sezioni, con una nuova organizzazione degli spazi pensata per garantire maggiore funzionalità ed ergonomia.
Una parte significativa dell’intervento ha riguardato proprio l’adeguamento alla normativa antincendio, necessario per l’insediamento della nuova attività, attraverso la realizzazione di un nuovo impianto automatico di rilevazione incendi, una seconda via di fuga verso il giardino e un nuovo filtro Rei per la compartimentazione rispetto alla scuola dell’infanzia adiacente.
Anche il piano seminterrato, destinato agli spazi di servizio e agli adulti, è stato completamente ripensato in funzione del nuovo nido. Sono stati realizzati un nuovo spogliatoio con zona bagni per il personale, depositi dedicati e adeguati sotto il profilo della sicurezza antincendio, oltre a una nuova sala riunioni per gli educatori del nido.
L’intervento si è concluso con la fornitura e posa degli arredi specificamente progettati per la fascia di età 0-3 anni, completando così la trasformazione degli spazi e rendendo il nuovo nido pienamente operativo.
Particolarmente contenuti i tempi di realizzazione: dalla progettazione all’esecuzione, l’intervento è stato organizzato in modo da consentire la realizzazione delle opere in un arco temporale molto ristretto: dal giugno a settembre 2026.
Il risultato è quindi un nuovo servizio per le famiglie di Mattarello ottenuto attraverso la rigenerazione di uno spazio pubblico già disponibile, con un intervento che ha saputo coniugare razionalizzazione del patrimonio, adeguamento normativo, qualità degli ambienti e rapidità di realizzazione.


Ultimo aggiornamento: 06/10/2026 19:18

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