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Beni comuni: a Trento la Festa dei cittadini attivi

mercoledì, 4 dicembre 2019

Quando:
9 dicembre 2019@18:00–19:00 Europe/Rome Fuso orario
2019-12-09T18:00:00+01:00
2019-12-09T19:00:00+01:00

È in programma lunedì 9 dicembre alle 18 nel salone di rappresentanza di palazzo Geremia la Festa dei cittadini attivi, durante la quale l’Amministrazione incontra i cittadini che si sono impegnati nel corso del 2019 nella cura dei beni comuni della città, per ringraziarli e consegnare il diploma di cittadinanza attiva. Un’occasione per fare il punto sull’attuazione del regolamento sulla collaborazione tra cittadini ed amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani, entrato in vigore nell’aprile del 2015.

Nel 2019 sono stati siglati 19 patti di collaborazione di cui 17 nell’area di intervento denominata“Cura, gestione e rigenerazione degli spazi urbani” e 2 nell’area di intervento denominata “Innovazione sociale e dei servizi collaborativi”.

Nel corso del 2019 sono inoltre pervenute numerose adesioni a proposte dell’Amministrazione (patti semplici) così ripartite:

Adotta un’aiuola: n. 53 aiuole o spazi verdi adottati;

Al mio quartiere ci penso anch’io: n. 20 iniziative per la pulizia di strade e parchi

(oltre a 6 iniziative nell’ambito dell’Argentario Day);

Ritocchi urbani: n. 7 adesioni per pulizia e riqualificazione di elementi di arredo urbano (panchine e muri) di cui 5 adesioni nell’ambito del progetto Stra.bene da parte delle scuole secondarie di primo grado;

Alla mia scuola ci penso anch’io: n. 17 adesioni per abbellire gli spazi scolastici, di cui 3 da parte di scuole primarie e n. 14 adesioni nell’ambito del progetto Stra.bene da parte delle scuole secondarie di primo grado.

Infatti va evidenziato che nel corso del 2019 si è svolta la prima edizione del Progetto Stra.bene, progetto attivato durante l’anno scolastico 2018/2019 negli istituti comprensivi della città in collaborazione con l’Ufficio Politiche giovanili del Comune di Trento. La finalità del progetto era quella di incrementare la partecipazione studentesca dei ragazzi delle medie rispetto alle tematiche della cittadinanza attiva, al concetto di democrazia partecipata e alla valorizzazione dei beni comuni. Gli alunni e le alunne delle scuole medie del capoluogo hanno inviato oltre settanta proposte, indice di attenzione e sensibilità ai temi della tutela dei beni comuni, della salvaguardia dell’ambiente, del rispetto per la propria città a cominciare dalla propria scuola e dal proprio quartiere. Molte idee hanno trovato un immediato riscontro nelle proposte di adesione semplice predisposte dall’Amministrazione comunale: n. 14 adesioni alla proposta “Alla mia scuola ci penso anch’io” e n. 4 adesioni all’iniziativa “Ritocchi urbani”. Nell’ambito del progetto sono stati siglati quattro patti di collaborazione rispettivamente con l’Istituto Comprensivo Trento 6, l’Istituto Arcivescovile, l’Istituto Aldeno-Mattarello e la Scuola Rudolf Steiner.

Inoltre per le iniziative realizzate con attività promosse dalle circoscrizioni e con il supporto della struttura comunale dei beni comuni si ricordano le iniziative relative all’Argentario Day, che coinvolge tutta la Circoscrizione dell’Argentario, e Vivi il tuo quartiere che coinvolge i quartieri della Circoscrizione Oltrefersina.

I cittadini che si sono attivati nella gestione o realizzazione delle iniziative previste dal Regolamento per la cura e la valorizzazione dei beni comuni urbani nel 2019 sono più di 2000, senza contare l’Argentario day e i cittadini attivi già impegnati nelle attività dei patti iniziati negli anni scorsi e ancora in vigore nel 2019, che sono stati circa 160 (esempio patto di collaborazione Skate Park, San Marco: bene comune, Ronca Camp 2.0!…)

I cittadini coinvolti nelle attività, nelle azioni e nei momenti collettivi dei patti di collaborazione nel 2019 sono stati molti di più. Come, ad esempio, nel caso dei tre patti di collaborazione più stimolanti e significativi (oltre ai due presentati oggi “Bilù” e “Canova, un bene condiviso”) nell’ottica della cura e rigenerazione degli spazi urbani:

  • Orto aperto, che ha raccolto l’interesse e la disponibilità a collaborare del quartiere dell’Oltrefersina;
  • Matteottimisti, che aveva l’obiettivo di rendere Via Matteotti un luogo di festa;
  • Workshop Chiasma, che ha raccolto le voci, le visioni e quindi le persone di un intero quartiere e non solo.

 

La Festa dei Cittadini per i beni comuni è anche una preziosa occasione per tracciare un bilancio per i primi quattro anni di attività del Regolamento comunale per la cura e la valorizzazione dei beni comuni urbani, dopo la sua approvazione e iniziale promozione del 2015.

Complessivamente, nel quadriennio 2016-2019 sono stati attivati da parte di 8533 cittadini attivi:

53 patti di collaborazione

111 adesioni alla proposta Al mio quartiere ci penso anch’io

29 adesioni alla proposta Ritocchi urbani

29 adesioni alla proposta Alla mia Scuola ci penso anch’io

53 adesioni alla proposta Adotta un’aiuola.

Tutti i patti e le adesioni, oltre all’impegno diretto dei cittadini attivi firmatari, hanno visto il coinvolgimento o la fruizione delle attività proposte nei momenti collettivi o pubblici di un numero significativo di persone che si aggira intorno alle 11.000 unità.



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