TRENTO - Giovedì 15 gennaio alle 17.30, nella sala degli Affreschi della Biblioteca comunale, si terrà l’incontro “La distanza è la via più breve” dedicato ai novant’anni del poeta Giovanni Duca. Un’occasione speciale per rendere omaggio a una delle voci più autorevoli e appartate della letteratura trentina contemporanea e per dialogare direttamente con il protagonista di questo lungo percorso creativo.
All’incontro interverranno come relatori Giuseppe Colangelo e Paolo Toniolatti che guideranno il pubblico nel dialogo con l’autore, sono inoltre in programma le letture di Alfonso Masi e gli interventi musicali di Eugenio Gelmi, Michele Tovazzi e Patrick Coser.
Nato a Gangi, in provincia di Palermo, il 18 gennaio 1936, Giovanni Duca vive a Trento dal 1959. Ha esordito nel 1972 con la raccolta poetica Forse la primavera, ma i suoi primi testi risalgono ai primi anni Sessanta. In oltre sessant’anni di attività ha pubblicato numerose raccolte di poesia e opere narrative in italiano, spagnolo e francese. La sua scrittura, essenziale e rigorosa, si fonda su una concezione della “distanza” come spazio necessario alla parola poetica, intesa non come esercizio formale ma come strumento di ricerca e interrogazione sul senso del vivere. Ne emerge un dettato asciutto e cristallino, capace di restituire con lucidità lo smarrimento e le contraddizioni dell’uomo contemporaneo.
Giuseppe Colangelo, critico letterario e saggista che da anni segue con attenzione il lavoro di Giovanni Duca, e che più volte ne ha raccontato l’opera mettendone in luce la coerenza e l’originalità nel panorama letterario locale e nazionale, leggerà il percorso duchiano come un esempio raro di fedeltà a un’idea esigente di letteratura, intesa non come ornamento ma come forma di conoscenza. Un omaggio corale a un autore che, a novant’anni, continua a rappresentare un punto di riferimento culturale di grande rilievo. Hanno scritto di lui Nunzio Carmeni, Renzo Francescotti, Nives Fedrigotti, Mario Bebber, Diego Gadler, Carlo Martinelli, Franco de Battaglia, Mauro Neri, Paolo Toniolatti, Giuseppe Colangelo e Carlo Andreatta.
L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.
Per ulteriori informazioni è possibile telefonare al numero 0461 889521 oppure scrivere a info@bibcom.trento.it.
Ultimo aggiornamento:
13/01/2026 17:38:23