L'Agenda delle Valli

Riva del Garda, mostra Dal segno al colore

Inizio: 03/09/2025 dalle ore 10:30 - Fine: 03/09/2025 alle ore 22:00 - Dove: Riva del Garda - Tn IT
RIVA DEL GARDA (Trento) - È allestita dal 3 al 9 settembre alla galleria civica Giuseppe Craffonara la mostra «Dal segno al colore. Il realismo del 900 padano. Disegni, incisioni e dipinti del maestro storicizzato Ermes Simili». L’inaugurazione si svolge mercoledì 3 settembre con inizio alle 10.30 a cura di Annalisa Marini, promotrice culturale, Maria Luisa Crosina, ricercatrice e storica, e Alessandro Norsa, antropologo, psicologo e psicoterapeuta. La mostra è poi aperta alla visita tutti i giorni fino al 9 settembre dalle 10 alle 13 e dalle 16.30 alle 22 con ingresso libero.

Esposta, una selezione di opere dai diversi percorsi tematici, disegni, incisioni dipinti, opere fondamentali e ricorrenti che denotano l 'evoluzione artistica di Ermes Simili, dagli esordi caratterizzati da un marcato uso del disegno e dell'incisione xilografica, fino ad opere più mature che enfatizzano il colore. Tale excursus evidenzia in ogni sezione, pur con tecniche diverse, una stessa significativa adesione dell'autore ad una matrice realista espressionista, reinterpretata in uno stile del tutto personale ed originale. In esposizione alcuni tra i più rappresentativi soggetti quali l’Umanità, gli animali, la natura morta, i riti e i volti. Nel panorama dell'arte della bassa padana del 900, il maestro (1923-2014) ha un posto di rilievo tra gli esponenti della stagione realista post bellica. Il realismo non è identificabile in un movimento codificato, esso corrisponde piuttosto ad una sensibilità costante nel corso dei decenni e che periodicamente riemerge, traendo nuova energia e stimoli da situazioni contingenti.

Ermes Simili, pittore, scultore, incisore nasce a Castelmassa, dove studia all’Istituto statale d’arte, poi all’Istituto d’arte di Venezia e in quello di Firenze, diplomandosi in due sezioni: arti grafiche e decorazione pittorica. È stato titolare per 40 anni, dal 1944 al 1984, della cattedra di decorazione pittorica all’Istituto statale d’arte di Castelmassa. Ha ricevuto riconoscimenti a livello nazionale, ha esposto personali in molte città italiane, in strutture pubbliche e gallerie private. Sue opere si trovano presso collezionisti, istituzioni pubbliche, chiese e cappelle. Il suo nome è citato in testate a tiratura nazionale, locale e riviste specializzate. Dalla sua scomparsa è in atto un'opera di valorizzazione che ha già visto numerosi eventi espositivi.
Ultimo aggiornamento: 27/08/2025 11:04:13