L'Agenda delle Valli

Arco, rassegna di teatro dialettale presenta La siarpa de la sposa

Inizio: 24/01/2026 dalle ore 21:00 - Fine: 24/01/2026 alle ore 22:30 - Dove: Arco - Tn IT

ARCO (Trento) - Sabato 24 gennaio è ospite della rassegna di teatro amatoriale dialettale «Bruno Cattoi» l’associazione culturale teatrale Libero Teatro di Grumes con la commedia di Gabriella Scalfi «La siarpa de la sposa», all’auditorium dell’oratorio San Gabriele con inizio alle 21.

È la storia di Teresa, una ragazza povera, bella e coraggiosa che lascia gli stenti del suo paese per attraversare l’oceano e unirsi a un giovane che non ha mai conosciuto. La sua avventura è una storia piccola, fragile, delicata e tenera, dolce e amara nel contempo. La sofferenza, i problemi che si presentano alla sua coscienza, i sacrifici sono attenuati dal fatto che “là via” può risolvere la preoccupazione fondamentale: il pane quotidiano. Questa commedia conduce lo spettatore alla riscoperta delle tradizioni popolari, alle condizioni di vita di quell’epoca.

Regia di Bruno Vanzo, con Ilaria Sofia Pojer, Giuseppina Pradi, Sara Pojer, Paola Pojer, Veronica Pojer, Antonella Pojer, Luciano Valentini, Raffale Pojer, Annarosa Pojer, Giuliano Dalvit, Cesare Cristofari, Martino Valentina e Luciana Pradi. Fisarmonica Giuliano Dalvit, tecnici Luca Dalvit e Luca Simeoni.

L'ingresso costa 8 euro, l'abbonamento alle quattro date 25 euro.

Prevendita all’indirizzo https://ticket.cinebot.it/arco

Prenotazione degli abbonamenti dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 18 al numero 380 3491721 (anche whatsapp).

La rassegna è organizzata dall'associazione Noi Oratorio Arco in collaborazione con il comune di Arco.

Bruno Cattoi

Attore, autore e regista generoso, Bruno Cattoi ha lasciato nel mondo del teatro locale un segno che resiste al tempo. Attore di provata esperienza, recitò anche a fianco di nomi importanti del teatro del Novecento (ad esempio Anna Proclemer) in spettacoli di livello nazionale, ma soprattutto fu cultore e amante delle espressioni più genuine e semplici dell’amore per il teatro, che ritrovava fra gli attori dilettanti della sua Arco e delle città vicine. Proprio per le filodrammatiche locali infatti, ha scritto copioni che ancora si ricordano con affetto e nostalgia per l’arguzia e la pungente satira, e per il grande cuore che egli ha saputo infondere ad ogni battuta.

 

Ultimo aggiornamento: 22/01/2026 10:39:33