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Regio Retica entra nella fase operativa

Il Comitato di Pilotaggio avvia l'attuazione del progetto

PONTRESINA (Engadina) - Il progetto Regio Retica entra in una fase decisiva. È quanto emerso nel corso dell'ultima riunione del Comitato di Pilotaggio, svoltasi a Pontresina, durante la quale sono stati definiti indirizzi strategici e operativi che segnano un passaggio concreto dalla progettazione all’attuazione. Nel corso dell’incontro è stato ribadito il ruolo centrale del Comitato di Pilotaggio di cui fanno parte, per la Svizzera, i sindaci di Poschiavo, Pontresina e Bregaglia, rispettivamente Giovanni Jochum, Nora.

Saratz Cazin e Fernando Giovanoli e per l'Italia il Presidente della Provincia di Sondrio Davide Menegola e i sindaci di Piuro e di Tirano Omar Iacomella e Stefania Stoppani, non solo come organismo di controllo, ma soprattutto come sede di indirizzo politico e strategico del progetto.

L’obiettivo condiviso è quello di consolidare risultati tangibili.

Dopo aver definito il brand di progetto e le linee guida del piano di comunicazione, elementi considerati fondamentali per dare riconoscibilità e coerenza all’azione di Regio Retica nel mediolungo periodo, sono stati affrontati diversi temi.

Sul piano organizzativo, il Comitato ha confermato la volontà di rafforzare la struttura operativa, affiancando al Comitato di Pilotaggio un comitato ristretto di coordinamento, con il compito di accelerare i processi decisionali, coordinare i soggetti coinvolti e rendere più efficiente l’attuazione delle attività progettuali.

Significativi avanzamenti sono stati registrati anche su due azioni specifiche.
In particolare:
• sul tema della segnaletica transfrontaliera, è stata condivisa la necessità di una comunicazione coordinata e tempestiva lungo gli assi di collegamento tra Italia e Svizzera, valorizzando le sinergie con altri progetti in corso e puntando a una prima installazione entro l’inverno 2026/2027;
• sul fronte emergenza e urgenza (144–112), sono stati avviati confronti operativi tra i soggetti competenti, con l’obiettivo di migliorare il coordinamento dei soccorsi nelle aree di confine e ridurre i tempi di intervento, anche attraverso futuri accordi e protocolli condivisi.

Il Comitato ha inoltre condiviso la necessità di istituire un tavolo tecnico di lavoro per aggiornare e finalizzare l’analisi territoriale del progetto in fase di completamento, passaggio ritenuto essenziale per individuare in modo mirato le azioni e i progetti da sviluppare.

Parallelamente, è stata proposta una ricognizione storica dei progetti Interreg Italia–Svizzera già realizzati nell’area, con l’obiettivo di capitalizzare oltre vent’anni di cooperazione transfrontaliera e dare continuità alle esperienze più significative.

Il progetto Regio Retica, presentato sull’Asse 5 del Programma Interreg, - ricordiamo - ha come obiettivo specifico il miglioramento dell’efficienza dell’amministrazione pubblica attraverso la cooperazione, con l’intento di superare ostacoli giuridici e amministrativi nelle regioni di confine.

La Provincia di Sondrio è capofila del progetto, in partenariato con la Regione Maloja e la Regione Bernina; partner esterni e osservatori sono il Cantone dei Grigioni e Regione Lombardia.
Ultimo aggiornamento: 17/03/2026 21:22:39

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