ESINE (Brescia) – Due milioni e 600mila euro per la sanità camuna. Sono le risorse che la Regione ha destinato ad Asst Valcamonica. I due milioni e 600mila euro sono così suddivisi: più di 1,4 milioni per apparecchiature elettromedicali; 500 mila euro per nuove dotazioni diagnostiche e quasi 700 mila euro per manutenzioni.
"Regione Lombardia continua a investire sulla sanità pubblica con risorse concrete per innovare ospedali, tecnologie e servizi sanitari anche nel Bresciano", sottolineano
Davide Caparini, consigliere comunale camuno e presidente della commissione Bilancio del Pirellone e
Floriano Massardi, consigliere regionale e presidente della Commissione "Agricoltura, Montagna e Foreste".
La Giunta regionale ha definito un piano di quasi 245 milioni di euro per la sanità, per il territorio bresciano quasi 29 milioni di euro destinati alle Asst e all’Ats della provincia.
Obiettivo: potenziare apparecchiature, chirurgia robotica, diagnostica, digitalizzazione e manutenzioni.
Nel dettaglio gli investimenti sulla sanità bresciana:
ASST Spedali Civili di Brescia riceverà complessivamente oltre 20 milioni di euro: 2,4 milioni per il riscatto di apparecchiature in leasing; 9,3 milioni per una nuova PET/TC ad alta tecnologia; 2,8 milioni per dispositivi diagnostici ed elettromedicali; 2,8 milioni per sistemi di chirurgia robotica; 933 mila euro per la digital pathology e quasi 1,8 milioni per manutenzioni ordinarie;
ASST Valcamonica avrà oltre 2,6 milioni di euro: più di 1,4 milioni per apparecchiature elettromedicali; 500 mila euro per nuove dotazioni diagnostiche e quasi 700 mila euro per manutenzioni;
ASST Franciacorta beneficerà di oltre 2,4 milioni di euro: 487 mila euro per apparecchiature; 700 mila euro per dispositivi diagnostici; quasi 600 mila euro per la digital pathology e 658 mila euro per manutenzioni;
ASST Garda riceverà oltre 3,4 milioni di euro: 786 mila euro per apparecchiature; 1,1 milioni per nuove tecnologie diagnostiche e oltre 1,5 milioni per manutenzioni;
ATS Brescia avrà inoltre 83 mila euro destinati alla manutenzione ordinaria.
“Si tratta di investimenti fondamentali - sottolineano Caparini e Massardi – che consentono di rendere la sanità bresciana sempre più moderna, efficiente e tecnologicamente avanzata, migliorando qualità delle cure e capacità di risposta ai cittadini”.
"Un ringraziamento all’assessore regionale al Welfare e alla Giunta regionale – concludono – per un piano che conferma l’attenzione concreta verso il nostro sistema sanitario e i territori”.