TRENTO - Il caldo estivo ed il lavoro nell'edilizia, in agricoltura e nella logistica pone un problema di sicurezza, soprattutto per i lavoratori occupati in ambienti esterni, in particolari ambienti industriali o locali con microclima severo. L’assessorato allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca della Provincia autonoma di Trento guidato dal vicepresidente
Achille Spinelli sta finalizzando, avvalendosi del
Gruppo di lavoro del Comitato di promozione della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro, l'aggiornamento delle linee guida per la protezione delle lavoratrici e dei lavoratori dal rischio climatico.
“L’esposizione al calore durante l’attività lavorativa rappresenta un fattore di rischio per la persona che può essere elevato e che non deve essere in alcun modo sottovalutato.
Il nostro obiettivo - sottolinea il vicepresidente Spinelli, - è fornire alle imprese e ai lavoratori trentini strumenti operativi chiari e aggiornati, rendendo la gestione del rischio calore non un’opzione, ma una parte integrante della cultura della sicurezza aziendale. La tutela della salute sui luoghi di lavoro è un patto condiviso: vogliamo supportare i datori di lavoro nell’adozione di misure preventive concrete, affinché ogni lavoratore, specialmente chi opera nei settori più esposti, possa svolgere la propria attività nelle migliori condizioni di sicurezza possibili”.
Il Comitato sta lavorando con l'obiettivo di costruire un documento agile ed operativo, che sia di supporto alle aziende ed ai lavoratori.
I risultati del gruppo di lavoro saranno illustrati nella mattinata di lunedì 8 giugno in occasione del convegno "Clima e tutela delle lavoratrici e dei lavoratori: gestione del rischio calore tra normativa, prevenzione e sostenibilità" organizzato da TSM nella nuova sede di Via del Pioppeto, 24 a Trento (in allegato la locandina).
Il percorso di aggiornamento parte dalle linee guida approvate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome nel giugno scorso con l'obiettivo di produrre un testo organico specifico che affronti in modo completo lo stress termico, fornendo le indicazioni operative per l'aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) aziendale e ponendo l'azione provinciale nel quadro della normativa nazionale e interregionale.