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Truffa valtellinese col trucco del "finto carabiniere": arrestato

Vittima una 90enne anziana di Sondalo; in carcere 22enne e denunciato 17enne

SONDALO (Sondrio) - Truffa un'anziana col trucco del "finto carabiniere": un arresto e una denuncia da parte dei carabinieri. Nella serata di ieri, i carabinieri del comando provinciale di Sondrio hanno arrestato in flagranza di reato un giovane maggiorenne di nazionalità straniera e denunciato in stato di libertà un 17enne, bloccati durante la fuga dopo aver perpetrato una truffa ai danni di un'anziana signora di Sondalo.

La tecnica adottata è stata quella del "finto appartenente all'Arma dei Carabinieri", in cui il minorenne, presentandosi come un giovane militare, è riuscito a introdursi all’interno dell'abitazione della pensionata novantenne con il pretesto di dover accertare gli oggetti di valore in suo possesso ritenuti di sospetta provenienza illecita, mentre il complice è rimasto a bordo dell’auto.

La donna ha consegnato alcuni monili in oro che aveva in casa, una somma contante e la carta bancomat completa di codice PIN, che è stata utilizzata dai malfattori durante la fuga per prelevare denaro contante da uno sportello automatico.
La vittima, subito dopo, accortasi di essere stata raggirata, ha allertato immediatamente i militari della Stazione di Sondalo, i quali hanno avviato immediate e serrate ricerche, riuscendo ad intercettare la fuga dei truffatori.

Il tempestivo coordinamento tra le centrali Operative delle Compagnie Carabinieri di Tirano e Sondrio e la sinergia operativa delle pattuglie in turno, ha permesso da parte di un equipaggio della Sezione Radiomobile di Sondrio di fermare e bloccare l'autovettura dei fuggitivi nel comune di Talamona. La successiva perquisizione personale e veicolare ha consentito di recuperare per intero la refurtiva sottratta all'anziana, che è stata sottoposta a sequestro per la successiva restituzione alla vittima. Al termine delle formalità, il maggiorenne arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Sondrio, in attesa del giudizio con rito direttissimo a disposizione della Procura della Repubblica del capoluogo valtellinese, mentre il complice minorenne, deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Milano, è stato invece affidato ai propri genitori.

Un epilogo che ha restituito il sorriso alla novantenne: alla notizia dell'arresto dei truffatori e del recupero integrale dei suoi beni, la donna, visibilmente commossa, ha voluto ringraziare con affetto i militari dell'Arma, definendoli "i suoi angeli custodi". Episodi come questi sono espressione della particolare attenzione espressa dall’Arma dei Carabinieri a tutela dei cittadini più fragili, sotto la costante direzione della Procura della Repubblica di Sondrio.
Ultimo aggiornamento: 24/10/2026 16:07

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