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Temù, spuntano nuove ipotesi sulla morte di Laura Ziliani

martedì, 24 agosto 2021

Temù – Il giallo di Laura Ziliani (nella foto), 55 anni, di Temù (Brescia) si infittisce sempre più. Spuntano nuove ipotesi sul decesso dell’ex vigilessa, ritrovata vicino al fiume Oglio e alla pista ciclopedonale lo scorso 8 agosto, tra cui quello dell’avvelenamento attraverso una tisana. Gli inquirenti sono al lavoro per chiarire il giallo e le circostanze del decesso della 55enne e attendono l’esito degli esami tossicologici per chiudere il cerchio. Residenti e turisti chiedono di chiarire velocemente il giallo e individuare eventuali colpevoli, archiviando l’estate orribilis in Alta Valle Camonica.

Tutte le ipotesi – tranne quello dell’incidente o del malore – sono al vaglio. Il Pm Caty Bressanelli, che coordina le indagini dei carabinieri della Compagnia di Breno e della Stazione di Ponte di Legno, ha indicato alcuni punti fermi e gli esiti dell’autopsia e degli esami tossicologici porteranno a concludere la prima fase dell’inchiesta.

Nel frattempo sono iscritti nel registro degli indagati due delle tre figlie e il fidanzato della più grande per omicidio e occultamento di cadavere.



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