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Spaccio in centro a Trento, due denunciati dai carabinieri

mercoledì, 27 novembre 2019

Trento - Intensificati i controlli dei carabinieri nel centro storico e periferie di Trento: due denunciati per detenzione di droga. I militari della Compagnia Trento, impegnati nei quotidiani servizi di controllo del territorio, coordinati dal Comando Provinciale di Trento, hanno intensificato i servizi di prevenzione. I militari del radiomobile e delle diverse stazioni hanno eseguito numerosi controlli, effettuati nelle zone di maggior afflusso del centro storico cittadino. grazie anche alle segnalazioni di alcuni cittadini, hanno individuato e denunciato due persone e sequestrato un discreto quantitativo di stupefacente.

carabinieri trentoDurante controlli, in una prima volta, i carabinieri hanno notato un 35enne marocchino, che si aggirava con un atteggiamento sospetto in piazza Dante, pertanto veniva sottoposto a perquisizione personale che permetteva di rinvenire 1,5 grammo di marjuana e circa 110 euro, verosimilmente, provento dell’attività di spaccio. Successivamente, in via del Suffragio, controllano una 27enne, trentina, che veniva sorpresa con due dosi eroina e circa 15 grammi di hashish, suddivisi in dodici dosi.

Come già accennato, entrambe le persone sono state denunciate in stato di libertà per essersi rese di detenzione di sostanze stupefacenti per fini di spaccio, mentre lo stupefacente e il contante sono stati posti sotto sequestro.

Per questi risultati è evidente, oltre il consueto l’impegno dei carabinieri, il ruolo fondamentale giocato dalle segnalazioni dei cittadini, siano essi vittime oppure soltanto testimoni di fatti illegali, se non inusuali o “strani”, che se riferiti prontamente, possono risolvere la situazione e permettere che i controlli si concludano positivamente e aiutino a toglier per strada possibili spacciatori.

Controlli che non si limitano alle strade ma guardano alla formazione di una coscienza sociale già nelle scuole, quotidianamente monitorate dai militari per tenere lontano i più giovani dalla droga. Numerosi sono infatti gli incontri con gli studenti, i professori e i genitori, che mirano a creare un network, per promuovere interventi educativi e informativi, in grado di fornire strumenti efficaci a riconoscere e combattere il disagio e gli stili di vita a rischio, affinché crescano cittadini del domani, solidi e solidali.



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