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Sondrio, processo Molinari: slittano le prime sentenze

L'ex direttore dell'ufficio scolastico, originario di Lovere, e altri imputati hanno chiesto il rito abbreviato

SONDRIO - La decisione sui riti abbreviati e le prime sentenza sul caso Molinari saranno lette in tribunale a Sondrio l'11 dicembre. Il giudice delle udienze preliminari di Sondrio Fabio Giorgi, vista l'astensione degli avvocati di questa settimana, ha aggiornato l'udienza a dicembre, per i primi provvedimenti sul caso.

La Procura di Sondrio ha chiesto la condanna a sette anni di reclusione per Fabio Molinari, ex dirigente dell'ufficio scolastico della provincia di Sondrio. Chiesta la condanna anche per due presidi e una collaboratrice di Fabio Molinari (nella foto), originario di Lovere (Bergamo), conosciutissimo anche in Valle Camonica.
Secondo la Procura di Sondrio è il presunto regista di un sistema illecito.

Il Procuratore capo Piero Basilone e il Pubblico ministero Giulia Alberti, al termine della requisitoria, avevano formulato lo scorso maggio le richieste di condanna per Molinari e altri imputati che hanno chiesto il rito abbreviato, con uno sconto di pena di un terzo.
A Molinari vengono contestati 91 reati, tra cui peculato, concussione, turbata libertà degli incanti, induzione indebita a dare o promettere utilità, mentre all'ex dirigente del Damiani 2 di Morbegno e all'ex dirigente del istituto comprensivo Paesi orobici, sono stati chiesti rispettivamente quattro anni e sei mesi e tre anni.

Il "sistema Molinari" ha coinvolto il mondo della scuola tra il 2018 e il 2020 e a processo sono finiti in 38 tra presidi, operatori scolastici e collaboratori dell'ufficio provinciale scolastico di Sondrio con 168 capi d’imputazione, 108 parti offese. Coivolti anche docenti e un'ex preside della Valle Camonica. La maggior parte ha chiesto riti alternativi e solo 7 coloro intendono dimostrare a processo la loro estraneità ai fatti.
Ultimo aggiornamento: 26/09/2026 07:27

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