SONDRIO - La
Procura di
Sondrio ha chiesto la condanna a
sette anni di reclusione per
Fabio Molinari, ex dirigente dell'ufficio scolastico della provincia di Sondrio. Chiesta la condanna anche per due presidi e una collaboratrice di Fabio Molinari
(nella foto), originario di Lovere (Bergamo), conosciutissimo anche in
Valle Camonica. Secondo la Procura di Sondrio è ritenuto il regista di un sistema illecito.
Il Procuratore capo
Piero Basilone e il Pubblico ministero
Giulia Alberti,
al termine della requisitoria, hanno formulato le richieste di condanna per Molinari altri imputati che hanno chiesto il rito abbreviato, con uno sconto di pena di un terzo.
A Molinati vengono contestati 91 reati, tra cui peculato, concussione, turbata libertà degli incanti, induzione indebita a dare o promettere utilità, mentre all'ex dirigente del Damiani 2 di Morbegno e all'ex dirigente del istituto comprensivo Paesi orobici, sono stati chiesti rispettivamente quattro anni e sei mesi e tre anni.
Il "sistema Molinari" ha coinvolto il mondo della scuola e a processo sono finiti in 38 tra presidi, operatori scolastici e collaboratori dell'ufficio provinnciale scolastico di Sondrio con 168 capi d’imputazione, 108 parti offese. La maggior parte ha chiesto riti alternativi e solo 7 coloro intendono dimostrare a processo la loro estraneità ai fatti.
Il processo proseguirà il 26 giugno con le difese di alcuni imputati, quindi il 25 settembre la decisione del giudice per le udienza preliminari Fabio Giorgi.