SALÒ (Brescia) – Proseguono i servizi straordinari di controllo del territorio da parte dell’Arma dei Carabinieri nel territorio gardesano. Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Salò, con il supporto del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Brescia e del Nucleo Elicotteri Carabinieri di Orio al Serio, hanno effettuato un articolato servizio coordinato volto al contrasto dei reati predatori, al controllo della circolazione stradale e alla verifica del rispetto delle normative da parte degli esercizi pubblici presenti sul territorio.

Nel corso delle attività, i militari hanno denunciato un cittadino marocchino di 40 anni, trovato in possesso di un coltello detenuto senza giustificato motivo.
Un cittadino italiano di 62 anni è stato invece denunciato per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
L’uomo, controllato alla guida della propria autovettura, è stato trovato in possesso di circa 4 grammi di marijuana e successivamente si è rifiutato di sottoporsi al test salivare rapido previsto dalla normativa vigente con conseguente sequestro del veicolo.
Infine, un cittadino italiano di 23 anni è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza alcolica, essendo risultato positivo agli accertamenti etilometrici con un tasso alcolemico pari a 1,85 g/l, ben oltre il limite consentito. Inoltre, nel corso del servizio, i Carabinieri della Compagnia di Salò, unitamente al personale del NAS di Brescia, hanno effettuato un controllo presso una struttura alberghiera del centro cittadino salodiano.
Nel corso delle verifiche è stata accertata la prosecuzione dell’attività di ristorazione nonostante un precedente provvedimento di sospensione emesso dall’ATS di Brescia nell’anno 2018.
Gli operanti hanno riscontrato inoltre gravi carenze igienico-sanitarie all’interno dei locali cucina e del deposito alimenti procedendo con sanzioni amministrative e la sospensione dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande. Nel prosieguo del controllo è stata inoltre accertata la presenza di sei ospiti all’interno della struttura non regolarmente registrati presso la Questura di Brescia, motivo per cui sono stati avviati ulteriori accertamenti per violazione di omessa comunicazione delle persone alloggiate e per truffa aggravata ai danni dello Stato in relazione all’evasione della tassa di soggiorno.
I controlli straordinari, spiegano i carabinieri, proseguiranno anche nelle prossime settimane con l’obiettivo di garantire una costante e incisiva sicurezza sul territorio.