BRUNICO (Bolzano) - I Carabinieri della Compagnia di Brunico hanno intensificato l’attività di contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio di competenza, conseguendo risultati significativi grazie a una mirata e capillare attività info-investigativa. L'incremento dei controlli ha portato a diversi sequestri e denunce nell'ultimo periodo, confermando l'attenzione dell'Arma verso i fenomeni di illegalità legati alla droga.

Le operazioni fanno seguito al recente maxi-sequestro di cocaina avvenuto in Valle Aurina, che aveva portato all'arresto di un 20enne.
Proseguendo l'azione di contrasto, i militari della Stazione di San Vigilio di Marebbe hanno denunciato un 46enne del posto. L'intervento è scattato all'esito di una mirata perquisizione domiciliare, durante la quale sono stati rinvenuti in possesso dell'uomo due panetti di hashish.
L'analisi condotta dal Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti (L.A.S.S.) ha accertato che dal quantitativo sequestrato sarebbero state ricavabili ben 1.975 dosi, configurando la violazione dell'articolo 73, comma 5 del D.P.R. 309/90 (Detenzione ai fini di spaccio).
Analogamente, i carabinieri della Stazione di Brunico, durante un mirato servizio finalizzato al contrasto dello spaccio, hanno proceduto all’arresto di un 21enne, già noto alle forze dell’ordine. Il giovane era stato notato in atteggiamento sospetto nei pressi di un parcheggio pubblico. A seguito del controllo e della perquisizione personale, i militari hanno rinvenuto in suo possesso dieci dosi di cocaina, pronte per essere immesse sul mercato.
Infine, nella serata di ieri, sempre i Carabinieri di Brunico hanno scoperto un nascondiglio utilizzato per occultare lo stupefacente. Il ritrovamento è avvenuto all'interno di un vano abilmente ricavato nelle mura perimetrali di un parcheggio pubblico, dove sono state sequestrate quattordici dosi di hashish, per un peso complessivo di 65 grammi.
Le indagini e gli ulteriori accertamenti da parte dell'Arma sono tuttora in corso al fine di identificare la rete di spaccio e i canali di approvvigionamento delle sostanze stupefacenti.