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Rio di Pusteria, caos sul treno regionale: passeggeri molesti aggrediscono i carabinieri

La ricostruzione di quanto avvenuto

RIO DI PUSTERIA (Bolzano) - Momenti di forte tensione nei giorni scorsi, presso lo scalo ferroviario di Rio di Pusteria, dove i Carabinieri della Stazione di Vandoies sono intervenuti per bloccare due passeggeri molesti a bordo di un treno regionale. L'intervento, nato per garantire la sicurezza dei viaggiatori, si è concluso con sanzioni e la denuncia in stato di libertà di uno dei due soggetti per violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale.

L'operazione è scattata a seguito di una segnalazione d'emergenza inoltrata dal capotreno di un convoglio regionale diretto a Brunico.
Il dipendente delle ferrovie ha richiesto l'intervento dell'Arma a causa della presenza a bordo di due passeggeri sprovvisti di biglietto, molesti nei confronti degli altri utenti e in palese stato di alterazione psicofisica dovuta all'abuso di sostanze alcoliche.

I Carabinieri di Vandoies, intercettato il treno alla stazione di Rio di Pusteria, sono saliti sul vagone e, non senza difficoltà, sono riusciti a convincere i due uomini a scendere sulla banchina per non interrompere la linea ferroviaria.

Considerate le precarie condizioni sanitarie dei due soggetti, i militari hanno richiesto l'intervento immediato di un'ambulanza per il successivo trasporto all'ospedale di Bressanone. Proprio in quel frangente, uno dei due individui, un trentatreenne abitante in valle, ha improvvisamente aggredito i Carabinieri con estrema violenza fisica.

Al termine degli accertamenti, condotti congiuntamente all'identificazione del secondo soggetto, un quarantenne senza fissa dimora, per entrambi è scattata la sanzione amministrativa per ubriachezza manifesta (Art. 688 C.P.). Il primo è stato inoltre denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Bolzano per il reato di resistenza a Pubblico Ufficiale (Art. 337 C.P.). In merito all'episodio, il Comandante della Compagnia Carabinieri di Bressanone, ha dichiarato: "I convogli ferroviari e le stazioni sono arterie vitali del nostro territorio e devono rimanere spazi di assoluta tranquillità per i pendolari, i turisti e il personale di bordo. E’ impensabile viaggiare nell'illegalità, molestare i passeggeri e, infine, sfogare la propria frustrazione alcolica aggredendo anche i Carabinieri. Continueremo a vigilare con la massima fermezza su tutta la rete ferroviaria della Valle Isarco, perché nessun cittadino deve sentirsi minacciato mentre usufruisce di un servizio pubblico."
Ultimo aggiornamento: 22/05/2026 10:58

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