CAPRIOLO (Brescia) – I militari della Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Chiari, nell’ambito di uno specifico servizio di contrasto allo spaccio al dettaglio di sostanze stupefacenti, hanno arrestato in flagranza di reato un cittadino albanese di 43 anni, clandestino.

I militari operanti hanno notato l’uomo scendere dalla propria autovettura per avvicinarsi a un secondo veicolo ed effettuare la cessione di un involucro sospetto. I Carabinieri sono quindi intervenuti, identificando l'acquirente e recuperando effettivamente una dose di cocaina che aveva precedentemente acquistato.
Nello stesso frangente hanno bloccato anche il presunto spacciatore che accortosi dei Militari, si è barricato in auto ingerendo alcune dosi.
Riusciti ad aprire il veicolo, il fermato si è opposto energicamente ai carabinieri che lo hanno contenuto e arrestato per i reati di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale. L’acquirente della sostanza stupefacente, residente nella Bergamasca, è stato segnalato quale assuntore alla Prefettura Orobica, subendo contestualmente il ritiro immediato della patente di guida per 30 giorni.
+L’arrestato, una volta sottoposto ad accertamenti sanitari presso gli Spedali Civili di Brescia per scongiurare gravi conseguenze dall’ingestione di altre dosi di stupefacente, è stato trattenuto in caserma in attesa dell’udienza di convalida tenutasi nel pomeriggio del 9 ottobre. Il giudice monocratico ha convalidato l’arresto applicando la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Brescia e concedendo il nullaosta all’espulsione.
In serata, a seguito di decreto di espulsione emesso dalla Questura di Brescia, l’albanese è stato accompagnato presso il C.P.R. “Corelli” di Milano in attesa di espulsione.