TAVERNOLA (Bergamo) - Esito positivo della Conferenza dei Servizi sul Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica per la rimozione dei rifiuti sommersi. L’assessore regionale Giorgio Maione: "Risolviamo una criticità decennale grazie all'impegno e alle risorse di Regione Lombardia".
Un passaggio storico per la tutela ambientale e il risanamento del fondale del lago d’Iseo.
Si è conclusa con esito positivo la Conferenza dei Servizi sul Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica per l'intervento di rimozione della gomma sommersa presente nei fondali in corrispondenza del comune di Tavernola Bergamasca.
L’opera, che rappresenta una delle bonifiche ambientali lacustri più complesse a livello nazionale, entra così nella sua fase operativa dopo anni di studi e pianificazione.
L’ASSESSORE MAIONE: "REGIONE MOTORE DEL PERCORSO" – "Ci avviamo finalmente verso la soluzione definitiva di un problema ambientale che si trascinava da decenni", dichiara con soddisfazione l’Assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia, Giorgio Maione.
"La chiusura con esito positivo della conferenza dei servizi sul Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica, finanziato con 373 mila euro di fondi regionali, è un altro passo importante per Tavernola Bergamasca e per tutto il lago d’Iseo. Regione Lombardia è stata motore di questo percorso, mettendo a disposizione fin dal primo momento non solo elevate competenze tecniche ma anche risorse economiche con celerità. Abbiamo già stanziato a bilancio oltre 3,1 milioni di euro e siamo già al lavoro sull'accordo di collaborazione con l'Autorità di Bacino per erogare i fondi. Attendiamo la redazione del progetto esecutivo, che contiamo di approvare entro la fine dell'anno, per dare il via nel 2027 ai lavori veri e propri che dureranno circa 5 mesi".
DETTAGLI TECNICI E CRONOPROGRAMMA - L’iter amministrativo e tecnico ha visto una tappa fondamentale lo scorso 11 agosto con la trasmissione del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica da parte dell’Autorità di Bacino Lacuale Iseo Endine e Moro, seguita poi nell'approvazione in Conferenza dei Servizi il 29 settembre. Tra le prescrizioni tecniche sollevate e individuate da Regione Lombardia per la riuscita dell'operazione, viene rimarcata la necessità di separare gomma e amianto ai fini del successivo e corretto trattamento di smaltimento.
Dal punto di vista economico e operativo: a fronte dei 373.000 euro già erogati per la fase progettuale, Regione Lombardia ha già garantito a bilancio la cifra complessiva di 3.175.000 euro per l'esecuzione dell'intervento.