CASAZZA (Bergamo) - I
Carabinieri della Stazione di
Casazza hanno restituito a
don Marco Gibellini, parroco della chiesa di “Santa Maria Nascente”, del comune di
Grone la statuetta in ceramica, realizzata con maestria artigianale, rappresentante il
Bambino Gesù, sottratta pochi giorni prima dall’interno della parrocchia della Val Cavallina.

La statua era stata posta ad ornamento del presepe natalizio, attirando le attenzioni di una coppia, lui 53 anni, lei 34 anni, residenti nella provincia di Milano i quali, approfittando di un momento di pausa delle celebrazioni eucaristiche, hanno
trafugato la piccola scultura dal presepe, allontanandosi con la propria utilitaria.
Le indagini che hanno consentito di fare chiarezza sulla vicenda sono state condotte dal Comandante della Stazione Carabinieri di Casazza che, acquisita la denuncia del parroco ed individuata l’auto utilizzata dalla coppia attraverso le telecamere di video sorveglianza, è subito risalito all’identificazione degli autori del fatto, i quali, dopo avere ammesso le proprie responsabilità, restituivano il bene sottratto e riconsegnato al prelato.
Per i fatti la coppia è stata denunciata alla Procura della Repubblica di Bergamo per
furto in concorso.
Don Marco Gibellini, ha espresso la gratitudine della comunità ai Carabinieri della Stazione di Casazza per il lavoro svolto, non soltanto per il valore artistico e culturale della statuetta tornata a Grone, ma perché essa rappresenta un pezzo della storia della comunità locale, che era stata molto colpita dalla sua perdita, per la devozione che essa suscita nei residenti e che si è tramandata attraverso le generazioni.