BRESCIA - Gli Agenti della Questura di Brescia e del Commissariato di Polizia di Stato "Carmine" hanno effettuato straordinari servizi di prevenzione generale e di controllo del territorio, disposti dal questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori e volti a prevenire e reprimere episodi di microcriminalità diffusa che generano particolare allarme nella collettività e che inevitabilmente incidono sul degrado urbano e sulla civile convivenza.
Le attività operative hanno avuto come obiettivo primario quello di prevenire e contrastare in modo adeguato fenomeni delinquenziali che destano particolare allarme sociale - in particolare lo spaccio di sostanze stupefacenti, i reati contro il patrimonio, l’immigrazione clandestina e gli episodi di microcriminalità - che inevitabilmente incidono sul degrado urbano e sulla civile convivenza; esse, inoltre, consentono di mantenere costante e visibile la presenza delle forze dell’ordine su tutto il territorio Provinciale in quelle particolari zone ove si è ravvisata la presenza di soggetti dediti ad attività criminali, così come in quelle che sono state oggetto di segnalazioni da parte dei cittadini, anche tramite piattaforma ufficiale della Polizia di Stato “YouPol”, allo scopo di evitare che si verifichino situazioni critiche per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Nello specifico sono state oggetto dell’attenzione delle Forze di Polizia le zone dell’Autostazione, della Stazione Ferroviaria, della Metropolitana cittadina e nelle vie limitrofe, per poi estendersi in Via Milano, Via Tartaglia, Via Corsica, Via San Faustino, Via Sostegno, Via Sardegna, Via Corfù, Via Zara, Piazza Garibaldi, nella zona del Carmine, al “Parco Gallo”, al Parco “Tarello” e, complessivamente, in tutte le strade del Centro storico.
Sono inoltre stati effettuati interventi di prevenzione e controllo presso alcuni Pubblici Esercizi solitamente frequentati da soggetti pregiudicati.
A seguito di una richiesta giunta attraverso il Numero di Emergenza “112 NUE” gli Agenti si recavano in Via Parenzo, in quanto una cittadina aveva segnalato che diversi soggetti si erano introdotti in una casa di sua proprietà. Sul posto la “Volante” constatava di come la villetta avesse le inferriate della taverna danneggiate, ed all’interno appuravano la presenza di 5 soggetti stranieri tutti senza fissa dimora e con a carico precedenti penali e/o di polizia. Al termine degli atti di Polizia Giudiziaria venivano denunciati alla Procura della Repubblica per il reato di invasione di terreni ed edifici in concorso.
4 pregiudicati bresciani fra i 32 ed i 40 anni, 3 residenti in Provincia e 1 senza fissa dimora, fermati e controllati in Centro città, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica poiché inottemperanti al Foglio di Via Obbligatorio dal Comune di Brescia emesso dal Questore.
A seguito di una segnalazione per un soggetto molesto in Via Veneto, gli Agenti sono intervenuti intercettando un cittadino egiziano 38enne, senza fissa dimora e con a proprio carico precedenti penali e/o di Polizia per reati di varia natura e gravità. Costui, durante il controllo è risultato in possesso di un coltello a serramanico e di diverse dosi di Hashish, il tutto immediatamente sottoposto a sequestro.
Pertanto veniva denunciato alla Procura della Repubblica per possesso illegale di armi e sanzionato per detenzione di stupefacenti.
Un cittadino egiziano 21enne residente in Veneto, con a proprio carico numerosi precedenti penali e/o di Polizia, a seguito di un controllo è stato denunciato alla Procura della Repubblica in quanto risultato inottemperante al Foglio di Via Obbligatorio emesso dal Questore di Brescia.
Un cittadino indiano 38enne senza fissa dimora con a proprio carico numerosi precedenti penali e/o di Polizia a seguito degli accertamenti presso la Banca Dati del Ministero dell’Interno è risultato irregolare sul Territorio Nazionale e pertanto denunciato alla Procura della Repubblica. Nei suoi confronti il Questore ha emesso un Ordine di Allontanamento dal Territorio Nazionale, in modo da poter procedere alla sua Espulsione dall’Italia ed il conseguente rimpatrio nel Paese di provenienza.
Complessivamente, nel corso delle attività operative – alle quali hanno collaborato, per le parti di rispettiva competenza, anche la Divisione Anticrimine e l’Ufficio Immigrazione della Questura – sono stati controllati 11 Esercizi pubblici, 23 autoveicoli e 191 persone, di cui 104 straniere e 83 con a proprio carico precedenti di vario genere. Il Questore, quindi, ha adottato i seguenti Provvedimenti:
4 Fogli di Via Obbligatori a carico di altrettante persone gravate da precedenti penali e/o di Polizia che si trovavano senza apprezzabile motivo ed in circostanze non giustificate nel territorio comunale;
5 Avvisi Orali di Pubblica Sicurezza (Misura di Prevenzione prevista dal Codice delle leggi antimafia) nei confronti di altrettanti cittadini italiani e stranieri che notarono una spiccata pericolosità sociale a causa di precedenti penali e/o di Polizia per reati di varia natura, tra cui reati contro la persona, in materia di stupefacenti, ovvero contro il patrimonio;
5 Espulsioni Ordini di Allontanamento dal Territorio Nazionale nei confronti di altrettanti cittadini extracomunitari che, durante i controlli, sono risultati irregolari in Italia e con a proprio carico pregiudizi Penali e/o di Polizia;
2 DACUR Divieti di Accesso ai Pubblici Esercizi nei confronti di altrettanti individui che hanno posto in essere comportamenti ed atteggiamenti di manifesta aggressività e di disturbo della quiete pubblica tali da mettere in pericolo l’ordine e la sicurezza pubblica.
Operazioni straordinarie di Polizia con modalità operative simili a questa seguiteranno ad essere effettuate anche in altri contesti territoriali della Provincia, in accordo con le Amministrazioni Comunali interessate.
“I servizi straordinari di prevenzione generale costituiscono uno strumento efficace e flessibile per dare risposte in tempi brevi alle giuste esigenze di sicurezza della cittadinanza. Bisogna assolutamente evitare che contesti urbani con un elevato livello di convivenza civile, quale quello di Brescia, diventino stabili punti d’interesse per criminali e pregiudicati – ha evidenziato il Questore Sartori –. L’innalzamento dell’attenzione da parte delle Forze di Polizia vuole proprio prevenire il radicamento di tali situazioni e garantire al tempo stesso una presenza concreta e rassicurante a tutela della collettività. La collaborazione dei cittadini, delle Associazioni, delle Organizzazioni di categoria e delle Istituzioni operanti nei vari settori a servizio delle Comunità locali è essenziale per meglio orientare le attività di controllo sul territorio, garantendo un innalzamento della sicurezza effettiva e di quella percepita”.