BRESSANONE (Bolzano) - I carabinieri della Compagnia di Bressanone hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio tra Bressanone e Chiusa. L'operazione, pianificata per garantire la sicurezza delle persone durante le manifestazioni autunnali, "Bike Fest" a Bressanone e la "Festa del Törggelen" a Chiusa, si è conclusa con 39 persone identificate, 14 veicoli controllati e due persone denunciate.

Per presidiare i luoghi di maggiore aggregazione sociale e le principali arterie stradali, il Comando Compagnia ha schierato 14 militari distribuiti su 7 pattuglie. Durante il servizio, attivo in orario serale/notturno, i Carabinieri hanno effettuato 7 posti di controllo stradale. L'obiettivo primario dell'attività è stato prevenire condotte di guida pericolose e garantire il sereno svolgimento degli eventi festivi.
Un equipaggio dei Carabinieri di Bressanone è intervenuto in via Roma, nei pressi del Bar Sole, a seguito della segnalazione di una presunta rissa.
Giunti sul posto, i militari hanno accertato che si trattava di un acceso alterco verbale e fisico tra due persone senza fissa dimora. Dalle verifiche effettuate tramite la banca dati delle forze di polizia, è emerso che a carico di una risultava pendente e notificata la misura di prevenzione personale del Foglio di Via Obbligatorio, emessa dal Questore di Bolzano, con divieto di ritorno nei comuni di Bressanone, Brunico, Bolzano e Vipiteno. La persona è stata pertanto deferita in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bolzano per la violazione della misura di prevenzione.
Successivamente, la pattuglia della Stazione Carabinieri di Rio di Pusteria ha fermato un'autovettura Mercedes. Alla guida vi era un uomo di 53 anni. Sottoposto all'accertamento con etilometro "Dräger", l'automobilista è risultato positivo con un tasso alcolemico sensibilmente superiore ai limiti previsti per legge.
I militari hanno proceduto al ritiro immediato della patente di guida per il successivo inoltro al Commissariato del Governo di Bolzano ai fini dell'emissione del provvedimento di sospensione.
Le feste popolari e gli eventi del territorio devono rimanere spazi di gioia, di incontro e di serenità per tutta la comunità.