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A Pinzolo la tappa trentina della decima edizione dell’Alzheimer Fest

Gli interventi

PINZOLO (Trento) - Tonina all’Alzheimer Fest di Pinzolo: “Demenze sfida prioritaria, in Trentino una rete vicina a oltre 10mila malati e alle loro famiglie”. Si è aperta a Pinzolo, la tappa trentina della decima edizione dell’Alzheimer Fest, la manifestazione nazionale che mette al centro le persone con demenza, i loro familiari - i “curacari” - e gli operatori della cura.

Una giornata speciale pensata per dare voce e vicinanza alle oltre 10.700 persone che in Trentino convivono con una forma di demenza (di cui 200 a esordio precoce) e alle circa 8.800 colpite da disturbo cognitivo lieve, oltre che alle migliaia di famiglie, professionisti della sanità, dei servizi sociali e volontari impegnati quotidianamente nell'assistenza. Ma anche per sensibilizzare i cittadini, ed in particolare i giovani, sulle malattie neurodegenerative e la loro prevenzione.

Nel suo intervento alla cerimonia inaugurale, presso il parco Ciclamino, l'assessore provinciale alla salute Mario Tonina ha sottolineato la vicinanza delle istituzioni e della comunità trentina: “Il tema delle demenze è una priorità centrale per il mio assessorato e rappresenta una delle più grandi sfide di salute pubblica, sociali e culturali del nostro tempo. Dietro i numeri – oltre 1,1 milioni di malati in Italia e oltre 10mila nella nostra provincia – ci sono storie di vita, paure, fatiche immensi, ma anche straordinari gesti d'amore e di cura. Qui come comunità possiamo e dobbiamo fare la differenza, dobbiamo sentirci tutti impegnati”.

L'assessore ha quindi ribadito come la demenza rappresenta una condizione clinica che richiede diagnosi tempestiva, competenza, percorsi di cura ben strutturati e comunità capaci di conoscerla ed accoglierla attraverso azioni integrate. “In Trentino – ha sottolineato- abbiamo costruito nel tempo una rete di prevenzione, supporto e cura di prossimità che continua a crescere grazie a un lavoro di squadra tra Provincia, Asuit, i Centri per i disturbi cognitivi e le demenze, le associazioni Alzheimer, i servizi sociali delle Comunità di Valle — con lo straordinario lavoro di Spazio Argento —, le RSA, gli enti gestori e i medici di medicina generale.

L'Alzheimer Fest di oggi, e ringrazio gli organizzatori, è la dimostrazione di come una comunità possa farsi accogliente e consapevole”.
Rivolgendosi ai familiari, caregiver e volontari, Tonina ha concluso con un profondo ringraziamento: «Il vostro lavoro silenzioso è il pilastro su cui si regge la nostra comunità. Nessuno di voi deve sentirsi solo di fronte alla malattia”. A dare il benvenuto, il presidente dell'associazione "Accogliamo l'Alzheimer" Silvano Stefani, che ha ricordato come, dopo le due edizioni a Levico Terme nel 2018 e 2024, da quest’anno l’Alzheimer Fest diventa un appuntamento annuale, organizzato a turno dalle quattro associazioni attive in Trentino, come previsto dal Piano provinciale demenze.

Hanno portato i loro saluti anche il sindaco di Pinzolo Michele Cereghini, il presidente della Comunità delle Giudicarie Giorgio Butterini ed il professor Paolo Manganotti, docente dell’Università di Trento e direttore dell'Unità operativa di neurologia dell’ospedale Santa Chiara di Trento, sottolineando l’importanza di lavorare insieme come comunità sulla prevenzione e la cura. Presente anche la consigliera provinciale Paola Demagri, insieme a numerosi operatori del settore, familiari, caregiver e volontari.

Una giornata ricca di attività, con Pinzolo trasformato in un cantiere diffuso di socialità e partecipazione che si snoda tra il parco, la biblioteca, le vie del centro, l'Apsp Collini e il Paladolomiti. Un'iniziativa complessa e corale, che vede la regia dell'associazione locale Accogliamo l’Alzheimer insieme alla Provincia autonoma di Trento e all’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata del Trentino, sostenuti dalla Comunità delle Giudicarie, dal Comune e dalla Pro Loco di Pinzolo, da Spazio Argento, Upipa e Apsp Collini, accanto alle quattro le associazioni Alzheimer trentine, i professionisti della salute e del sociale, musei, associazioni e numerosi volontari.

Per tutto il giorno sono a disposizione stand informativi e spazi di assistenza, si potrà partecipare alle attività di prevenzione, fare esperienze artistiche e multi sensoriali attraverso i laboratori curati dai principali musei trentini. Non mancano momenti dedicati alla musica, ai giochi, allo sport, alla lettura ed alla poesia, con oltre 60 bambini della catechesi delle Giudicarie impegnati in una caccia al tesoro nel cuore del paese. In biblioteca spazio agli approfondimenti con la presentazione dei 16 Piani triennali dedicati alle "Comunità amiche delle persone con demenza" e, nel pomeriggio, il confronto sul carico emotivo ed economico dei "curacari".

A chiudere il programma sarà l'appuntamento serale al Paladolomiti con un incontro aperto alla cittadinanza focalizzato sull'importanza della prevenzione e sui corretti stili di vita fin da giovani. Un modo concreto per dimostrare che, di fronte alla fragilità della mente, la risposta più forte resta la conoscenza e l'unione di una comunità intera.
Ultimo aggiornamento: 26/09/2026 13:54

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