BRESCIA - Dalla mattina di giovedì e fino alla serata di ieri è stata effettuata un’Operazione Straordinaria Interforze di Prevenzione Generale nell’area che interessa la Stazione Ferroviaria e le zone limitrofe.

All’ operazione di Polizia, disposta con specifica Ordinanza dal Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori così come concordato in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, hanno preso parte le Unità Operative della Polizia di Stato appartenenti alla Questura di Brescia, del Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e del Comando della Polizia Locale del Capoluogo, con l’ausilio della POLFER, del Reparto Prevenzione del Crimine della Polizia di Stato, di Unità cinofile e dei Militari dell’Operazione “STRADE SICURE”.
Le attività operative hanno avuto come obiettivo primario quello di prevenire e contrastare in modo adeguato fenomeni delinquenziali che destano particolare allarme sociale - in particolare lo spaccio di sostanze stupefacenti, i reati contro il patrimonio, l’immigrazione clandestina e gli episodi di microcriminalità - che inevitabilmente incidono sul degrado urbano e sulla civile convivenza; esse, inoltre, consentono di mantenere costante e visibile la presenza delle Forze dell’Ordine su tutto il territorio Provinciale in quelle particolari zone ove si è ravvisata la presenza di soggetti dediti ad attività criminali, così come in quelle che sono state oggetto di segnalazioni da parte dei cittadini, allo scopo di evitare che si verifichino situazioni critiche per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Nello specifico sono state oggetto dell’attenzione delle Forze di Polizia le zone dell’Autostazione, della Stazione Ferroviaria, della Metropolitana cittadina e nelle vie limitrofe, per poi estendersi in Via Milano, Via Tartaglia, Via Corsica, Via San Faustino, Via Sostegno, Via Sardegna, Via Corfù, Via Zara, Piazza Garibaldi, nella zona del Carmine, al “Parco Gallo” e, complessivamente, in tutte le strade del Centro storico.
Sono inoltre stati effettuati interventi di prevenzione e controllo presso alcuni Pubblici Esercizi solitamente frequentati da soggetti pregiudicati.
Nel corso delle attività operative di controllo gli Agenti della Polizia di Stato hanno fermato e denunciato alla Procura della Repubblica un cittadino marocchino 18enne residente in Provincia e con a carico numerosi precedenti penali e/o di Polizia per reati di varia natura e gravità ed in particolare contro la persona. Costui, individuato e controllato in Viale della Stazione, è risultato essere in possesso di diverse dosi di Hashish pronte per essere spacciate. Inoltre un 62enne ghanese, senza fissa dimora, con a proprio carico numerosi precedenti penali e/o di Polizia per reati di varia natura e gravità, risultato irregolare sul Territorio Nazionale, ed un 20enne marocchino senza fissa dimora e con numerosi precedenti penali e/o di Polizia, in particolare per reati contro la persona ed il patrimonio, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica e, pertanto, condotti presso l’Ufficio Immigrazione al fine di procedere alla loro ESPULSIONE dall’Italia.
Nel corso di specifiche attività effettuate presso il Parco Tarello gli Agenti del Reparto Prevenzione Crimine hanno fermato e denunciato alla Procura della Repubblica un 33enne originario del Mogadiscio, con a proprio carico numerosi precedenti penali e/o di Polizia per reati di varia natura e gravità. Costui, in seguito ad un controllo è risultato in possesso di numerose dosi di hashish pronte per essere spacciate, inoltre, risultato privo di qualsivoglia documento identificativo che ne attestasse la regolarità sul Territorio Nazionale è stato messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione.
Gli Agenti inoltre, con l’ausilio dell’Unità Cinofila della Polizia Locale, hanno rinvenuto nascoste fra i rami di un albero e sotto ad una panchina ulteriori dosi di hashish confezionate e pronte per lo spaccio, ed 1 taglierino artigianale presumibilmente utilizzato come arma impropria o come strumento per frazionare le sostante stupefacenti.
Sempre nel corso dei controlli è stata elevata una diffida da parte della Polizia Locale ad un Esercizio Commerciale, per indebito utilizzo ed occupazione di suolo pubblico. Inoltre, presso una Sala Giochi e Scommesse è stata elevata una Sanzione Amministrava di 2.000 Euro, in quanto sono state riscontrate irregolarità sul pagamento delle imposte comunali.
I controlli dei Carabinieri della Compagnia di Brescia si sono concentrati nelle aree attigue alla Stazione Ferroviaria, nel Centro Storico e nel Parco “Tarello”.
Nel corso dell’attività i Militari hanno proceduto al controllo di 89 persone, di cui 35 cittadini stranieri e 25 con precedenti penali e/o di Polizia; inoltre, sono state elevate 7 contravvenzioni al Codice della Strada per violazioni varie, mentre 3 individui sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica:
-un uomo di 33 anni, senza fissa dimora, è stato denunciato per furto all’interno di un supermercato di via Diaz;
-una donna di 19 anni ed una minore 15enne sono state denunciate per furto all’interno di un negozio di abbigliamento “COIN” di corso Magenta.
Sempre nell’ambito dei servizi coordinati interforze la Guardia di Finanza ha eseguito mirate attività a tutela dei giocatori da proposte di gioco illegali, insicure e prive di garanzie, salvaguardando le fasce più deboli, tra cui i minori.
In particolare i Militari, nei confronti di 2 Bar, attraverso software dedicati, hanno verificato che le apparecchiature da intrattenimento fossero regolarmente connesse alla rete telematica del concessionario e che non presentassero manomissioni o alterazioni delle schede di gioco all’interno installate.
Altresì, poiché l’azione del Corpo nel comparto del gioco e delle scommesse è prioritariamente rivolta al contrasto dei tentativi di infiltrazione della criminalità economica, nel medesimo contesto, attesa la sua specificità, in ossequio a quanto previsto dal D.lgs.n. 231/07 sono stati avviati controlli in materia di antiriciclaggio nei confronti di un “Punto Scommesse”. Nello specifico sono state analizzate diverse centinaia di documenti di gioco per scommesse o vincite superiori ai 2.000 Euro al fine di verificare i corretti adempimenti in materia di antiriciclaggio. Nell’ambito delle generali funzioni di Polizia economico-finanziaria, i Militari del Corpo hanno anche effettuato specifici controlli fiscali diretti a verificare l’eventuale impiego di lavoratori “in nero” o irregolari e la relativa regolarità contributiva. Le attività ispettive proseguono con il fine di accertare eventuali ulteriori violazioni.
Al termine del servizio di Controllo Coordinato Interforze sono stati controllati 10 Esercizi pubblici, 88 autoveicoli - con conseguente contestazione di 24 Sanzioni amministrative per violazioni del Codice della Strada, - e 341 persone identificate, di cui 179 stranieri e 106 con precedenti di Polizia.
Le attività di controllo e di verifica hanno consentito al Questore di emettere i seguenti Provvedimenti:
• 8 ESPULSIONI - ORDINI di ALLONTANAMENTO dal TERRITORIO NAZIONALE
• 9 FOGLI di VIA OBBLIGATORI
• 7 AVVISI ORALI di PUBBLICA SICUREZZA
• 3 DACUR - DIVIETI di ACCESSO ai PUBBLICI ESERCIZI
Operazioni straordinarie Interforze con modalità operative simili a questa, così come già avvenuto negli ultimi tempi, verranno prossimamente effettuate anche in altri contesti territoriali della Provincia, in accordo con le Amministrazioni Comunali interessate.
“I servizi operativi coordinati di Polizia effettuati dalle Forze dell’Ordine costituiscono uno strumento efficace e flessibile per dare risposte in tempi brevi alle giuste esigenze di sicurezza della cittadinanza. Bisogna assolutamente evitare che contesti urbani con un elevato livello di convivenza civile quale quello di Brescia diventino stabili punti d’interesse per criminali e pregiudicati – ha evidenziato il Questore Sartori –. L’innalzamento dell’attenzione da parte nostra va proprio nell’ottica prevenire il radicamento di tali situazioni. La collaborazione dei cittadini, delle Associazioni, delle Organizzazioni di categoria e delle alte Istituzioni operanti nei vari settori a servizio della collettività è essenziale per meglio orientare le attività di controllo sul territorio, garantendo un innalzamento della sicurezza effettiva e di quella percepita”.