BRESCIA - Sono proseguiti anche nelle ultime settimane, i controlli straordinari di Pubblica Sicurezza finalizzati a contrastare situazioni di illegalità, talvolta strettamente connesse all’Immigrazione clandestina, che necessitano di particolare attenzione e di un costante monitoraggio da parte dell’Autorità di Pubblica Sicurezza al fine di evitare che possano radicarsi sul nostro territorio soggetti pregiudicati per reati di varia natura e gravità e senza alcun titolo per permanere in Italia.
In tale contesto, sia nell’ambito di specifici servizi straordinari interforze disposti con specifica ordinanza dal questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori – i cui risultati operativi sono stati attentamente analizzati dall’Ufficio Immigrazione e dalla Divisione Anticrimine della Questura –, sia durante le consuete attività operative di Prevenzione Generale e di Controllo del Territorio volte a prevenire e reprimere episodi di criminalità diffusa e varie forme di illegalità, 27 cittadini extracomunitari pregiudicati per reati di varia natura e gravità, in particolar modo rapine, furti, spaccio di stupefacenti e violenza sessuale, e tutti irregolari sul Territorio Nazionale, sono stati individuati e fermati dalle Pattuglie della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e delle Polizie Locali in Centro Città ed in altri Comuni della nostra Provincia.
Nei confronti di tutti questi individui di seguito menzionati in dettaglio, pertanto, dopo essere stati espulsi, il questore Sartori, così come previsto dalla normativa vigente in materia, ha emesso altrettanti Ordini di Accompagnamento alla Frontiera Aerea ovvero Ordini di Trattenimento presso i Centri di Permanenza per i Rimpatri: Un cittadino egiziano 20enne è stato messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione dalla Stazione dei Carabinieri di Pralboino (Brescia), in quanto dopo essere stato rintracciato sul quel territorio, è risultato destinatario di rintraccio per la notifica del diniego del Permesso di soggiorno del Questore.
In considerazione delle molteplici notizie di reato e condanne a suo carico inerenti i reati di violenza, minaccia ed oltraggio a Pubblico Ufficiale, tentato furto con strappo, rapina aggravata, lesioni personali, furto, violazioni del Foglio di Via dal Comune di Brescia, porto illegale di armi, violazione di norme sugli stranieri, nonché condannato nel 2024 per furto con strappo e condannato nel 2026 per furto tentato, il Questore di Brescia, considerati i suoi numerosi precedenti, ha disposto l’esecuzione dell’espulsione con contestuale Ordine di Trattenimento presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Milano Corelli, ove è stato scortato in attesa di essere quanto prima imbarcato su un volo diretto in Egitto.
Un cittadino albanese 38enne è stato messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione dalla Squadra Mobile in quanto, dopo essere stato rintracciato a Brescia, è risultato irregolare in Italia. L’uomo era stato appena scarcerato a seguito di espiazione della pena per minaccia ed atti persecutori nei confronti del coniuge, per violazione al provvedimento di allontanamento dalla casa familiare, per evasione e per danneggiamento. Il Questore di Brescia, considerati i suoi numerosi precedenti, ha disposto l’esecuzione dell’Espulsione con contestuale Ordine di Trattenimento presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Milano “Corelli”, ove è stato scortato in attesa di essere quanto prima imbarcato su un volo diretto in Albania.
Un cittadino tunisino 56enne è stato messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione dalla Polizia Locale di Brescia in quanto non in regola sul Territorio Nazionale, inottemperante ad una precedente espulsione del 2022 e destinatario di molteplici notizie di reato e condanne per ricettazione, spaccio di stupefacenti, falsa attestazione a Pubblico Ufficiale ed inosservanza delle norme sugli stranieri. Il Questore di Brescia, considerati i suoi numerosi precedenti, ha disposto l’esecuzione dell’Espulsione con contestuale Ordine di Trattenimento presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Milano “Corelli” ove è stato scortato in attesa di essere quanto prima imbarcato su un volo diretto in Tunisia.
Nei confronti di un cittadino nigeriano 32enne, tratto in arresto da una Pattuglia della Questura di Brescia per i reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti e per l’inosservanza di norme in materia di stranieri, il Questore di Brescia, considerati i suoi numerosi precedenti, ha disposto l’esecuzione dell’Espulsione con contestuale Ordine di Trattenimento presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Gradisca di Isonzo (GO) ove è stato scortato in attesa di essere quanto prima imbarcato su un volo diretto in Nigeria. Un cittadino tunisino di 30 anni tratto in arresto dalla Polizia Locale di Brescia per rapina e resistenza a Pubblico ufficiale, gravato da numerosi precedenti penali e/o di polizia per lesioni personali, rapina, danneggiamento, violazione di domicilio, furto, porto abusivo di armi, rissa, inosservanza delle norme sugli stranieri e del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Brescia, il Questore di Brescia ha disposto l’esecuzione dell’Espulsione con contestuale Ordine di Trattenimento presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Milano “Corelli”, ove è stato scortato in attesa di essere quanto prima imbarcato su un volo diretto in Tunisia.
Un cittadino kosovaro 20enne è stato rintracciato dalla Stazione dei Carabinieri di Palazzolo sull’Oglio (BS) ed è stato denunciato per l’inottemperanza all’espulsione. Nei suoi confronti il Questore di Brescia ha disposto l’esecuzione della Espulsione con contestuale emissione di un Ordine di Accompagnamento coattivo alla Frontiera Aerea dell’Aeroporto di Malpensa, ove è stato immediatamente imbarcato su un volo diretto in Kosovo. Nei confronti di un cittadino indiano 43enne scarcerato per fine pena dalla Casa Circondariale di Brescia, già condannato per lesioni personali, sequestro di persona, violazione di domicilio e rapina, nonché denunciato dalla moglie per maltrattamenti in famiglia, il Questore di Brescia, considerata la pericolosità sociale confermata dalla Corte d’Appello di Milano, ha disposto la sua Espulsione emettendo un Ordine di Trattenimento presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Gradisca di Isonzo (Gorizia), in attesa di essere quanto prima imbarcato su un volo diretto in India. Un cittadino indiano di 42 anni, scarcerato dalla Casa circondariale “Verziano” di Brescia ove era detenuto per tentato omicidio nei confronti dell’ex moglie e gravato da ulteriori precedenti per violenza sessuale commessa in carcere e di una condanna per rissa, all’atto della scarcerazione veniva scortato dagli Agenti dell’Ufficio Immigrazione alla Frontiera aerea dell’Aeroporto di Malpensa ed imbarcato immediatamente su un volo diretto in India.

Nei confronti di un cittadino moldavo 58enne tratto in arresto dalle “Volanti” della Questura di Brescia per possesso/fabbricazione di documenti di identificazione ed irregolare sul Territorio Nazionale, il Questore di Brescia ha disposto l’esecuzione della sua espulsione con contestuale emissione di un Ordine di Accompagnamento coattivo alla Frontiera Aerea dell’Aeroporto di Verona Villafranca, ove è stato immediatamente imbarcato su un volo diretto in Repubblica Moldova. Un pregiudicato albanese 33enne rintracciato dai Militari della Stazione dei Carabinieri di Cazzago San Martino (BS) è stato messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione in quanto destinatario di diniego dell’istanza di rilascio del Permesso di Soggiorno per motivi familiari. Nei suoi confronti il Questore di Brescia ha disposto l’esecuzione della espulsione con contestuale emissione di un Ordine di Accompagnamento coattivo alla Frontiera Aerea dell’Aeroporto di Orio al Serio (BG), ove è stato immediatamente imbarcato su un volo diretto in Albania. Un pregiudicato marocchino 33enne gravato da numerosi precedenti penali e/o di polizia quali rapina impropria, danneggiamento, resistenza a pubblico ufficiale, porto abusivo d’armi, furto aggravato ed inosservanza di Fogli di via obbligatori, è stato rintracciato dalla Stazione dei Carabinieri di Manerbio (Brescia) e messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione.
Il Questore di Brescia, considerati i suoi numerosi precedenti, ha disposto l’esecuzione dell’Espulsione con contestuale Ordine di Trattenimento presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri “Brunelleschi” di Torino, ove è stato scortato in attesa di essere quanto prima imbarcato su un volo diretto in Marocco. Un pregiudicato indiano di 64 anni è stato rintracciato alla Stazione Ferroviaria dalla Polfer di Brescia, fermato e messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione in quanto irregolare e gravato da numerosi precedenti penali e di polizia e condanne per produzione e traffico illecito di stupefacenti, evasione, favoreggiamento ingresso clandestino, introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, ricettazione, sequestro di persona a scopo di estorsione in concorso.
Inoltre il Questore di Brescia, considerati i suoi numerosi precedenti, ha disposto l’esecuzione dell’Espulsione con contestuale Ordine di Trattenimento presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Milano “Corelli” ove è stato scortato in attesa di essere quanto prima imbarcato su un volo diretto in India. Un pregiudicato tunisino 55enne titolare di protezione internazionale, aderente all’ideologia takfirista e considerato essere un reclutatore e facilitatore di giovani aspiranti a raggiungere la Siria per unirsi ai combattenti è stato individuato e fermato dalla DIGOS – Sezione Antiterrorismo e messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione. Pertanto, nei suoi confronti il Questore Sartori ha disposto un Ordine di Trattenimento presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Milano “Corelli” in attesa di poterlo espellere quanto prima dall’Italia ed imbarcarlo su un volo diretto in Pakistan.
Un pregiudicato marocchino di 42 anni, da poco scarcerato per fine pena, irregolare sul territorio nazionale e gravato da numerosi precedenti penali e/o di polizia nonché condannato per falsa attestazione a Pubblico Ufficiale, violazioni ai Fogli di via, ricettazione, violazioni in materia di stranieri, rapina aggravata, minaccia e stalking, favoreggiamento personale, maltrattamenti in famiglia, violenza privata, furto aggravato e lesioni personali aggravate, è stato messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione. Il Questore di Brescia, considerati i suoi numerosi precedenti, ha disposto l’esecuzione dell’Espulsione con contestuale Ordine di Trattenimento presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Milano “Corelli” ove è stato scortato in attesa di essere quanto prima imbarcato su un volo diretto in Marocco. Un pregiudicato marocchino 33enne tratto in arresto dalla Radiomobile dei Carabinieri di Desenzano del Garda (BS) per tentato furto aggravato da effrazione nonché denunciato più volte per inosservanza delle norme in materia di stranieri e violazioni del foglio di via obbligatorio, su cui gravano numerosi altri precedenti penali e/o di polizia quali resistenza a Pubblico Ufficiale, violazione di domicilio, furto aggravato, porto illegale di armi, condannato per furto in abitazione, rapina impropria, lesioni personali aggravate, violenza sessuale aggravata ed invasioni di terreni/edifici, è stato messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione.
Considerati i suoi numerosi precedenti, ha disposto l’esecuzione dell’Espulsione con contestuale Ordine di Trattenimento presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri “Brunelleschi” di Torino ove è stato scortato in attesa di essere quanto prima imbarcato su un volo diretto in Marocco. Un pregiudicato marocchino 32enne è stato rintracciato in Città da una pattuglia della Polizia di Stato e messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione in quanto gravato da numerosi precedenti penali e/o di polizia quali una condanna per violenza sessuale, una condanna per rapina aggravata, una condanna per furto aggravato e per porto illegale di armi, per danneggiamento, falsa attestazione a Pubblico Ufficiale, resistenza a Pubblico Ufficiale, interruzione di pubblico servizio, ricettazione, furto con strappo, lesioni personali, rapina, minaccia e spaccio di stupefacenti. Il Questore di Brescia, considerati i suoi numerosi precedenti, ha disposto l’esecuzione dell’Espulsione con contestuale Ordine di Trattenimento presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri “Corelli” di Milano, ove è stato scortato in attesa di essere quanto prima imbarcato su un volo diretto in Marocco. Un pregiudicato pakistano di 47 anni è stato fermato in Città da una Pattuglia della Questura di Brescia in quanto irregolare sul territorio nazionale. Pertanto, il Questore di Brescia ha disposto l’esecuzione dell’Espulsione con contestuale Ordine di Trattenimento presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Gradisca di Isonzo (Gorizia) ove è stato scortato in attesa di essere quanto prima imbarcato su un volo diretto in Pakistan. Un 29enne pregiudicato del Burkina è stato rintracciato in Città da una Pattuglia della Polizia di Stato e messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione. Nei suoi confronti il Questore di Brescia ha disposto l’esecuzione dell’espulsione con contestuale Ordine di Trattenimento presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Milano “Corelli” ove è stato scortato in attesa di essere quanto prima imbarcato su un volo diretto nel Paese di origine.
Un 41enne pregiudicato indiano è stato rintracciato in Città da una Pattuglia della Polizia di Stato e messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione. Nei suoi confronti il Questore di Brescia ha disposto l’esecuzione della sua Espulsione con contestuale emissione di un Ordine di Accompagnamento coattivo alla Frontiera Aerea dell’Aeroporto di Milano Malpensa, ove è stato immediatamente imbarcato su un volo diretto in India. Un 54enne pregiudicato kosovaro è stato tratto in arresto dagli Agenti dell’Ufficio Immigrazione della Polizia di Stato di Brescia in quanto già espulso e rientrato irregolarmente in Italia. Nei confronti di costui, gravato da numerosi precedenti penali e/o di polizia per favoreggiamento, falsa attestazione a un Pubblico Ufficiale e falsità ideologica, il Questore di Brescia ha disposto l’esecuzione della sua Espulsione con contestuale emissione di un Ordine di Accompagnamento coattivo alla Frontiera Aerea dell’Aeroporto di Milano Malpensa, ove è stato immediatamente imbarcato su un volo diretto in Kosovo. Un 24enne pregiudicato della Guinea gravato da un provvedimento di revoca del permesso di soggiorno è stato rintracciato in Città dalla Squadra Mobile della Questura di Brescia e messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione. Nei confronti di costui – già condannato ad 1 anno di reclusione per resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni personali, nonché denunciato per oltraggio a pubblico ufficiale, violenza a Pubblico Ufficiale, furto aggravato, violazione del foglio di via obbligatorio e rapina aggravata – il Questore di Brescia, considerati i suoi numerosi precedenti, ha disposto l’esecuzione dell’Espulsione con contestuale Ordine di Trattenimento presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Milano “Corelli” ove è stato scortato in attesa di essere quanto prima imbarcato su un volo diretto in Guinea.
Un 43enne pregiudicato indiano è stato rintracciato in Città da una Pattuglia della Polizia di Stato e messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione in quanto irregolare sul Territorio Nazionale. Nei suoi confronti il Questore di Brescia ha disposto l’esecuzione della sua Espulsione con contestuale emissione di un Ordine di Accompagnamento coattivo alla Frontiera Aerea dell’Aeroporto di Milano Malpensa, ove è stato immediatamente imbarcato su un volo diretto in India. Un pregiudicato pakistano 42enne è stato rintracciato in Città da una Pattuglia della Polizia di Stato di Brescia e messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione in quanto irregolare sul Territorio Nazionale a seguito del rifiuto della concessione dell’Asilo Politico. Pertanto, il Questore di Brescia ne ha disposto l’esecuzione dell’Espulsione con contestuale Ordine di Trattenimento presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Milano “Corelli” ove è stato scortato in attesa di essere quanto prima imbarcato su un volo diretto in Pakistan. Un 44enne pregiudicato marocchino già condannato per spaccio di stupefacenti, rissa e porto abusivo di armi, nonché irregolare in Italia, è stato rintracciato in Città da una Pattuglia della Divisione Anticrimine della Questura di Brescia e messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione. Nei suoi confronti il Questore di Brescia ha disposto l’esecuzione della sua Espulsione con contestuale emissione di un Ordine di Accompagnamento coattivo alla Frontiera Aerea dell’Aeroporto di Milano Malpensa, ove è stato immediatamente imbarcato su un volo diretto in Marocco. Un pregiudicato tunisino 51enne è stato rintracciato in Città da una Pattuglia delle “Volanti” e condotto presso l’Ufficio Immigrazione in quanto irregolare in Italia. Nei confronti di costui, già gravato da numerosi precedenti penali e/o di polizia, tra cui una condanna per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali nei confronti della compagna convivente (aggravati dal fatto di aver commesso i fatti in presenza del figlio minore), nonché per violazioni delle norme in materia di stranieri, falsa attestazione a Pubblico Ufficiale, spaccio di stupefacenti e ricettazione, il Questore Paolo Sartori ha emesso un Ordine di Trattenimento presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Milano “Corelli” ove è stato scortato in attesa di essere quanto prima imbarcato su un volo diretto in Tunisia. Una pregiudicata filippina 56enne rintracciata in Città da una Pattuglia della Polizia di Stato e condotta presso l’Ufficio Immigrazione in quanto destinataria di un provvedimento di espulsione. Nei suoi confronti il Questore di Brescia ne ha disposto l’esecuzione con contestuale emissione di un Ordine di Accompagnamento coattivo alla Frontiera Aerea dell’Aeroporto di Milano Malpensa, ove è stato immediatamente imbarcato su un volo diretto alle Filippine. Un pregiudicato nigeriano 32enne, dopo essere stato arrestato dalla Polizia Locale di Brescia per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti ed essere stato in seguito scarcerato, è stato messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione.
Dopo il rigetto della istanza di concessione dell’Asilo Politico il Questore di Brescia ha disposto l’esecuzione dell’Espulsione con contestuale Ordine di Trattenimento presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Gradisca di Isonzo (GO) ove è stato scortato in attesa di essere quanto prima imbarcato su un volo diretto in Nigeria. Nei confronti di altre 54 persone, anch’esse irregolari ma incensurate, il Questore Sartori ha emesso altrettanti Ordini di Allontanamento dal Territorio Nazionale. Costoro hanno ora 7 giorni di tempo per andarsene volontariamente; in caso contrario, non appena verranno nuovamente individuati nel nostro Paese dalle Forze di Polizia, verranno immediatamente sottoposti alle procedure per l’espatrio coattivo previste dal nostro Ordinamento giuridico. Anche in questo caso le summenzionate operazioni di Polizia sono state integrate da una serie di attività di verifica e controllo sui Permessi di Soggiorno già rilasciati od in via di emissione, iniziate lo scorso mese di giugno dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Brescia e finalizzate ad accertate l’attualità del possesso dei requisiti per permanere in Italia.
Queste attività hanno consentito di individuare 309 Permessi di Soggiorno in possesso – ovvero in fase di rilascio o rinnovo – di soggetti non più legittimati a permanere nel nostro Paese; nei confronti di tutti costoro il Questore ha disposto la Revoca immediata dei Permessi di Soggiorno, ovvero il Diniego al rilascio. Essi hanno ora 14 giorni a disposizione per allontanarsi dall’Italia; in caso contrario saranno considerati irregolari a tutti gli effetti, con le conseguenze previste dalla legge. «L’individuazione ed il concreto allontanamento dal nostro contesto urbano e, nello specifico, dal territorio nazionale, di clandestini pregiudicati che si sono resi responsabili di reati gravissimi rappresenta un aspetto assai significativo dell’azione di contrasto che viene sistematicamente posta in atto nella nostra Provincia dalle Forze di Polizia – ha evidenziato il Questore Sartori -. Per questo motivo è fondamentale che i provvedimenti di espulsione vengano messi in pratica con l’effettivo allontanamento dal Territorio Nazionale di chi ha dato ripetute dimostrazioni di non voler rispettare le Leggi e le Istituzioni del nostro Paese. Il nostro impegno a garantire la sicurezza di tutti non può prescindere dal contrasto sistematico nei confronti della criminalità diffusa, evitando che questi individui possano radicarsi nel nostro territorio”.