BOLZANO - Negli ultimi due giorni, la Polizia di Stato ha tratto in arresto a Bolzano, in due differenti interventi, due uomini per aver violato la misura cautelare del divieto di avvicinamento alle rispettive ex compagne.

Il primo episodio si è avuto nella serata del 29 settembre 2026, quando gli operatori della Squadra Volante della Questura sono intervenuti nei pressi di un esercizio pubblico, in quanto era giunto un alert in Centrale Operativa sull’avvicinamento di un soggetto munito di braccialetto elettronico alla residenza dell’ex compagna.
Giunti immediatamente sul posto, i poliziotti rintracciavano l'individuo in questione all’esterno del ristorante, proprio di fronte all’abitazione della donna.
Trasferito in Questura e constatata la violazione del divieto di avvicinamento, la persona, un cittadino italiano, veniva tratta in arresto e trattenuta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria
Il secondo episodio è accaduto nella serata del 30 settembre 2026, quando gli operatori della Squadra Volante sono intervenuti in uno stabile, in quanto un residente aveva segnalato di udire una violenta discussione tra un uomo e una donna
Intervenuti immediatamente sul posto, gli Agenti identificavano l’uomo, un cittadino italiano, con precedenti di polizia a carico e gravato dalla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla ex compagna, risultata essere la donna con cui stava litigando all’interno dell’appartamento.
Anche in questo caso, accompagnato in Questura e constatata la violazione della misura cautelare in atto, l’uomo veniva tratto in arresto in flagranza di reato per l’inottemperanza al divieto di avvicinamento.