BRESCIA - Negli ultimi giorni, in occasione dell’incremento dell’afflusso turistico in tutta la provincia di Brescia, gli agenti della Questura di Brescia e del Commissariato di Polizia di Stato “Carmine” hanno effettuato straordinari e mirati servizi di prevenzione generale e di controllo del territorio, disposti dal Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori e volti a prevenire e reprimere episodi di microcriminalità diffusa che generano particolare allarme nella collettività e che inevitabilmente incidono sul degrado urbano e sulla civile convivenza.

Le attività operative hanno avuto come obiettivo primario quello di prevenire e contrastare in modo adeguato fenomeni delinquenziali che destano particolare allarme sociale - in particolare lo spaccio di sostanze stupefacenti, i reati contro il patrimonio, l’immigrazione clandestina e gli episodi di microcriminalità - che inevitabilmente incidono sul degrado urbano e sulla civile convivenza; esse, inoltre, consentono di mantenere costante e visibile la presenza delle Forze dell’Ordine su tutto il territorio Provinciale in quelle particolari zone ove si è ravvisata la presenza di soggetti dediti ad attività criminali, così come in quelle che sono state oggetto di segnalazioni da parte dei cittadini, anche tramite piattaforma ufficiale della Polizia di Stato “YouPol”, allo scopo di evitare che si verifichino situazioni critiche per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Nello specifico sono state oggetto dell’attenzione delle Forze di Polizia le zone dell’Autostazione, della Stazione Ferroviaria, della Metropolitana cittadina e nelle vie limitrofe, per poi estendersi in Via Milano, Via Tartaglia, Via Corsica, Via San Faustino, Via Sostegno, Via Sardegna, Via Corfù, Via Zara, Piazza Garibaldi, nella zona del Carmine, al “Parco Gallo”, al Parco “Tarello” e, complessivamente, in tutte le strade del Centro storico.
Sono inoltre stati effettuati interventi di prevenzione e controllo presso alcuni Pubblici Esercizi solitamente frequentati da soggetti pregiudicati.
Nel corso delle attività operative in via San Faustino, un cittadino italiano 43enne residente in Città e con a proprio carico precedenti penali e/o di Polizia per reati di varia natura e gravità, è stato denunciato alla Procura della Repubblica in quanto inottemperante alla Misura di Prevenzione Personale del DACUR – Divieto di Accesso ai Pubblici Esercizi – emesso dal Questore di Brescia.
In Via Milano, a seguito del controllo d’iniziativa ad un veicolo, gli Agenti constatavano di come il guidatore - un cittadino bresciano 65enne residente in Provincia - fosse alla guida del veicolo senza cinture di sicurezza; l’uomo pertanto veniva sanzionato per violazione del Codice della Strada, mentre il passeggero – un cittadino nigeriano 59enne domiciliato in Città e con a carico precedenti penali e/o di Polizia per reati di varia natura e gravità - è risultato irregolare in Italia e pertanto denunciato alla Procura della Repubblica e colpito da un Ordine di Allontanamento dal Territorio Nazionale emesso nei suoi confronti dal Questore.
Un cittadino polacco 29enne residente a Milano ma di fatto senza fissa dimora, con a proprio carico precedenti penali e/o di Polizia per reati di varia natura e gravità, è stato fermato in Via Spalti San Marco e denunciato alla Procura della Repubblica. Nello specifico, a seguito di un controllo di Polizia, costui assumeva un atteggiamento nervoso ed insofferente e pertanto gli Agenti, insospettitisi, decidevano di sottoporlo ad una perquisizione personale la quale dava esito positivo in quanto veniva trovato in possesso di una tronchese metallica di 50cm utilizzata nelle azioni delittuose, immediatamente sottoposta a sequestro.
In Via Duca d’Aosta, a seguito di un controllo d’iniziativa gli Agenti hanno denunciato alla Procura della Repubblica un 32enne bresciano pregiudicato per reati contro il patrimonio ed in materia di stupefacenti già destinatario del Foglio di Via Obbligatorio da Brescia.
Sottoposto a perquisizione personale veniva trovato in possesso di 1 macchina fotografica digitale e di 6 paia di occhiali di provenienza furtiva, prontamente sequestrati. Per tali ragioni, accompagnato presso gli Uffici della Questura, alle termie degli atti di Polizia Giudiziaria, veniva denunciato alla Procura della Repubblica per il reato di ricettazione ed inottemperanza al Foglio di Via Obbligatorio emesso dal Questore.
Una donna di 57 anni residente ad Agropoli, un bresciano 58enne ed un bergamasco 54enne, tutti con a proprio carico numerosi precedenti penali e/o di Polizia per reati di varia natura e gravità sono stati denunciati alla Procura della Repubblica in quanto inottemperanti al Foglio di Via Obbligatorio emesso dal Questore di Brescia.
In Via XX Settembre, a seguito del controllo d’iniziativa ad un veicolo, gli Agenti constatavano di come il guidatore - un bergamasco 34enne – avesse fornito false generalità circa la sua identità. Condotto presso gli Uffici della Questura per maggiori accertamenti, al termine degli atti di Polizia Giudiziaria veniva denunciato alla Procura della Repubblica per false dichiarazioni sull’identità e per guida senza patente.
In via Alessandro Volta, gli Agenti hanno denunciato alla Procura della Repubblica per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, un cittadino marocchino 36enne residente in Città, pregiudicato e regolare sul Territorio Nazionale. Notato in atteggiamenti sospetti, gli Agenti effettuavano nei suoi confronti una perquisizione personale che dava esito positivo, in quanto rinvenivano e sequestravano 11 dosi di cocaina pronta per essere spacciata. Nei suoi confronti il Questore ha disposto la Revoca del Permesso di Soggiorno, in modo da poter procedere poi alla sua espulsione dal territorio nazionale.
Complessivamente, nel corso delle attività operative – alle quali hanno collaborato, per le parti di rispettiva competenza, anche la Divisione Anticrimine e l’Ufficio Immigrazione della Questura – sono stati controllati 9 Esercizi pubblici, 43 autoveicoli e 271 persone, di cui 124 straniere e 78con a proprio carico precedenti di vario genere. Il Questore, quindi, ha adottato i seguenti Provvedimenti:
3 Fogli di Via Obbligatori a carico di persone gravate da precedenti penali e/o di Polizia che si trovavano senza apprezzabile motivo ed in circostanze non giustificate nel territorio comunale;
2 Avvisi Orali di Pubblica Sicurezza (Misura di Prevenzione prevista dal Codice delle leggi antimafia) nei confronti di altrettanti cittadini italiani e stranieri che denotano una spiccata pericolosità sociale a causa di precedenti penali e/o di Polizia per reati di varia natura, tra cui reati contro la persona, in materia di stupefacenti, ovvero contro il patrimonio;
5 Espulsioni Ordini di Allontanamento dal Territorio Nazionale nei confronti di altrettanti cittadini extracomunitari che, durante i controlli, sono risultati irregolari in Italia e con a proprio carico pregiudizi Penali e/o di Polizia;
1 DACUR Divieti di Accesso ai Pubblici Esercizi nei confronti di altrettanti individui che hanno posto in essere comportamenti ed atteggiamenti di manifesta aggressività e di disturbo della quiete pubblica tali da mettere in pericolo l’ordine e la sicurezza pubblica.
Operazioni straordinarie di Polizia con modalità operative simili a questa seguiteranno ad essere effettuate anche in altri contesti territoriali della Provincia, in accordo con le Amministrazioni Comunali interessate.
“I servizi straordinari di prevenzione generale costituiscono uno strumento efficace e flessibile per dare risposte in tempi brevi alle giuste esigenze di sicurezza della cittadinanza. Bisogna assolutamente evitare che contesti urbani con un elevato livello di convivenza civile, quale quello di Brescia, diventino stabili punti d’interesse per criminali e pregiudicati – ha evidenziato il Questore Sartori –L’innalzamento dell’attenzione da parte delle Forze di Polizia vuole proprio prevenire il radicamento di tali situazioni e garantire al tempo stesso una presenza concreta e rassicurante a tutela della collettività. La collaborazione dei cittadini, delle Associazioni, delle Organizzazioni di categoria e delle Istituzioni operanti nei vari settori a servizio delle Comunità locali è essenziale per meglio orientare le attività di controllo sul territorio, garantendo un innalzamento della sicurezza effettiva e di quella percepita”.