BRESCIA - I carabinieri della Compagnia di Brescia, unitamente ai militari del Gruppo Forestale e del N.I.L. di Brescia, hanno eseguito un servizio straordinario congiunto presso due autolavaggi cittadini, ubicati rispettivamente in via Sant’Eufemia e in viale Venezia, finalizzato alla verifica del rispetto della normativa in materia di lavoro, sicurezza sui luoghi di lavoro e tutela ambientale.

Nel corso delle ispezioni, presso il primo esercizio è stata accertata la presenza di un lavoratore irregolare, con contestuale elevazione di sanzione amministrativa pari a 5.000 euro e sospensione dell’attività imprenditoriale.
Il titolare, 36enne italiano, è stato inoltre denunciato per violazioni in materia di sicurezza sul lavoro, omessa sorveglianza sanitaria, mancata formazione dei lavoratori e installazione illecita di impianto di videosorveglianza, con ammende complessive pari a 23.764 euro.
Presso il secondo autolavaggio il titolare, 33enne pakistano, è stato denunciato per violazioni in materia di sorveglianza sanitaria dei dipendenti e omessa revisione dei presidi antincendio, con ammende complessive pari a 13.099 euro.
Nel corso dei controlli, in entrambi gli esercizi sono state inoltre riscontrate violazioni delle prescrizioni autorizzative in materia di scarichi di acque reflue industriali, con ulteriori sanzioni amministrative. Per uno dei due autolavaggi è stata altresì contestata un’ulteriore inosservanza relativa alla catena degli scarichi, con ulteriore sanzione amministrativa.
L’attività si inserisce nell’ambito dei servizi congiunti di controllo del territorio finalizzati al contrasto del lavoro irregolare, alla tutela della sicurezza dei lavoratori e alla salvaguardia dell’ambiente.