-

In Trentino la Polizia di Stato ha arrestato 125 persone e denunciate 1.928

L'attività svolta e i dati illustrati dal questore Nicola Zupo

TRENTO - Arrestate 125 persone, denunciate 1.928 e soccorse 17.348. Sono i principali dati degli interventi della Polizia di Stato in Trentino dal 1 aprile 2025 al 31 marzo 2026 illustrati dal questore Nicola Zupo nella cerimonia all'auditorium Mascagni del Conservatorio Bonporti, alla presenza delle autorità civili, religiose e militari, in particolare il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, il presidente del consiglio provinciale Claudio Soini, il presidente del consiglio regionale del Trentino-Alto Adige Roberto Paccher, il vescovo monsignor Lauro Tisi, il Commisario del Governo Isabella Fusiello, il sindaco di Trento Franco Ianeselli, sindaci e amministratori locali, il direttore generale della Provincia Raffaele De Col e il dirigente generale del Dipartimento protezione civile, foreste e fauna PAT Stefano Fait.

Il questore - Nel corso del suo intervento il questore Nicola Zupo ha ricordato come da aprile 2025 a fine marzo di quest'anno sia stato potenziato il numero di volanti, quattro a Trento e una a Rovereto, con la presenza h24 di un ispettore di riferimento. Anche la Polfer è stata potenziata e con un innovativo piano di controllo dinamico Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizie locali hanno impostato un piano di interventi interforze a cadenza settimanale e mensile. E' stato inoltre introdotto un presidio fisso all'ospedale di Trento e sul fronte dei servizi al cittadino, da un tempo di attesa per il rilascio passaporti di circa 45/50 giorni si è passati a circa 4/7 giorni. Ricordata poi la presenza della Polizia di Stato nel garantire il tranquillo svolgimento dei Giochi Olimpici e il coordinamento della sala operative interforze in Val di Fiemme. Annunciata, tra le diverse azioni intraprese, anche la realizzazione della Scuola di Polizia di Rovereto che ospiterà 150 allievi. La cerimonia, alternata da intermezzi musicali a cura del Conservatorio Bonporti, si è poi conclusa con la consegna degli encomi solenni.


I numeri - In Trentino la Polizia di Stato ha arrestato complessivamente 125 persone, denunciate 1.928, intervenendo su 17.348 richieste di soccorso. Sono stati inoltre sequestrati 8.5 chilogrammi di sostanze stupefacenti.

L'Ufficio di gabinetto ha emesso 1.799 ordinanze di cui 45 per Olimpiadi e Paralimpiadi, impiegate 3.581 unità di elementi territoriali,1.129 per Olimpiadi e Paralimpiadi. lnoltre sono stati sequestrati 61.942 euro, una pistola, 22 fucili e 50 tra coltelli e armi bianche.

Sono state identificate 107.858 persone, e verificati complessivamente 51.623 (10 sequestrati e 6 risultati rubati). Numerose anche le attività eseguite dalla Squadra Mobile di Trento nell'ambito del "codice rosso", con 18 misure cautelari (di cui 4 detentive).

Gli interventi - "Da parte della Provincia la volontà è quella di mettere a disposizione alloggi per le forze di Polizia, perché la carenza di organico in passato è stata legata anche a questo motivo, dando così la possibilità di rimanere sul nostro territorio a chi svolge questa importante funzione. Alla luce di quanto accaduto stamattina, con l'episodio che ha visto l'arresto dei soggetti coinvolti, ci è dato un ulteriore motivo di valutazione positiva del ruolo svolto dalle forze dell'ordine", ha commentato il presidente Fugatti a margine dell'evento. Nel corso della cerimonia il presidente ha consegnato l'encomio solenne a due agenti della Polizia di Stato che si sono distinti per le capacità professionali e la determinazione operativa in un intervento di soccorso pubblico avvenuto a Trento nell'aprile 2025.

"L'incontro presso il Conservatorio Bonporti - afferma il presidente Soini - accende utilmente i riflettori, come ogni anno, sulla funzione essenziale che la Polizia di Stato riveste nel nostro Paese e, più da vicino, dentro il nostro sistema autonomistico provinciale e regionale. I problemi non mancano anche in una realtà non certo metropolitana come la nostra, anche la nostra Aula ne ha discusso di recente trattando un testo di legge in merito alla cultura della legalità. Di certo la convergenza leale e fattiva tra istituzioni e la vicinanza di esse al territorio e ai problemi concreti sta dando quotidianamente buoni frutti.

Al questore Nicola Zupo, a un anno dal suo arrivo a Trento, insieme a tutte le donne e gli uomini della Polizia di Stato, va il saluto dell’Assemblea provinciale e l’augurio di buon lavoro, con gratitudine per il servizio svolto a favore della collettività. Buona festa alla nostra Polizia di Stato.”
Ultimo aggiornamento: 10/04/2026 20:07:01

POTREBBE INTERESSARTI

ULTIME NOTIZIE