L'Agenda delle Valli

Al via il Festival Trasforma

Inizio: 10/04/2026 dalle ore 20:00 - Fine: 10/04/2026 alle ore 21:00 IT

Presentato questa mattina a Palazzo Frizzoni TRASFORMA, il Festival che mette in relazione arte, ambiente, economia circolare e nuovi modi di abitare il presente.

L’iniziativa, organizzata da Associazione Climarte insieme all'Assessorato alla Transizione ecologica, ambiente e verde del Comune di Bergamo, con il coinvolgimento dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo, nasce dall’idea che la sostenibilità non sia solo un tema culturale da discutere, ma anche una pratica da osservare, attraversare e sperimentare.

 

Hanno presenziato alla conferenza stampa:

Roberto Gualdi, Direttore di Associazione Climarte

Oriana Ruzzini, Assessora alla transizione ecologica, ambiente e verde del Comune di Bergamo

Sergio Gandi, Assessore alla cultura del Comune di Bergamo

Andrea Zucchinali, curatore della mostra

Andrea Suardi, ideatore e promotore

Silvia Lorenzi, responsabile della comunicazione e della grafica per Associazione Climarte

Angela Pavesi, responsabile Cooperativa Ruah per progetto Greenschool

Diego Moratti, Direttore di Infosostenibile

Marta Iside Riva, scrittrice, collabora con Created by Dydo

Alberto Colosimo, responsabile dell’associazione La Via della Felicità per Ecothlon

Lucio Brignoli, presidente fondazione Sinergia)

Alcuni artisti delle opere esposte alla mostra e altri partner e collaboratori.




“Trasforma è un Festival nato per dare spazio all'arte che vuole suscitare riflessioni sull'ambiente e, nello specifico, sull'economia circolare. – dichiara Oriana Ruzzini, Assessora alla transizione ecologica, ambiente e verde del Comune di Bergamo - Abbiamo bisogno di ripensare il nostro modo di abitare il pianeta, acquisire consapevolezza sul nostro impatto, preservare la natura, ridurre gli sprechi. L'arte e gli artisti suscitano emozioni, toccano corde sensibili e per questo provocano il cambiamento, contribuiscono a trasformare il destino delle persone e dei territori. Intorno alla Giornata Mondiale della Terra, giornata che rappresenta il cuore del Festival, abbiamo costruito un programma ricco di iniziative rivolte alla cittadinanza. È una prima edizione che invitiamo a vivere e partecipare, un varco nel futuro sostenibile, aperto dall'arte, nel cuore della nostra città storica.”

 

Il Festival ruota intorno a una mostra collettiva di arte contemporanea, ma si concretizza con tanti eventi a tema ecologia ed economia circolare in molti luoghi della città.

Un programma particolarmente ricco è previsto per il 22 aprile, Giornata Mondiale della Terra, con manifestazioni che coinvolgono le scuole della provincia e un interessante convegno sul consumo di suolo con il Prof. Paolo Pileri.

 

“È davvero importante che una città intrecci arte, cultura, tematiche green, economia circolare. Ho piena fiducia che i lavori esposti siano interessanti e saranno ubicati in luoghi meravigliosi della città. So che lo sforzo per organizzare un evento è grande da parte di tutti, soprattutto quando l’evento è nuovo. Riconosco un grande merito in particolare ad Oriana e Roberto. Quando l’arte parla di temi di attualità è sempre positivo.” – ha commentato Sergio Gandi, Assessore alla cultura del Comune di Bergamo.

 

“Saranno 16 gli artisti presenti, uno alla Polveriera, gli altri 15 presso l’ex Monastero del Carmine, selezionati tra i tanti che hanno risposto ad una call for artists. Si intrecceranno opere di artisti affermati e noti con lavori di artisti emergenti, i linguaggi saranno differenti.” – ha dichiarato Andrea Suardi, ideatore e promotore.

 

La mostra collettiva “Trasforma” invita a rileggere la legge di Lavoisier non come un asettico principio fisico, ma come una chiamata alla responsabilità: “In un mondo dove nulla svanisce davvero, ogni nostra scelta assume i tratti di una permanenza. Il progetto nasce per interrogare il modello dell'economia circolare, portandolo fuori dai protocolli industriali per renderlo una pratica umana e poetica. Gli artisti in mostra ci suggeriscono che “stare nel problema” — per citare Donna Haraway — significa smettere di credere all'illusione del rifiuto e iniziare a vedere il post-consumo come un archivio di possibilità ancora aperte.” – ha dichiarato Andrea Zucchinali, curatore della mostra.

 

In questo percorso, la circolarità si manifesta in forme diverse e inaspettate. Nelle “Macchine Alchemiche” di Audelio Carrara e nel “nido-gioco” di Anna Gritti, l'artificio umano prova a ritrovare il passo della natura, accettandone l'intelligenza e i tempi. Le opere di Sonia Giudici e Camilla Aprile trasformano lo scarto urbano in tracce luminose, ricordandoci che anche ciò che vorremmo dimenticare continua a generare senso. Analogamente il vetro e la ceramica frantumati degli “Oggetti parziali” di Carlo Dell’Acqua non cercano il ripristino dell'integrità originale, ma si ricompongono in nuove strutture simmetriche, elevando la frattura a elemento costruttivo.

Enrico Bedolo scava nel Deep Time geologico, proponendo una meditazione sulla permanenza in un mondo che sembra girare sempre più velocemente, mentre Chiara Brambilla mette in tensione persistenza e fragilità con i suoi calchi di corpi di falene reali, traducendo nella resina la permanenza impossibile di corpi fragili destinati alla polvere. Roberto Picchi sigilla frammenti forestali nella cera, rendendo tangibile la fragilità degli ecosistemi e riportandoci alla precarietà di un legame ambientale che attende di essere ricucito.

Questa necessità di cura attraversa anche la dimensione del sé: dalle identità sospese di Marco Rossi e Michele Pula fino ai “Reliquiari” di Olmo Erba, dove il passato viene richiamato per nutrire il presente. Infine, le bandiere di Alberto Rocchetti, il tronco dei Ferrario Freres e le sculture sotterranee di Molignani celebrano la bellezza della “ferita” e della riparazione: non si tratta di nascondere il danno, ma di dare una nuova destinazione d'uso a ciò che il consumo aveva messo a tacere.

 

“Trasforma” si propone in questo senso come un esercizio collettivo di attenzione. L'arte diventa lo strumento per “scendere a terra” e riconoscere che ogni scarto può rappresentare in realtà una risorsa e ogni fine non è che un nuovo, consapevole inizio, dove l'estetica della trasformazione si fonde infine con l'etica della coesistenza.

 

“Ringrazio Sergo Gandi, per aver sposato questa iniziativa, non è scontato. Siamo sulla stessa lunghezza d’onda perché unisce le tematiche dei nostri assessorati.” - ha concluso Ruzzini.

 

Con il patrocinio del Comune di Bergamo, il contributo della BCC Bergamasca e Orobica, si ringrazia: Materia, Aedes, Teatro Tascabile, Compagnia delle Chiavi, Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”, il Politecnico delle Arti di Bergamo e il giornalista Diego Colombo.

 

IL PROGRAMMA

Da venerdì a domenica, dal 10 al 26 aprile

Mostra di arte contemporanea "TRASFORMA” a cura di Andrea Zucchinali

Ex Monastero del Carmine

venerdì ore 16.00-20.00 | sabato e domenica ore 10.00-18.00

Polveriera dell’Orto Botanico

sabato e domenica ore 15.00-18.00

opere di: Alberto Rocchetti, Anna Gritti, Audelio Carrara, Camilla Aprile, Carlo dell’Acqua, Chiara Brambilla, Eleonora Molignani, Enrico Bedolo, Ferrario Freres, Marco Rossi, Michele Pula, Nicole Locatelli, Olmo Erba, Pietro Finazzi, Roberto Picchi, Sonia Giudici.

Un progetto di Ferdinando Ferrario, Guido Nicoli, Andrea Suardi.

Con la collaborazione del Politecnico delle Arti di Bergamo.

 

Venerdì 10 aprile | ore 18.00 | Ex Monastero del Carmine

Inaugurazione - apertura della mostra con Andrea Zucchinali e gli artisti protagonisti

Sabato 11 | ore 09.30-17.30 | Ex scuola materna di Campagnola | via Gasparini 99

Swap plant - l’arte di scambiare le piante - per prendersi cura del verde, ridurre la produzione di rifiuti, condividere esperienze di giardinaggio. A cura del Mercatino Solidale del Riuso-Gruppo interparrocchiale Campgnola Malpensata.

Sabato 11 e domenica 12 aprile | ore 10.00-18.00 | ritrovo: Ex Monastero del Carmine

Geometrie leggere - Workshop di costruzione di una cupola geodetica in bambù. Un laboratorio pensato per mostrare in modo pratico come sia possibile costruire in poco tempo con logica low tech, leggera ed essenziale.

A cura di Andrea Talevi-Geodthic Academy e di Andrea Suardi-Aedes.

Sabato 18 aprile | ore 10.30-11.30 | Ex Monastero del Carmine

Convegno “Di clima, di arte, di guerra e altre amenità” con Laura Fiameni-PhD Project Manager Isinnova Srl, Giovanni Mori-ingegnere, giornalista, attivista ambientale.

19 aprile | ore 10.00-12.00 | Parco Olmi – Malpensata

Ecothlon, la caccia al rifiuto! A cura di Plastic Free, La via della Felicità, Rotaract-Città Alta, Associazioni Musulmani Bergamo, San Paolo in Bianco, Nogez.

21 aprile | ore 21.00 | Ex Scuderia p.za Matteotti 3

Energia in Comune: la CER, un’infrastruttura per valorizzare il territorio. Con Valerio Cicchiello-professore di diritto ambientale al Politecnico di Milano, Lucio Brignoli­presidente di Cer Sinergia, Oriana Ruzzini-Assessora alla transizione ecologica, am­biente e verde, Comune di Bergamo.

Mercoledì 22 aprile | Giornata Mondiale della Terra

L’incontro mette in dialogo clima, cultura e responsabilità attraverso interventi complementari. Giovanni Mori offrirà una visione ampia della crisi climatica, mentre Laura Fiameni approfondirà il valore della simbiosi industriale e del riuso degli scarti come risorsa. Nella parte finale, Studio AEDES affronterà il legame tra guerra e impatti ambientali, oltre al tema dell’impronta di edifici, trasporti e prodotti lungo l’intero ciclo di vita. Chiuderà l’evento un breve dibattito con associazioni e ospiti

ore 09.00-12.00 | Sala Consiliare, Palazzo Frizzoni

Presentazione del progetto Green School, in collaborazioe con l’Assassorato ai servizi educativi e scolastici, la Presidenza del Consiglio del Comune di Bergamo, Coope­rativa Ruah, Infosostenibile, Dino (Dydo) Dispenza AI art director, Marta Iside Riva-scrittrice/creator, Mara Sugni-Orto Botanico di Bergamo.

ore 16.00 | Sala Viscontea di P.za Cittadella

Tavola rotonda degli Orti collettivi di Bergamo

ore 18.00 | Ex Monastero del Carmine

“Dalla parte del suolo” Dialoghi sul clima con il Prof. Paolo Pileri-professore ordinario al Politecnico di Milano, esperto in pianificazione territoriale e ambientale. La sua attività scientifica si concentra su consumo di suolo, rigenerazione urbana e mobilità sostenibile, con particolare attenzione allo sviluppo delle infrastrutture ciclabili.

Domenica 26 aprile | ore 17.00 | Ex Monastero del Carmine

Chiusura della MOSTRA di arte contemporanea “TRASFORMA” alla presenza degli artisti.

 

DOVE E QUANDO 

Location: Ex Monastero del Carmine e Polveriera

Inaugurazione: 10 aprile alle ore 18,00 presso l’ex Monastero del Carmine

Date di apertura:

10-12 aprile

17-19 aprile

24-26 aprile

CONTATTI

festivaltrasforma@gmail.com

Ultimo aggiornamento: 31/03/2026 14:57:10
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