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Giovedì 7 maggio 2026
Confiscati immobili e beni a sodalizio criminale nel Bresciano
I militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza e Squadra Mobile di Brescia
BRESCIA - I militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Brescia e personale della Squadra Mobile della Questura di Brescia hanno dato esecuzione a una misura di prevenzione patrimoniale disposta a carico di un soggetto di origine indiana, già condannato per il reato di corruzione ed associazione per delinquere. In particolare, a seguito dell’esecuzione, nell’ottobre del 2021, delle ordinanze applicative di misure cautelari a carico di 14 soggetti appartenenti a un sodalizio criminale contiguo ad ambienti di matrice ‘ndranghetista, la Direzione Distrettuale Antimafia delegava alla Squadra Mobile e alla Divisione Anticrimine della Questura di Brescia e al Nucleo P.E.F.
della Guardia di Finanza mirati accertamenti economico-patrimoniali finalizzati all’adozione delle misure di prevenzione previste dalla normativa antimafia.
Nello specifico, il sodalizio, avvalendosi della creazione e dell’utilizzo di 20 società “cartiere” italiane e 3 di diritto polacco, operanti nel settore dei metalli ferrosi, della plastica e del legno, avrebbe posto in essere un significativo sistema fraudolento basato su fatture per operazioni inesistenti per oltre 55 milioni di euro emesse a vantaggio d’imprese locali, riuscendo, in tal modo, ad attuare una sofisticata e pericolosa forma di “inquinamento” dell’economia legale. In tale contesto, il cittadino indiano, previo pagamento di una commissione variabile tra il 3 e il 4 %, avrebbe costituito uno dei principali canali di monetizzazione della documentazione fiscale fittizia attraverso la raccolta di denaro contante anche mediante il ricorso ai legami con la comunità straniera di appartenenza.
Al termine degli accertamenti, il Tribunale di Brescia - Sezione Misure di Prevenzione, accogliendo integralmente l’impianto della proposta sottoscritta dal Procuratore della Repubblica e dal Questore della provincia di Brescia, nonchè la requisitoria del Pubblico Ministero ha disposto, nei confronti del nucleo familiare, la confisca di prevenzione della somma di 312.994 euro (già sequestrata in occasione di una perquisizione delegata eseguita nell’ottobre 2021), nonché di sei immobili - cinque a Brescia e uno a Ospitaletto - e di un’autovettura, per un valore complessivo pari a oltre 800 mila euro.
Ultimo aggiornamento:
07/05/2026 10:50:07