COMANO TERME (Trento) - Gregge attaccato da lupi a Comano, strage di pecore: uccise quasi 60 pecore. Colpita dal branco l’azienda “La filiera della lana”.

"L’incursione da parte di un branco di lupi nell’allevamento di pecore a Comano di Lorenza e Sandro è stata una vera mattanza - afferma la consigliera provinciale Vanessa Masè - .
Alla luce dell’ennesimo attacco da parte di lupi nei confronti di animali allevati, ai danni di allevatori e famiglie che scelgono di investire risorse e tempo in attività fondamentali per la salvaguardia dei nostri territori, esprimo la mia piena solidarietà ai titolari dell’allevamento “La filiera della lana”, come rappresentante delle istituzioni e come cittadina trentina".
"Il lupo - prosegue - è un animale altamente opportunista e sa valutare il momento di debolezza più adatto per la predazione e questo ultimo fatto di cronaca lo conferma. Scegliere di dedicare la propria vita professionale e familiare all’allevamento di una razza particolare e autoctona di pecore in via di estinzione (razza Tingola) e, ancor più, al recupero e alla gestione della filiera della lana – troppo spesso considerata uno scarto – è un lavoro che va sostenuto e tutelato ogni giorno. L’impegno dei titolari, oggi giustamente demoralizzati e colpiti, deve richiamare tutti a valutazioni profonde e oggettive circa la tutela degli imprenditori agricoli, dell’habitat naturale in cui si sceglie di allevare e, soprattutto, rispetto all’equilibrio da costruire nella convivenza tra grandi carnivori e chi sceglie la montagna per vivere e lavorare",
"Difendere chi presidia il territorio - conclude Vanessa Masè - non è una scelta di parte, non va confermata solo nei momenti di crisi o in casi di eccezionale gravità, è anche una responsabilità pubblica quotidiana. A Lorenza e Sandro confermo stima rispetto alla loro scelta di vita e solidarietà sincera".