-

Appuntamento annuale per gli Agenti di Commercio trentini

Tra rinnovi e nuove sfide, dagli accordi collettivi, previdenza e nuove generazioni

TRENTO - In uno scenario caratterizzato da tensioni internazionali, volatilità dei mercati e ripercussioni sulle dinamiche di scambio, gli agenti di commercio continuano a rappresentare un presidio fondamentale per il sistema produttivo. Grazie alla loro capacità di adattarsi rapidamente ai cambiamenti e di intercettare nuove opportunità, si confermano un vero motore di traino per il tessuto economico locale e nazionale, contribuendo a mantenere vive le relazioni commerciali e a sostenere la competitività delle imprese.

A confermare questo ruolo è stata la Giornata dell’Agente, svoltasi nella sede di Confcommercio Trentino. L’iniziativa ha visto la partecipazione di numerosi agenti di commercio del territorio, espressione di una categoria che conta circa mille professionisti iscritti alla Camera di Commercio di Trento. L’evento è stato promosso da Agenti FNAARC Trentino, la Federazione degli Agenti e Rappresentanti di Commercio aderente a Confcommercio, da sempre punto di riferimento locale per la rappresentanza, la tutela e lo sviluppo della professione.

Filippo Muraglia, neoeletto Presidente di FNAARC Trentino, ha aperto i lavori ringraziando chi lo ha preceduto e la nuova squadra del Direttivo per la fiducia accordata. Consapevole delle sfide che attendono la categoria, il Presidente ha posto l’accento sull’impegno già avviato in questi primi mesi di mandato, portando la rappresentanza di FNAARC nei principali momenti di confronto istituzionale e di settore.

Nel suo intervento ha inoltre evidenziato le numerose attività e partnership sviluppate, tra cui il rinnovato accordo con BTS Banca Trentino-Südtirol e la nuova “Convenzione con i ristoratori del Trentino”, iniziative che rafforzano concretamente il senso di appartenenza e la vicinanza agli associati, valori fondanti dell’azione di FNAARC sul territorio.

Tra gli interventi principali, quello di Alberto Petranzan, Presidente nazionale FNAARC, che ha posto l’accento sull’importanza di garantire ordine e corretta applicazione delle regole nella rappresentanza commerciale, con particolare riferimento al sistema degli Accordi Economici Collettivi.

«Occorre fare ordine ed inquadrare correttamente ciascuna figura – ha sottolineato Petranzan -, Se c’è stabilità e continuità nel rapporto con il preponente, allora si tratta di agente di commercio, non di procacciatore d’affari. Diversamente, si creano figure che operano al di là delle proprie prerogative. Gli Accordi Economici Collettivi restano la garanzia di equità, trasparenza e sostenibilità nei contratti di agenzia».

«Siete la vera infrastruttura del sistema economico - ha detto il direttore generale di Confcommercio Trentino Massimo Travaglia - una rete viva, capillare, che tiene insieme territori, imprese e persone. In un contesto segnato da crisi energetiche, difficoltà nel reperimento del personale e crescente complessità normativa, il vostro ruolo diventa ancora più strategico: siete voi che intercettate i bisogni, li interpretate e li trasformate in risposte concrete per le imprese. In un’epoca dominata da dati, piattaforme e intelligenza artificiale, il valore che portate non è sostituibile: è il valore della relazione, della fiducia costruita nel tempo, della presenza umana che dà senso e direzione al mercato».

Ha quindi preso la parola il dott.
Fabio Rufini, dirigente del Servizio Prestazioni della Fondazione Enasarco, con un intervento dal titolo “Garanzie istituzionali e tutele previdenziali”, nel corso del quale ha approfondito il ruolo della Fondazione nel sistema di protezione degli agenti di commercio e le principali forme di tutela previste per gli iscritti, evidenziando come il sistema Enasarco rappresenti un presidio previdenziale costruito sulle specificità della categoria, in grado di garantire non solo la prestazione pensionistica, ma anche un insieme articolato di garanzie e interventi a sostegno della professione. È poi intervenuto il dott. Angelo Pellegrino, responsabile dell’Ufficio Sviluppo e Gestione Welfare Enasarco, con un contributo dedicato all’evoluzione del welfare e alle nuove modalità di attuazione, illustrando il progressivo ampliamento degli strumenti messi a disposizione dalla Fondazione e sottolineando l’obiettivo di accompagnare gli agenti non solo sul piano previdenziale ma anche nella vita professionale quotidiana, attraverso misure di sostegno alla salute, alla formazione, allo studio e al benessere familiare, in un sistema di welfare integrato che riconosce e valorizza il ruolo dell’agente come figura autonoma, dinamica e sempre più centrale nel tessuto economico.

L’accordo con BTS Banca Trentino-Südtirol
In occasione della Giornata Nazionale dell’Agente è stata rinnovata la collaborazione tra BTS Banca Trentino-Südtirol e FNAARC Trentino, nel solco dell’accordo siglato lo scorso anno con Claris Rent, società del Gruppo specializzata nei servizi di noleggio a lungo termine. L’iniziativa conferma la volontà di mettere a disposizione degli agenti di commercio soluzioni dedicate, pensate per una categoria che opera spesso come piccolo imprenditore e che utilizza l’automobile come principale strumento di lavoro e, in molti casi, come vero e proprio ufficio mobile.

«Con questa iniziativa vogliamo rafforzare ulteriormente la nostra vicinanza agli agenti di commercio, figure fondamentali per l’economia del territorio. Come BTS – Banca Trentino-Südtirol intendiamo accompagnarli nella loro attività quotidiana con soluzioni concrete e consulenza mirata, sostenendone l’operatività e riconoscendo il valore del loro ruolo» ha dichiarato Massimo Pozzer, Vicedirettore generale di BTS Banca Trentino-Südtirol.

L’evento, moderato da Enrico Fiorentini e Federico Neri, Segretari provinciali della categoria, ha visto anche quest’anno la partecipazione di un ospite d’eccezione: Monsignor Lodovico Maule, che ha offerto un momento di riflessione e prossimità alla categoria, richiamando il valore umano e sociale che contraddistingue la professione degli agenti di commercio. «La parola “agente” - il saluto di mons. Maule - viene dal latino agere: significa colui che agisce, che opera, che si mette in movimento. E il “commercio”, nella sua radice più profonda, è scambio, relazione, incontro tra bisogni e risposte. In questo senso, il vostro lavoro non è soltanto attività economica, ma costruzione quotidiana di legami. Nella tradizione cristiana si parla di admirabile commercium, uno scambio che eleva e trasforma: ecco, anche nel vostro operare può esserci qualcosa di questa logica alta, quando il vostro agire contribuisce a edificare, a creare valore autentico, a rendere più degna la vita delle persone e più umano il tessuto della comunità».

La Giornata dell’Agente si è confermata un’occasione di confronto, aggiornamento e condivisione, ribadendo il ruolo centrale degli agenti di commercio nello sviluppo economico del territorio. Una categoria capace di adattarsi ai cambiamenti e di rispondere in modo proattivo alle sfide poste dai nuovi equilibri internazionali, continuando a rappresentare un punto di riferimento per il tessuto produttivo locale e nazionale.
Ultimo aggiornamento: 18/04/2026 16:14:25

ULTIME NOTIZIE