BRENO (Brescia) - Breno ha celebrato la Giornata degli Alberi, quest’anno l'evento si è svolto nel
giardino antistante la chiesa di
San Maurizio. Qui è stato piantato un
albero di liquidambar, dedicata ai
20 bambini nati nel
2025 a Breno e frazioni.

Il motivo di tale scelta risiede nel fatto che, simbolicamente, si è voluto piantare un
nuovo albero in
sostituzione del
maestoso pino silvestre purtroppo eliminato il mese scorso. L’albero, di particolare pregio, era stato negli anni precedenti oggetto di interventi e attenzioni finalizzate a preservarne l’integrità, ma, durante le ultime operazioni di potatura, era stata scoperta una grave carie a diversi metri da terra che ne comprometteva in modo irreversibile la stabilità. In seguito il tecnico incaricato non ha individuato soluzioni alternative.
L’occasione per rimpiazzarlo è arrivata ieri, con la
Giornata degli Alberi, appuntamento annuale che l’Amministrazione comunale organizza per dare il benvenuto ai nuovi nati e dedicare loro la piantumazione di nuovi individui arborei. Una cerimonia che ha coinvolto l’intera comunità, lanciando un messaggio di vita che unisce l’operato dell’amministrazione comunale, quello della parrocchia, rappresentata dal curato
don Daniel Pedretti, quello delle famiglie e quello della scuola: ciascuno, con il proprio ruolo determinante, contribuisce alla crescita delle nuove generazioni e al legame che esse hanno con il territorio e con l’ambiente che ci circonda.
Alla festa hanno partecipato anche i
27 bambini delle
classi seconde, A e B, della scuola primaria di
Breno dell’
I.C. Tonolini e le loro
quattro insegnanti.
Ai ciascuno dei nuovi piccoli cittadini è stato donato dal Comune di Breno un libretto del valore di 100 euro, oltre ad una
bambola Pigotta, realizzata dai volontari di
Auser di
Cividate Camuno, e ad un omaggio da parte della Biblioteca comunale di Breno, simbolo dell’importanza della cultura e dell’inclusione.