BRESCIA - Sono iniziate immediatamente dopo il grave episodio le
indagini della Polizia di Stato al fine di ricostruire l’accaduto e stabilire le responsabilità di chi ha causato il ferimento al volto di una
neonata a seguito dell'esplosione di petardi in occasione dei festeggiamenti di fine anno.

Nella mattinata di Capodanno gli investigatori della
Squadra Mobile della Questura di Brescia si sono recati agli “
Spedali Civili” dove la
piccola, di poco più di
un anno di età, era stata immediatamente trasportata poco dopo la mezzanotte.
Qui, dopo essere stata visitata dai Sanitari del Pronto Soccorso, era stata diagnosticata un’ustione di secondo grado nella parte destra del volto con prognosi iniziale di 14 giorni; allo stato, vi è ancora in atto la riserva dei Medici in merito alla possibile natura permanente delle lesioni subite.
Ed è proprio al fine di accertare la dinamica che ha portato al verificarsi del grave episodio, che avrebbe potuto provocare conseguenze ancor più importanti per la piccola, che i Poliziotti della Squadra Mobile sono immediatamente intervenuti presso il locale Nosocomio.
Gli approfondimenti investigativi hanno consentito di reperire un video, nella disponibilità della madre della bimba, grazie al quale è stato possibile individuare il luogo dei fatti, ovvero la pubblica via prospiciente l’abitazione della famiglia, che si trova in un Comune della Provincia bresciana.
Sul luogo dei fatti gli investigatori hanno rinvenuto la batteria di artifizi pirotecnici, composta da 49 colpi, che ha causato il ferimento della piccola vittima. Il tutto è stato sottoposto a sequestro.
I Poliziotti, inoltre, hanno identificato il familiare della bimba responsabile dell’accensione della batteria di fuochi d’artificio, il quale è stato denunciato alla Procura della Repubblica per i reati di lesioni colpose e di accensioni pericolose.
Gli ulteriori approfondimenti sul materiale in sequestro consentiranno di chiarire le cause che hanno determinato l’errato funzionamento della batteria di fuochi, nonché eventuali responsabilità in merito alla detenzione ed all’utilizzo del materiale esplodente
Le attività di prevenzione e repressione della diffusione di artifizi pirotecnici illegalmente immessi sul mercato sono costantemente condotte dalla Polizia di Stato che, nelle ultime settimane a ridosso delle Festività, ha proceduto a numerosi ed importanti sequestri.
“Anche in questi ultimi giorni delle Festività di fine anno sono in corso attività operative volte al controllo di Esercizi commerciali autorizzati alla vendita di materiale esplodente, oltre a specifiche azioni di controllo del territorio finalizzate al contrasto della commercializzazione di fuochi d’artificio illegali – ha reso noto il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori –. Colgo l’occasione per rinnovare l’invito ad evitare comportamenti e situazioni in grado di provocare tragici incidenti”.