COMMEZZADURA (Trento) - Primi giri a Daolasa di Commezzadura
Mathieu van der Poel e
Tom Pidcock, i due atleti più attesi del
Cross-country di domenica 30 agosto, ai Campionati del Mondo UCI di Mountain Bike Val di Sole-Trentino. Entrambi i duellanti partiranno in griglia dalle posizioni di rincalzo:
"Sarà difficile, ma sono qui per provarci"” ha promesso Van der Poel. Nel Qualifying Round del Downhill migliori tempi per il
neozelandese Stevens-McNab e per l’
elvetica Baumann. Domani le finali sulla Black Snake:
Eleonora Farina all’ultima discesa della carriera

La Val di Sole e il Trentino li hanno attesi a lungo.
Mathieu van der Poel (foto credits Michele Mondini) e
Tom Pidcock sono arrivati a Daolasa di Commezzadura. Il britannico, due volte Campione Olimpico di Mountain Bike, ha scelto di restare lontano dai riflettori in fase di preparazione, ma anche l’olandese volante ha concesso pochissimo alla curiosità degli appassionati. Dietro il silenzio c’è però una certezza: nessuno dei due è venuto ai Campionati del Mondo UCI di Mountain Bike Val di Sole-Trentino per fare presenza. Per due con il loro pedigree, sarebbe stato strano il contrario.
Se da una parte
Pidcock ha scelto un avvicinamento a luci spente,
Van der Poel si è preparato tra Livigno e una sola uscita ufficiale, culminata con il secondo posto al rientro in Coppa del Mondo a Les Gets, alle spalle di uno dei mattatori della stagione delle ruote grasse, quell’
Adrien Boichis che ieri si è già messo al collo la medaglia d’oro nello
Short Track di giovedì 27 agosto.
Il
31enne olandese, vincitore in carriera di due Milano-Sanremo, tre Giri delle Fiandre e tre Parigi-Roubaix, oltre che di un Mondiale Elite su strada, conquistato nel 2023, e di otto titoli iridati Elite nel ciclocross, e un titolo Mondiale Gravel nel 2024, torna in Val di Sole per inseguire l’unica maglia arcobaleno che ancora manca alla sua straordinaria collezione.
Nel venerdì (28 agosto) di Daolasa, che sul fronte delle competizioni ha regalato lo spettacolo del
Downhill sulla Black Snake – per ora soltanto sotto forma di Qualifying Round, in attesa del gran finale di sabato 29 agosto – Mathieu van der Poel si è concesso ai media. L’olandese ha fatto il punto sul proprio avvicinamento e sugli obiettivi in vista della gara di
Cross-country di domenica 30 agosto.
“In uno scenario ideale avrei corso qualche Coppa del Mondo in più per avere una posizione di partenza migliore, ma è andata così”, ha commentato
Mathieu van der Poel. “Domenica mi servirà anche un po’ di fortuna. So che sarà difficile, ma sono qui per provarci.”
Sul confronto con
Pidcock, che come lui partirà dalla quinta fila in griglia, Van der Poel ha aggiunto:
“Non sarà difficile soltanto per me: lo sarà anche per Pidcock. Se non riusciremo a risalire velocemente nei primi due giri, sarà molto dura.”
Sia Pidcock sia Van der Poel hanno provato questa mattina, in Val di Sole, il percorso di Cross-country. Per il britannico si tratta dell’esordio sul tracciato di Daolasa, mentre l’olandese aveva già partecipato alla prova di Coppa del Mondo del 2019, imponendosi sia nello Short Track sia nel Cross-country.
“È davvero un bel percorso - ha aggiunto l’olandese. “L’ho trovato parecchio cambiato rispetto all’ultima volta, ma resta un tracciato che mi piace.”
Prima d
i Mathieu van der Poel si è presentata davanti ai microfoni anche la compagna di squadra
Puck Pieterse, che, dopo l’ottavo posto nello Short Track, andrà a caccia di una medaglia in Val di Sole, dove ha già vinto nel Cross-country in Coppa del Mondo nel 2023 e nella stagione scorsa.
“Sono stata tante volte in Val di Sole, tra mountain bike e ciclocross, e ho molti bei ricordi che mi legano a questi luoghi e a questa gara.. Il circuito mi piace: è impegnativo, ma più scorrevole rispetto allo scorso anno e, di certo, molto divertente. Per come si è sviluppata la stagione, sento di partire un po’ in seconda fila rispetto a Jenny Rissveds e Sina Frei, ma spero di potermela giocare con tutte”, le parole di
Puck Pieterse.
DOWNHILL UOMINI ELITE: SULLA BLACK SNAKE SORPRENDE LACHLAN STEVENS-MCNAB
Giornata di qualifiche in Val di Sole per il programma del Downhill. Sulla Black Snake è andata in scena la prima scrematura in vista del gran finale di sabato 29 agosto. Le Donne Junior scenderanno in pista alle 8.45, seguite dagli Uomini Junior alle 9.30, dalle Donne Elite alle 13.10 e dagli Uomini Elite alle 15.
Nel pomeriggio solandro, il più veloce è stato il sorprendente neozelandese
Lachlan Stevens-McNab, autore del miglior tempo in 3:34.010. Alle sue spalle il connazionale Oliver Davis (3:34.341) e il canadese
Jackson Goldstone (3:34.643), campione del mondo in carica della specialità e già vincitore in tre occasioni in Val di Sole. Proprio sulla
Black Snake, Goldstone si è laureato Campione del Mondo Juniores nel 2021, prima di imporsi in Coppa del Mondo tra gli Elite nel 2023 e nel 2025.
Settima posizione per il leader della Coppa del Mondo, il britannico Jordan Williams, mentre Troy Brosnan ha chiuso al 14° posto e Amaury Pierron al 20°.
Tra gli azzurri, il più veloce è stato il trentino
Chris Hauser, autore del 25° tempo e protagonista di una prova che gli ha regalato buone sensazioni in vista della finale di sabato.
"Ho pensato di fare una discesa tranquilla, così da garantirmi la qualificazione. In finale, invece, si dà gas e si va all-in. La pista è bellissima, gli organizzatori hanno fatto un lavoro fantastico e correre un Mondiale in casa è davvero una sensazione incredibile. Domani proverò a dare tutto, poi sarà il cronometro a parlare”, il commento di
Chris Hauser.
Più indietro gli altri italiani:
Loris Revelli, Campione Europeo, ha chiuso al 31° posto, mentre
Stefano Introzzi è 35°.