PINZOLO (Trento) - Il giovane campione parmense Lorenzo Allodi vince la 12° Dolomitica Bike e dedica la vittoria ad Adele Cobelli e alla sua famiglia. La gara Marathon ha visto protagonista il duello con il compagno di squadra del El Camos Racing Team, Juri Ragnoli. La toscana Maria Cristina Nisi domina il Marathon femminile. Il percorso Race è di Roberto Baccanelli (Team Todesco) e Federica Sesenna (Asd Bike and Fun Team). Il titolo di Campione italiano dei Vigili del Fuoco va a Mauro Zanier (Acido Lattico Team). Dolomitica Bike, determinante per i "giochi" del Trentino MTB di cui sono state assegnate le maglie di leader: Juri Ragnoli (El Camos Racing Team) e Maria Cristina Nisi (Cicli Andreis Gioielleria Dal Colle) nuovi leader assoluti.
CALDO ANOMALO, GRAN BAGARRE
Una Dolomitica “infuocata” la 12° edizione corsa nella giornata di oggi tra Pinzolo e Madonna di Campiglio in Trentino. Il caldo anomalo di questi giorni ha influenzato le prestazioni in salita ma di fatto, non ha inciso né sulla qualità della sfida tra i grandi campioni in gara, né sulla bellezza dei due percorsi, il Marathon (72 km, 2.700 mt) ed il Race (45 km, 1600 mt), tracciati disegnati nel 2025, una garanzia di spettacolo: tanto sterrato, alternanza tra salite e discese, single track da luna park e quella magia delle Dolomiti di Brenta che assicura uno spettacolo ineguagliabile.
Sulla linea di partenza in centro a Pinzolo, nuova location al Parco Ciclamino, sono stati quasi 1000 i partenti pronti a sfidare il Brenta più bello. Ma l’emozione dello start è stata tutto per lei, per Adele Cobelli. La Dolomitica Bike piange la scomparsa di questa giovanissima atleta, protagonista dell’ultima edizione della DoloMini di Porte di Rendena nel maggio scorso. Con il minuto di silenzio in sua memoria, è stata onorata la sua maglia “bianca” di attuale leader del Trentino Mtb Futuro DAO Conad.
Protagonista della gara “regina”, la Marathon, è stato il duello tra i compagni di squadra del El Camos Racing Team, Juri Ragnoli e Lorenzo Allodi, che hanno catalizzato l’attenzione durante tutto il percorso. Una sfida a due che si è decisa solo all’ultima durissima salita del percorso. All’apparenza, un vero lavoro in team più che di strategia, quello intessuto oggi dai due compagni di squadra sui sentieri del Brenta.
Nelle salite ha dettato il ritmo lo “scalatore” Ragnoli ma di certo Allodi non gli ha mai regalato troppi metri. I due hanno interpretato con una discreta prudenza le discese, senza rischiare nulla, lasciando all’ultima durissima salita, la soluzione della gara.
Forse, possiamo ipotizzare che Lorenzo, avendo corso il nuovo percorso nell'edizione scorsa, la conoscesse meglio a differenza del compagno, ma di sicuro era già stato deciso di comune accordo di chiudere la partita sul finale. E così è stato. Lorenzo Allodi, classe 2001, vince dopo 03:24:48 di sfida, davanti a Juri Ragnoli dietro di lui (03:24:53) e davanti a Armin Dalvai che chiude la sua gara in 03:31:40. Il giovane parmense al traguardo: “Voglio dedicare questa vittoria ad Adele Cobelli e alla sua famiglia, oggi ho corso per lei, l’ho portata con me su tutto il tracciato fino alla fine”.
A Juri Ragnoli resta la soddisfazione di aver strappato la maglia di leader assoluta del Trentino Mtb ad Armin Dalvai che comunque va a vincere un terzo posto davvero significativo, dopo aver capitanato per tutta la gara il gruppetto di inseguitori.
LA CRONACA
Il racconto della gara Marathon. Dal centro di Pinzolo il gruppo è partito compatto lungo le strade dell’abitato di Pinzolo per poi intraprendere subito la prima salita di gara, un tratto iniziale di 2km a tornanti e una strada sterrata fino alla località Pra Rodont a quota 1500m. Fin dai primi chilometri è un gruppo di una decina di atleti che detta il ritmo.
Su una strada forestale sterrata, gli atleti raggiungono Malga Cioca a quota 1700m. Qui, al 13°km di gara, si stacca la coppia Lorenzo Allodi e Juri Ragnoli (El Camos Racing Team) e dietro di loro, il vuoto. Solo dopo 3’49”, ecco comparire un terzetto di atleti formato da Armin Dalvai (Asd Bike & Sport Team), Daniele Mensi (Leynicese Racing Team) e Riccardo Nicoletti (Cicli Fortuna Team Bike). Maria Cristina Nisi (Cicli Andreis Gioielleria Dal Colle), che veste la maglia bianca di leader del Trentino Mtb, è la prima al passaggio a Malga Cioca. Ad 1’46” il passaggio della seconda donna, Vittoria Pietrovito (Asd Bike and Fun Team).
Al 17° km, ai 1840m di Passo Bandalors, gli atleti transitano in uno degli scorci più suggestivi della gara, dove risulta impossibile non godere, pur pedalando, di una vista mozzafiato sulle Dolomiti di Brenta, sulla Val d’Algone e i pascoli di Malga Movlina, sull’intera Val Rendena e parte delle cime del gruppo dell’Adamello.
Da qui il percorso continua con una discesa su single track che porta allo scenico lago di Valagola e quindi in Val Brenta, con lo splendido attraversamento del Sarca di Brenta a quota 1300m e passaggio a Malga Brenta Bassa.
Al 27° km di gara, a Malga Frate, continua il duello tra i due compagni di squadra di El Camos Racing Team, seguiti a 4’ da Gabriel Lorenzo Bisaro (Mtb Zero Asfalto).
Il caldo si fa sentire quando la strada torna a salire per 2,5km sempre su fondo sterrato, con pendenza media del 9% ma con punte che toccano il 22% fino a raggiungere la zona periferica di Madonna di Campiglio, dove, in piazza, i destini degli atleti dei due percorsi si dividono.
Seguendo le orme della gara Marathon, registriamo i primi passaggi al centro di Madonna di Campiglio (33° km di gara). In testa, la coppia ormai consolidata, Allodi Ragnoli; invariato anche il distacco del terzo atleta Bisaro sui primi. Primo passaggio femminile a Campiglio per Maria Cristina Nisi con quattro minuti di vantaggio su Vittoria Pietrovito. Per tutti loro la strada torna nuovamente a salire, fino ai Fortini e quindi, alla Malga Montagnoli. Piccolo tratto di percorrenza lungo il Lago Montagnoli e un single track, che, senza particolari difficoltà tecniche imbocca la strada in direzione Malga Fevri e Monte Spinale, il nuovo GPM della gara quota 2100m, 3.5km di sterrato con punte al 25%. Qui la situazione non cambia con Allodi e Ragnoli sempre insieme. Discesa veloce su pista da sci fino a Malga Boch.
Il percorso torna a salire, sempre su strada sterrata per 1.5km con fondo a tratti sconnesso e pendenze che in alcuni tratti superano il 20%, fino a raggiungere il Rifugio Boch. Single track tecnici a tratti in salita e a tratti in discesa portano gli atleti sul dosso di Vagliana e poi in un giro di valzer tra le malghe, Vagliana, Malga Vaglianella Mondifrà e Vigo.
Al 57° km di gara, all’abitato di Campiglio, dove il percorso Marathon si riallaccia al percorso Race, i due atleti protagonisti sono ancora davanti, prima di intraprendere un altro single track particolarmente tecnico, che scende a Fogaiart e Plaza. Siamo al 10km dal traguardo. Discesa che i protagonisti affrontano in sicurezza passando dall’abitato di Sant’Antonio di Mavignola fino al traguardo di Pinzolo. L’epilogo è già cronaca.
Per quanto riguarda la gara femminile, come anticipato, immensa Maria Cristina Nisi che ha dettato il suo ritmo e ha fatto gara in solitaria. Soddisfatta, sorridente Maria Cristina: “Gara straordinaria, alla mia prima vittoria qui, che corona un percorso davvero positivo per me, una serie di ottimi piazzamenti e la laurea. Tracciato meraviglioso, paesaggi mozzafiato, organizzazione al top. Un ricordo lo voglio dedicare alla giovane Adele, queste morti sono inaccettabili, mi stringo alla famiglia. Lei ha corso con noi oggi, e correrà sempre in tutte le gare di mtb, non solo in Trentino”.
Traguardo con ovazione per lei dopo 04:19:46 di gara. Seconda classificata Vittoria Pietrovito (04:35:33), terzo gradino del podio per la francese Roxane Cutilla (04:55:35).
GARA RACE
Percorso duro, selettivo fin da subito, il percorso Race che ha visto sul podio, al primo posto, il bresciano della Val Camonica, Roberto Baccanelli (Team Todesco) che fa suo il traguardo dopo 02:09:24 di gara, davanti ad Andrea Zamboni (Fontanari .it ) che termina la sua fatica in 02:11:55 e ad Andrea Zampedri (Nasr Team), con un tempo di gara 02:17:56.
Femminile Race vinta da Federica Sesenna (Asd Bike and Fun Team) che bissa il successo dell’edizione scorsa, alzando le braccia in 02:47:17 davanti a Stefania Decarli (Team Sella Bike) 03:07:19 e Federica Spessot (03:09:40).
Questa 12° edizione è stata teatro anche del 28° Campionato italiano MTB dei vigili del fuoco organizzato con la Federazione dei Corpi Vigili del Fuoco Volontari della Provincia di Trento, gara che ha visto partecipanti da tutta Italia e che si è disputata sul percorso Race. Sul più alto gradino del podio Mauro Zanier (Acido Lattico Team), il suo tempo 02:20:34, davanti a Stefano Pedot (Team BSR) (02:24:21 e Martino Sarcletti (Team Todesco) che chiude il suo percorso in 02:28:14.
CIRCUITO TRENTINO MTB
Appuntamento di cartello con le ruote grasse quello della Dolomitica Bike, anche perché è stato determinante per i "giochi" del Trentino MTB di cui sono state assegnate le maglie di leader. Leader assoluti Juri Ragnoli (El Camos Racing Team)e Maria Cristina Nisi (Cicli Andreis Gioielleria Dal Colle).
Di seguito, i leader attuali del Trentino MTB: ELMT De Bernardin Stadoan Giulio (Torpado j p r ), FU Venturini Giulia (GS Tormeno), JU Tinazzi Marco (Torpado J p r ), M1 Baccanelli Roberto (Team Todesco), M2 Dalvai Armin (Asd Bike & Sport Team), M3 Malacarne Marco (Asd Chero Piping Team Sfrenati), M4 Forni Alessandro (Asd Chero Piping Team Sfrenati), M5 Zampedri Luca e Segata Claudio (Team Todesco), M6 Riolfatti Riccardo (Team Todesco), M7+ Camaggi Fabrizio (Vee Tire Co Team Race), OPEN M Ragnoli Juri (El Camos Racing Team), Open F Nisi Maria Cristina (Cicli Andreis Gioielleria Dal Colle) , W1 Zoli Martina (Asd Bikefan), W2 Negra Cecilia (Asd Bike and Fun Team), W3 Lucianer Marzia (Team Sella Bike).
Organizzazione ad alto livello quella ormai consolidata e riconosciuta della Dolomitica Sport Trentino in collaborazione con Apt Madonna di Campiglio e Trentino Marketing che ancora una volta ha saputo offrire uno spettacolo indimenticabile.
INTERVISTE
1° Maschile Marathon
LORENZO ALLODI (El Camos Racing Team)
“E’ stata durissima, soprattutto sulle salite dove Juri ha comunque sempre dettato il ritmo. Abbiamo comunque fatto gara insieme, in comune accordo abbiamo previsto di giocarcela all’ultimo. Ho fatto la differenza sull’ultima salita e questo ha cambiato un po’ i giochi. Voglio dedicare questa vittoria ad Adele Cobelli e alla sua famiglia, oggi ho corso per lei, l’ho portata con me su tutto il tracciato fino al traguardo”.
2° Maschile Marathon
JURI RAGNOLI (El Camos Racing Team)
“Duello davvero acceso il nostro oggi, ero concentratissimo perché il mio obiettivo era fare una grande gara e la maglia del Trentino Mtb. Salite davvero impegnative ma anche i single track in discesa non scherzavano”.
3° Maschile Marathon
ARMIN DALVAI
“Sono stato protagonista del gruppo di inseguitori della coppia di testa Ragnoli e Allodi. Ho cercato di stare sempre davanti fino allo scollamento del GPM dove ho fatto il mio ritmo e sono riuscito a piazzarmi in terza posizione. Sono comunque soddisfatto e continuerò a lottare per la maglia del Trentino Mtb”.
1° Femminile Marathon
MARIA CRISTINA NIS (Cicli Andreis Gioielleria Dal Colle)
“Gara straordinaria, alla mia prima vittoria qui, che corona un percorso davvero positivo per me, una serie di ottimi piazzamenti e la laurea. Percorso davvero meraviglioso, paesaggi mozzafiato, organizzazione al top. Un ricordo lo voglio dedicare alla giovane Adele, queste morti sono inaccettabili, mi stringo alla famiglia. Lei ha corso con noi oggi, e correrà sempre in tutte le gare di mtb, non solo in Trentino”.
1° Maschile Race
ROBERTO BACCANELLI (Team Todesco)
“Dopo un periodo sfortunato arriva questa vittoria che mi lascia molto soddisfatto. Percorso tosto ma sempre bellissimo, ho fatto gara nei primi chilometri con Andrea Zamboni, poi mi sentivo davvero bene e ho provato a lasciarlo indietro. Con soddisfazione sono riuscito a tenere sempre il mio ritmo e a portarmi a casa questa vittoria che mi fa tanto bene allo spirito”.
1° Femminile Race
FEDERICA SESENNA (Asd Bike and Fun Team)
“Seconda vittoria per me su questi sentieri straordinari. La gara è tosta ma sono riuscita in certi passaggi ad alzare la testa e godere di paesaggi spettacolari la cui bellezza non delude mai. Oggi giornata particolarmente calda ma non posso dire di non essermi divertita”.