STREMBO (Trento) - Si stanno svolgendo in queste ore le operazioni di evacuazione in seguito ad una frana di grandi dimensioni staccatasi attorno alle 16.15 odierne in Val Dosson (Strembo), dove una consistente massa di rocce e detriti è precipitata sulla strada forestale che collega la Val Genova a Malga Bedole. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata attorno alle 16.30 da parte di alcuni astanti.
La Centrale Unica di Emergenza ha subito attivato la Stazione di Pinzolo del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, chiedendo al contempo l’intervento dell’elicottero. Quest’ultimo ha imbarcato immediatamente due operatori della Stazione ed effettuato un sorvolo nella parte alta della cascata del Matarot, luogo dove passa l’omonima via ferrata, al fine di verificare che non vi fossero persone coinvolte nel distaccamento.
Il sopralluogo ha dato esito negativo, ma è stato tuttavia individuato sul sottostante sentiero 241 un escursionista, che si è deciso di imbarcare a bordo dell’elicottero per trasportarlo al sicuro al Pian di Bedole.
Sul posto, oltre ai 12 operatori della Stazione di Pinzolo del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, anche i Vigili del fuoco volontari di Strembo e Carisolo, che hanno provveduto a posizionare dei tronchi al fine di permettere l’attraversamento della frana da parte degli escursionisti che si trovavano oltre Malga Bedole – e all’omonimo rifugio soprastante – e farli rientrare a valle.
PROTEZIONE CIVILE: "NESSUNA PERSONA COINVOLTA"
Una colata detritica si è verificata nel pomeriggio odierno in val Genova, per un fenomeno che ha interessato il Rio Dosson che si è ingrossato a causa di un improvviso e violento temporale portando a valle massi e fango e interrompendo la strada di fondovalle. Al momento non ci sono notizie di persone coinvolte, mentre oltre un centinaio di persone è rimasto bloccato nell’area a monte, verso il rifugio Bedole. La Protezione civile del Trentino si è prontamente allertata per la ricerca di eventuali dispersi e per tutte le altre attività che coinvolgono Servizio geologico, Bacini montani, vigili del fuoco permanenti e volontari. Sul posto sono inoltre intervenuti i corpi dei pompieri volontari di Pinzolo, Carisolo e Strembo - con la supervisione dell’ispettore del Distretto Giudicarie - e il soccorso alpino, per aiutare gli escursionisti ad attraversare in sicurezza il tratto della colata di detriti, fenomeno che risulta esaurito.
L’accesso alla medio-alta valle rimarrà bloccato domani per i mezzi privati per non ostacolare le operazioni.
E' in vigore l’allerta della Protezione civile del Trentino
Ultimo aggiornamento:
27/06/2026 19:03