ARCO (Trento) - Dopo la partenza dal
Tirolo e l’arrivo in salita a
Val Martello, tre frazioni trentine destinate a lasciare il segno nel
Garda Trentino e poi nel capoluogo, prima della
tappa finale a Bolzano, con il traguardo intermedio di
Palù di Giovo dedicato alla memoria di
Sara Piffer.

Lo scorso anno fu
San Lorenzo Dorsino a dare il via all’edizione 2025 del
Tour of the Alps. Nel 2026, per la
49esima edizione del progetto euro-regionale (20-24 aprile), le strade del Trentino saranno invece terreno di sfida nelle ultime tre giornate di gara, che vedranno gli atleti impegnati ad affrontare percorsi e salite destinati a segnare la classifica generale. Un’ulteriore conferma della forte vocazione ciclistica del territorio, che nel 2031 ospiterà i Campionati del Mondo di ciclismo multidisciplina.
All’indomani dell’arrivo in salita in Val Martello,
mercoledì 22 aprile, il Tour of the Alps ripartirà da
Laces, in Alto Adige, per arrivare ad
Arco, in Trentino (
Credits Luca Matassoni).
Giovedì 23 sarà il giorno del tappone interamente trentino con partenza da Arco e arrivo a Trento. La città capoluogo ospiterà anche la partenza del gran finale di venerdì 24 aprile che si concluderà a Bolzano.
Dopo l’avvio della terza tappa dalla Val Venosta e la scalata al GPM di Passo Castrin (22,2 km al 5,7%), il
Tour of the Alps entra in Provincia di Trento tuffandosi in discesa verso la
Val di Non. Un omaggio alla storia di Melinda, il celebre consorzio frutticolo partner di lungo corso di Sport Alto Garda sin dai tempi del Giro del Trentino e sponsor della Maglia Verde di leader della Classifica Generale.
Superata la
Val di Non, la carovana affronta il GPM di Andalo, in Paganella, territorio da sempre vocato alla bicicletta e in particolare alla mountain bike. La corsa prosegue quindi in discesa verso il Lago di
Molveno, per poi attraversare il fondovalle che conduce al traguardo volante di Ponte Arche, sede municipale del comune sparso di Comano Terme, rinomata località termale celebre per le sue acque, note per le proprietà curative nel trattamento delle patologie dermatologiche.
Da
Comano Terme la strada torna a salire verso il Passo del Ballino, per poi scendere in direzione del Lago di Tenno, bacino nato in seguito alla frana del dosso di Villa del Monte e oggi autentica perla del territorio. A Tenno il gruppo affronta un circuito caratterizzato dalla discesa dal versante di Pranzo e dalla successiva risalita verso il lago, con il passaggio sul traguardo valido per gli abbuoni.
Completato l’anello, a circa 15 chilometri dall’arrivo, la tappa punta verso il Garda Trentino, attraversando il centro di Riva del Garda prima degli ultimi chilometri che conducono al traguardo di Arco.