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Breast Unit interaziendale e nuovo ospedale a Chiari

Illustrati i progetti, presenti l'assessore regionale Guido Bertolaso e gli amministratori locali

CHIARI (Brescia) - L’assessore regionale alla Sanità Guido Bertolaso ha partecipato alla presentazione della Breast Unit interaziendale tra Asst Franciacorta e Asst Garda, attiva da oltre due anni e riorganizzata dal 2026.

Il modello garantisce una presa in carico multidisciplinare e integrata delle pazienti con patologia mammaria, assicurando continuità assistenziale e qualità lungo tutto il percorso diagnostico-terapeutico. La collaborazione tra le due aziende sanitarie rafforza l’accessibilità e l’equità dei servizi sul territorio, valorizzando l’integrazione tra ospedale e territorio.

Nel corso dell’incontro - oltre all'assessore Bertolaso, sindaci e agli amministratori locali erano presenti gli assessori regionali Simona Tironi e Ugo Maione, consiglieri regionali Claudia Carzeri e Diego Invernici - sono stati inoltre presentati i servizi e le prospettive di sviluppo di Asst Franciacorta, con particolare attenzione al rafforzamento della rete ospedale-territorio e alla collaborazione interaziendale come leva strategica per una sanità sempre più moderna, vicina ai cittadini e orientata alla qualità delle cure.

"La giornata di oggi nel Bresciano - ha detto Bertolaso - dimostra concretamente la direzione che Regione Lombardia ha scelto di seguire: rafforzare la sanità territoriale, integrare i servizi e garantire risposte sempre più tempestive e appropriate ai cittadini, in ogni fase della vita. Con la nuova Casa di Comunità di Gargnano portiamo servizi, prevenzione e presa in carico direttamente vicino alle persone, riducendo disagi e spostamenti, soprattutto per i più fragili. Il potenziamento dei Punti Unici di Accesso, delle cure primarie e dei servizi dedicati alla salute della donna rappresenta un passo concreto verso un modello di assistenza realmente di prossimità".

Riferendosi alla nuova sede della Neuropsichiatria infantile e Disabilità di Chiari, l’assessore Bertolaso ha evidenziato che "un’integrazione più stretta tra area neuropsichiatrica e disabilità consente una presa in carico più efficace e coordinata, a beneficio dei minori e delle loro famiglie".

Infine, sulla Breast Unit interaziendale tra Asst Franciacorta e Asst Garda, Bertolaso ha evidenziato che "il modello multidisciplinare e interaziendale è la strada giusta. La collaborazione tra strutture diverse consente di garantire qualità, continuità assistenziale e uniformità di trattamento lungo tutto il percorso diagnostico-terapeutico".
Per la sanità della Franciacorta quella di oggi è una data destinata a segnare un prima e un dopo.

La visita dell’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, a Chiari sancisce la scelta irreversibile: il territorio vedrà la nascita di un presidio moderno e tecnologicamente all'avanguardia anziché una parziale ristrutturazione dell'esistente. L'opera è ufficialmente inserita nel piano quinquennale delle opere da realizzare, con un investimento stimato di 230 milioni di euro.

L’incontro tra l’assessore, i rappresentanti della Regione, la direzione dell’Asst e i sindaci della Franciacorta ha formalizzato l’avvio del percorso tecnico conseguente all’Ordine del Giorno presentato in Consiglio regionale da Diego Invernici (Fratelli d’Italia). È stato proprio quell’atto a sbloccare una situazione ferma da anni, consentendo al Politecnico di Milano di redigere uno studio costi-benefici che ha orientato la decisione finale.

"Quella di oggi è una giornata storica per Chiari e per tutto il territorio - dichiara Invernici - perché dopo anni di incertezze mettiamo un punto fermo. I risultati dell'analisi del Politecnico, condotta con criteri scientifici e priva di condizionamenti politici, confermano la nostra intuizione: costruire un nuovo ospedale è la soluzione più vantaggiosa per ragioni economiche, tecnologiche e di innovazione. Con il mio Odg mi sono fatto portatore delle istanze di tutti i 44 sindaci afferenti all'ASST Franciacorta, dando voce a un bacino di 300.000 persone che esigono risposte concrete".

L'impegno politico è ora sancito: una volta approvato lo studio di fattibilità, la Giunta regionale procederà con una delibera per recepire formalmente le conclusioni del Politecnico e si attiverà per reperire le risorse necessarie alla realizzazione, già prevista nella programmazione quinquennale. Questa scelta doterà la comunità di una struttura funzionale, con standard energetici e logistici impossibili da raggiungere attraverso una semplice ristrutturazione.

"Parliamo di un’opera da 230 milioni di euro che garantisce certezze ai professionisti sanitari e ai cittadini. Come Fratelli d’Italia abbiamo preteso che si valutasse seriamente l’opzione del nuovo ospedale e oggi quel coraggio è stato premiato. La sanità bresciana fa un salto di qualità: Chiari diventa un punto di riferimento strategico, pronto ad affrontare le sfide della medicina del futuro", conclude Invernici.

A Gussago, presso la Fondazione Richiedei, l’assessore Bertolaso ha effettuato un sopralluogo al nuovo sito che ospiterà il futuro Hospice pediatrico. L’intervento punta a rafforzare l’offerta di cure palliative dedicate ai minori, in un’ottica di umanizzazione dell’assistenza e di supporto alle famiglie, con spazi adeguati e personale altamente specializzato.
Ultimo aggiornamento: 12/02/2026 22:17:31

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