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Appartamenti turistici, 6 milioni di presenze in Trentino: Val di Sole, Val di Fassa e Campiglio al top

I dati per zone e Comuni: "Extralberghiero sempre più centrale, ora qualità e legalità"

MADONNA DI CAMPIGLIO (Trento) - Il comparto supera i 6,2 milioni di presenze. Agosto mese record con oltre 3,7 milioni di pernottamenti. Osti: «La crescita va governata: trasparenza, CIN e professionalità sono la garanzia per ospiti, operatori e territorio»

Qualità, rete e chiarezza. Sono queste le tre parole chiave emerse dall’ultima riunione del Consiglio direttivo dell’Associazione Trentino Appartamenti, guidata da Maurizio Osti. Qualità dell’offerta turistica e dell’impresa, rete tra imprenditori e proprietari, chiarezza verso i clienti e il rispetto delle normative. All’insegna di questi valori, il presidente Osti ha tracciato il profilo del turismo in alloggi in Trentino.

La mappa coropletica degli alloggi turistici per ciascun Comune trentino

I numeri

Il turismo trentino continua a crescere e nel 2025 supera la soglia dei 20 milioni di presenze complessive. Secondo i dati diffusi da ISPAT, l’Istituto di statistica della Provincia autonoma di Trento, il settore alberghiero si conferma il pilastro principale dell’accoglienza, con oltre 14 milioni di presenze, ma è il comparto extralberghiero a mostrare una rilevanza sempre più marcata, superando i 6,2 milioni di presenze.

Numeri che confermano il peso crescente dell’ospitalità diffusa e degli appartamenti turistici, sempre più scelti da famiglie, piccoli gruppi e viaggiatori alla ricerca di soggiorni flessibili, autonomi e distribuiti sul territorio.

Il mese più intenso resta agosto, con oltre 809 mila arrivi e più di 3,7 milioni di presenze, seguito da luglio, che supera i 3,3 milioni di pernottamenti. Molto positivi anche i mesi invernali, con gennaio e febbraio oltre i due milioni di presenze ciascuno. Il dato conferma la capacità del Trentino di attrarre visitatori lungo tutto l’arco dell’anno, grazie a un’offerta che integra montagna, laghi, outdoor, benessere, grandi eventi e accoglienza diffusa.

Rilevante anche il peso del turismo internazionale: gli ospiti stranieri rappresentano oltre 9 milioni di presenze annue. In alcune aree il mercato estero è ormai predominante, in particolare nel Garda trentino, Valle di Ledro, Terme di Comano e Valle dei Laghi. Tra gli ambiti turistici più performanti spiccano anche Val di Fassa, Val di Sole, Madonna di Campiglio, Pinzolo e Val Rendena.

In questo quadro, il settore degli alloggi turistici si conferma una componente strutturale dell’offerta. La Val di Fassa conta 2.161 alloggi turistici, le Giudicarie ne registrano 1.788, mentre l’Alto Garda arriva a 2.263 alloggi turistici. In crescita anche l’area Altopiano della Paganella, Piana Rotaliana e San Lorenzo Dorsino, con 917 alloggi turistici e un incremento relativo pari a 5,8 nuovi alloggi ogni 1.000 abitanti.

Particolarmente significativo anche il caso della città di Trento, dove si registrano 547 appartamenti turistici, in aumento rispetto ai 488 dell’anno precedente. Di questi, circa il 28%, pari a 138 unità, è gestito in forma imprenditoriale. Le presenze totali nel capoluogo hanno raggiunto quota 1.402.520, con un incremento dell’8,5% rispetto al 2024, quando si erano attestate attorno a 1.304.000. Il profilo dei visitatori vede una prevalenza di italiani, pari al 61,8%, provenienti soprattutto da Lombardia e Veneto; il restante 38,2% è composto da turisti stranieri, con una presenza importante di tedeschi, pari all’11%, seguiti da cechi e americani.
In lieve crescita anche la permanenza media, passata da 2,6 a 2,7 giorni.

Secondo Trentino Appartamenti, che aderisce ad Unat - Unione albergatori - questi dati raccontano un comparto in salute, ma impongono anche una responsabilità nuova: accompagnare la crescita con regole chiare, controlli efficaci e una maggiore professionalizzazione dell’offerta.

Appartamenti turistici parte dell’offerta trentina

«I numeri confermano che l’extralberghiero non è più un segmento marginale, ma una parte fondamentale del sistema turistico trentino – dichiara Maurizio Osti, presidente di Trentino Appartamenti –. Superare i 6,2 milioni di presenze significa incidere concretamente sull’economia delle valli, dei centri urbani e delle località turistiche. Gli appartamenti turistici permettono di distribuire meglio i flussi, valorizzano territori anche meno centrali e rispondono a una domanda che negli ultimi anni è cambiata profondamente. Il turista cerca libertà, servizi, sicurezza, autenticità e spesso sceglie strutture che gli consentano di vivere il territorio con maggiore autonomia. Proprio per questo, però, la crescita va governata. Non possiamo permettere che un comparto così importante sia indebolito da irregolarità, improvvisazione o concorrenza sleale».

La mappa coropletica degli alloggi turistici per ciascun Comune trentino

Per Osti, l’introduzione e l’utilizzo corretto del CIN – Codice Identificativo Nazionale, insieme al CIPAT e agli strumenti di monitoraggio come Alloggiati Web, rappresentano un passaggio decisivo.

«La trasparenza è la prima garanzia per tutti: per gli ospiti, che devono poter riconoscere strutture regolari e affidabili; per gli operatori, che investono tempo e risorse per lavorare correttamente; e per il territorio, che ha bisogno di dati certi per programmare servizi, mobilità e politiche turistiche – prosegue Osti –. Il CIN non deve essere vissuto come un adempimento burocratico, ma come uno strumento di pulizia del mercato. Chi rispetta le regole deve essere valorizzato, mentre chi opera fuori dal perimetro della legalità danneggia l’intero sistema. La qualità dell’accoglienza trentina passa anche da qui: legalità, professionalità, sicurezza e capacità di fare rete con le istituzioni».

L’associazione richiama inoltre l’attenzione sul contesto internazionale. Le tensioni geopolitiche e l’incertezza economica potrebbero incidere sulle scelte dei viaggiatori nei prossimi mesi, orientandoli verso soggiorni più brevi, destinazioni percepite come sicure e mete facilmente raggiungibili in auto o con mezzi di trasporto alternativi.

«Il Trentino ha tutte le caratteristiche per rispondere a questa domanda – conclude Osti –. È una destinazione accessibile, sicura, organizzata e con una qualità ambientale molto alta. Strumenti come la Guest Card, che offre agevolazioni e gratuità sui mezzi di trasporto, rafforzano ulteriormente l’attrattività del territorio. Ma proprio perché la domanda cresce, dobbiamo evitare che il mercato si sviluppi in modo disordinato. La sfida dei prossimi anni sarà tenere insieme quantità e qualità: più presenze, certo, ma anche più servizi, più controllo, più sostenibilità e più riconoscibilità per gli operatori seri».

Trentino Appartamenti conferma quindi il proprio impegno nel supportare gli associati attraverso informazione, aggiornamento normativo e assistenza operativa, con l’obiettivo di rafforzare un modello di ospitalità extralberghiera professionale, trasparente e pienamente integrato nel sistema turistico provinciale.
Ultimo aggiornamento: 13/05/2026 19:32:02

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