CAPO DI PONTE (Brescia) - Iniziativa speciale che unisce sport, inclusione e crescita: il progetto
“Una partita tra amici”, promosso dall'istituto scolastico
Pietro da Cemmo,
Scuola Calcio Camunici e
Gruppo Aragosta Odv
"Un’esperienza che va oltre il gioco - spiega
Federico Polonioli, presidente del
Gruppo Aragosta -
. Questa non sarà solo una partita, ma un’occasione preziosa per stare insieme, conoscersi meglio e crescere come gruppo".

Attraverso lo sport, gli studenti potranno: imparare il valore del rispetto reciproco, sviluppare relazioni autentiche, sentirsi parte attiva di una comunità, vivere l’inclusione in modo concreto.
Ogni passaggio, ogni squadra, ogni gesto sarà un piccolo passo verso una scuola sempre più accogliente e attenta alle differenze.
Sabato 16 maggio a Capo di Ponte dalle 9 alle 12:30 presso il campo sportivo - palestra scolastica.
Chi parteciperà
Saranno coinvolti gli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado dei plessi di Capo di Ponte, Berzo, Paspardo e Cedegolo, accompagnati dai loro insegnanti. A rendere ancora più significativa la giornata contribuiranno anche gli esperti: Federico Polonioli (Gruppo Aragosta), Mauro Funassi (CamUnici)
Momento di condivisione
La giornata sarà costruita come un momento di condivisione: preparazione e spiegazione delle regole, formazione di squadre, svolgimento della partita e riflessione finale sull’esperienza vissuta. Non conterà il risultato, ma il percorso fatto insieme.
Il valore educativo
Il progetto vuole accompagnare ogni studente a: riconoscere le proprie emozioni, collaborare con gli altri, rispettare regole e ruoli e scoprire il piacere di partecipare
Perché è proprio nei momenti semplici, come una partita tra amici, che si costruiscono le competenze più importanti per la vita.