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Usare il programma eco fa davvero la differenza?

Il programma eco è una modalità presente su molti elettrodomestici moderni, come lavatrici, lavastoviglie e asciugatrici, progettata per ridurre i consumi energetici e, in alcuni casi, anche il consumo di acqua. La logica è semplice: ottimizzare i cicli di lavaggio o asciugatura in modo da impiegare meno energia elettrica e risorse, senza compromettere la qualità finale. In pratica, il programma eco prolunga leggermente i cicli, sfruttando temperature più basse e risciacqui calibrati. Lo scopo principale è contenere i costi in bolletta e il proprio impatto ambientale.

La premessa per risparmiare davvero: avere contratti convenienti
Per ottenere un vero risparmio con il programma eco è fondamentale avere una tariffa energetica competitiva. Il ciclo eco consuma meno energia rispetto a un ciclo normale, ma per trasformare questa efficienza in un beneficio concreto sulla bolletta è necessario che il costo dell’elettricità sia ragionevole. In questo senso, affidarsi a fornitori affidabili e convenienti come ad esempio Acea, che offrono condizioni vantaggiose, chiare e trasparenti, può aiutare a sfruttare al meglio i vantaggi del ciclo eco.

Anche per l’acqua avere una gestione o una tariffa equilibrata è importante. Molti elettrodomestici in modalità eco consumano meno acqua rispetto ai cicli standard, ma il risparmio diventa significativo solo se si adottano abitudini corrette: utilizzare lavatrici e lavastoviglie sempre a pieno carico, evitare lavaggi parziali e ottimizzare il numero di cicli.
In questo modo, il programma eco non solo aiuta a ridurre le spese, ma contribuisce anche a un uso più consapevole delle risorse e a limitare l’impatto ambientale complessivo della casa.

In sintesi, il ciclo eco funziona meglio quando è supportato da tariffe convenienti e da un utilizzo intelligente degli elettrodomestici: combinando questi due aspetti, è possibile ottenere risparmi concreti sia sulla bolletta sia in termini di consumo di acqua ed energia, rendendo la scelta del programma eco più efficace e sostenibile.

Il ciclo eco negli elettrodomestici conviene davvero?
Nella lavatrice, il ciclo eco impiega temperature più basse, solitamente tra 30°C e 40°C, e allunga il tempo di lavaggio. In media, una lavatrice da 7 kg in modalità eco consuma circa 0,7–0,9 kWh e 45–50 litri d’acqua per un ciclo completo, contro 1–1,2 kWh e 50–55 litri di un ciclo standard a 60°C. Il risparmio energetico può raggiungere il 25–30%, mentre l’acqua si riduce solo leggermente. Conviene usarlo quando non è necessaria una pulizia intensiva e si ha tempo a disposizione.

In modalità eco, l’asciugatrice, che di recente ha ricevuto una nuova etichetta energetica, riduce la potenza del riscaldamento e allunga il ciclo, spesso di 20–40 minuti rispetto al ciclo normale. Un’asciugatrice a condensazione di media capacità consuma circa 1,5–2 kWh per un ciclo eco, rispetto ai 2–3 kWh di un ciclo standard. Il risparmio è significativo, soprattutto sui modelli moderni ad alta efficienza, ma richiede pazienza per i tempi più lunghi.

La lavastoviglie in modalità eco abbassa la temperatura di lavaggio, generalmente a 50–55°C, e regola i risciacqui. Una lavastoviglie standard da 12 coperti consuma circa 0,9–1 kWh e 10–12 litri d’acqua per ciclo eco, mentre un ciclo normale può arrivare a 1,2–1,5 kWh e 15 litri. Qui il vantaggio è chiaro sia sul fronte energetico che su quello idrico, anche se piatti molto sporchi potrebbero richiedere un ciclo più intenso per una pulizia completa.

Altri elettrodomestici, come forni e frigoriferi con funzioni eco, tendono a offrire vantaggi più discreti. Nei forni, la modalità eco riduce la temperatura e prolunga la cottura: un forno ventilato di media dimensione consuma circa 0,8–1 kWh per un ciclo eco lungo, rispetto a 1,2 kWh di un ciclo normale. Nei frigoriferi, la funzione eco regola automaticamente la temperatura e ottimizza il compressore, con un risparmio annuo che può arrivare al 10% sul consumo totale dell’elettrodomestico.

In conclusione, il programma eco può fare una differenza concreta nei consumi energetici e, in alcuni casi, idrici. L’entità del risparmio varia in base al tipo di elettrodomestico, alla sua efficienza e alle abitudini domestiche. Se si combinano cicli eco con contratti energetici vantaggiosi e un uso consapevole, il risultato è un contenimento della bolletta e una riduzione dell’impatto ambientale.
Ultimo aggiornamento: 25/02/2026 18:19:41

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