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Sabato 30 maggio 2026
Trento, querelle Parcheggi e viabilità San Donà
"PARCHEGGI E VIABILITÀ A SAN DONÀ: SI ASCOLTINO VERAMENTE I RESIDENTI E SI MANTENGANO GLI STALLI ATTUALI
Ho appreso con forte preoccupazione, attraverso le segnalazioni di numerosi residenti dell’abitato di San Donà, quella che sembrerebbe essere la volontà dell’Amministrazione Comunale di rimodulare i parcheggi presenti lungo via del Villaggio Satellite e in altre zone di San Donà, riducendo sensibilmente il numero di stalli attuali. Una scelta che, se confermata, rischierebbe di mettere letteralmente in crisi decine di famiglie che ogni giorno convivono già con enormi difficoltà legate alla sosta. Parliamo infatti di una zona della collina est della nostra città che soffre da anni di una cronica carenza di parcheggi, senza che nel tempo siano mai state individuate soluzioni concrete e realmente alternative. Pensare oggi di sopprimere degli stalli senza prima garantire valide compensazioni, significa ignorare completamente la realtà quotidiana dei residenti, delle persone anziane, delle famiglie e dei lavoratori che, banalmente, un’automobile la possiedono perché ne hanno bisogno e devono poterla parcheggiare dignitosamente vicino a casa. Trovo inoltre doveroso evidenziare un aspetto fondamentale, troppo spesso omesso nel dibattito pubblico: una particella interessata dalla possibile rimodulazione annunciata da alcuni tecnici comunali che nei giorni scorsi pare abbiano incontrato alcuni residenti durante un sopralluogo, non risulta essere nella piena disponibilità del Comune, perchè suddivisa tra una cinquantina di particelle edificiali private.
L’Amministrazione, da quanto emerso, godrebbe esclusivamente di una vecchia servitù del 1913 per le linee elettriche. Questo rende ancora più incomprensibile l’atteggiamento di chi sembra voler assumere decisioni drastiche senza un confronto serio e rispettoso con i residenti e con gli stessi proprietari coinvolti. È arrivato il momento di smetterla con un approccio ideologico che continua a mettere in difficoltà e quasi a colpevolizzare i cittadini che possiedono un veicolo privato, come se l’automobile fosse una colpa e non, molto spesso, una necessità. La transizione verso una mobilità più sostenibile non può essere costruita scaricando i disagi sempre sugli stessi quartieri e sulle stesse famiglie, senza infrastrutture adeguate, senza parcheggi alternativi e senza un minimo di buon senso amministrativo. Prima di pensare alla rimodulazione o alla soppressione di parcheggi che oggi risultano indispensabili, il Comune dovrebbe ascoltare attentamente chi vive la quotidianità di questi rioni e affrontare finalmente in maniera seria il problema strutturale della sosta nella collina est, anziché aggravarlo ulteriormente con decisioni che rischiano di essere tanto penalizzanti quanto scollegate dalla realtà. Auspico pertanto che nel corso dell’assemblea pubblica in programma il 18 giugno a San Donà, proprio per affrontare il tema parcheggi e viabilità interna del sobborgo, il Sindaco si faccia garante per il pieno rispetto delle considerazioni e delle richieste dei residenti, affinchè non piova dall’alto il solito copione già preconfezionato dai tecnici comunali".
Daniele Demattè – Consigliere Comunale Giorgia Meloni Fratelli d’Italia
Ultimo aggiornamento:
30/05/2026 10:11