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Beve e picchia la convivente in presenza del figlio piccolo, poi le fa stalking: arrestato

Blitz dei carabinieri di Roncegno Terme

RONCEGNO TERME (Trento) - Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Roncegno Terme hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’Ufficio G.I.P. del Tribunale di Trento, su richiesta della Procura della Repubblica, a carico di un uomo residente in Bassa Valsugana.

La situazione era attentamente seguita dai Carabinieri della Stazione di Roncegno Terme e dalla Procura della Repubblica di Trento già da qualche giorno.

Gli accertamenti dei Carabinieri del piccolo centro della Valsugana traggono origine dall’ultimo episodio di lesioni (poi giudicate guaribili in dieci giorni) e maltrattamenti subiti da parte della vittima e posti in essere dal convivente, alla presenza del figlio minorenne della coppia, a seguito del quale i Carabinieri erano immediatamente intervenuti allontanando l’uomo dalla casa familiare.


Grazie alla querela presentata subito dopo il fatto dalla persona offesa, è emerso che l’indagato, nel corso degli ultimi mesi, aveva posto in essere una serie di condotte reiterate nel tempo e attuate nell’ambito della convivenza, di tipo violento e minaccioso che, considerate in un quadro d’insieme, avevano prodotto nella donna uno stato di sottomissione psicologica, ansia e profonda sofferenza morale, tali da determinare un permanente stato di timore: plurime aggressioni fisiche (strattoni, spinte, schiaffi), insulti, messaggi offensivi e ingiuriosi, litigi continui che scaturivano da futili motivi e dallo stato di alterazione da abuso di sostanze alcoliche in cui spesso versava l’uomo.

A pochi giorni di distanza dall’ultima aggressione, pur essendo fisicamente distante, l’indagato aveva continuato a perseguitare la donna inviandole messaggi con minacce di morte.

Condotte di una gravità tale da indurre l’Autorità Giudiziaria ad adottare la misura cautelare più afflittiva, ovvero la custodia cautelare in carcere, unica considerata idonea a tutelare in maniera efficace la vittima.

L’arresto, eseguito pochi giorni dopo la presentazione della querela, risale alla seconda metà di maggio, quando l’uomo è stato prelevato presso il domicilio dai Carabinieri della Compagnia di Borgo Valsugana e ristretto presso la Casa Circondariale di Trento.
Ultimo aggiornamento: 30/05/2026 09:35

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